Arte e Cultura
Al Film Festival Diritti Umani Lugano" Broken voices" di Ondřej Provazník e "D is for Distance" di Christopher Petit e Emma Matthews
dal 12 al 19 ottobre 2025
FILM DEL CONCORSO IN PRIMA SVIZZERA
Broken voices di Ondřej Provazník
D is for Distance di Christopher Petit e Emma Matthews
PRIME SVIZZERE
The roller, the life, the fight di Elettra Bisogno e Hazem Alqaddi
Put your soul on your hand and walk di Sepideh Farsi
ALTRE PROIEZIONI
Immortals di Maja Tschumi
Trop chaud - Anziane per il clima vs. la Svizzera di Benjamin Weiss
La prodigiosa trasformazione della classe operaia in stranieri di Samir
LE COLLABORAZIONI
Amnesty International Svizzera con il film Put your soul on your hand and walk
OLTREFESTIVAL
Caffè dei diritti: incontro di approfondimento sulla cittadinanza glocale
e incontro con Le Sovversive
OSPITI DELLA GIORNATA
Aysar Al Saifi, Tära e Willy Lubrini per The Roller, the Life, the Fight
Dr. Ahmed Ajil, Mahyub Mohamed Abdalahe e Mumna Mohamed Salem Jatari per Immortals;
Christopher Petit e Moira Bubola per D is for Distance;
Benjamin Weiss, Norma Bargetzi-Horisberger, Bruna Molinari, Chiara Fanetti e Peter Schiesser
per Trop Chaud - Anziane per il clima vs la Svizzera;
Morena La Barba e Saffia Elisa Shaukat per La prodigiosa trasformazione della classe operaia in stranieri;
Donatella Rovera e Anna Maria Selini per Put your soul on your hand and walk
Palma Grano al Caffè dei Diritti
REPLICHE DEI FILM DEL CONCORSO
Only on Earth di Robin Petré
Letter from Wolf Street di Arjun Talwar
D is for Distance di Christopher Petit e Emma Matthews
Broken voices di Ondřej Provazník
MERCOLEDÌ 15 OTTOBRE
La mattinata è interamente dedicata alle proiezioni in orario scolastico presso il Cinema Corso.
Si inizia alle 9:30 con The Roller, the Life, the Fight di Elettra Bisogno e Hazem Alqaddi (Belgio, Palestina, 2024 | 85 min | VO con sottotitoli in Italiano), L’incontro tra una studentessa di cinema e un rifugiato di Gaza viene documentato attraverso la macchina da presa, la quale diventa uno strumento per ascoltarsi e comprendersi. A seguire il dibattito La richiesta di asilo tra sfide e complessità, con ospiti lo scrittore Aysar Al Saifi e la testimonianza della cantante italo-palestinese Tära, moderati da Willy Lubrini dell’Associazione Mendrisiotto Regione Aperta.
Si prosegue poi alle 13:30 con il film Immortals di Maja Tschumi (Svizzera, Iraq, 2024 | 94 min | VO con sottotitoli in Italiano) documentario sui giovani iracheni in lotta per un futuro migliore dopo le rivolte del 2019. L'approfondimento Atti di resistenza include gli interventi del Dr. Ahmed Ajil, criminologo ed esperto di Medio Oriente all’Università di Lucerna, di Mahyub Mohamed Abdalahe e Mumna Mohamed Salem Jatari, insegnanti della scuola AKS (Escuela de Formación Audiovisual Abidin Kaid Saleh).
Il Concorso propone alle 17:30 sempre al Cinema Corso, il lungometraggio Broken Voices di Ondřej Provazník (Repubblica Ceca, Slovacchia, 2025 | 106 min | VO con sottotitoli in italiano e inglese), storia della tredicenne Karolína ammessa in un prestigioso coro ceco dove il maestro Machá la sceglie come sua protetta. Ispirato ai Bambini di Praga, il film svela il lato oscuro del potere che si nasconde dietro l'apparente privilegio.
Sempre in concorso al Cinema Corso, alle 20:30, D is for Distance di Christopher Petit e Emma Matthews (Finlandia, 2025 | 88 min | VO con sottotitoli in italiano), film in cui gli stessi registi documentano l'epilessia del figlio Louis e la loro battaglia nel sistema sanitario britannico. Un saggio-collage che intreccia la storia personale con riflessioni più ampie su tecnologia, capitalismo e condizione umana. Ospite il regista Christopher Petit moderato dalla giornalista RSI Moira Bubola.
REPLICHE DEI FILM IN CONCORSO
Al Cinema Iride, due repliche del Concorso Internazionale. Alle ore 18:00 Only on Earth di Robin Petré (Danimarca, Spagna, Svezia, 2025 | 93 min | VO con sottotitoli in italiano, un viaggio coinvolgente nella Galizia meridionale, una delle zone più vulnerabili agli incendi boschivi d'Europa. Il film mette in scena l'estate più calda mai registrata quando, sia gli esseri umani che gli animali, lottano per resistere mentre incendi inestinguibili si avvicinano.
Alle 20:45 segue Letters from Wolf Street di Arjun Talwar (Polonia, Germania, 2025 | 97 min | VO con sottotitoli in italiano) nel quale Arjun Talwar, immigrato in Polonia da un decennio, faticando ad integrarsi, inizia a filmare i vicini di Ulica Wilcza a Varsavia per superare la propria alienazione. Scopre una rete di personaggi sospesi tra passato e presente, rivelando un ritratto intimo della Polonia e dell'Europa moderna con le sue contraddizioni.
OLTREFESTIVALIl Caffè dei Diritti torna alle 16:00 presso il Mamitas Caffè & Bar con un incontro di approfondimento sulla cittadinanza glocale come sguardo per leggere il nostro tempo. A cura di Palma Grano, giornalista e Phd. in Educazione e società.
GIOVEDÌ 16 OTTOBRE
Al Cinema Corso due proiezioni in orario scolastico: alle 09:30 Trop Chaud – Anziane per il clima vs. la Svizzera di Benjamin Weiss (Svizzera, 2025 | 75 min | VO con sottotitoli in italiano – il film uscirà in sala in Ticino a metà novembre), documentario sulla storica sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che ha riconosciuto la protezione climatica come diritto umano e di una nazione che sembra non volersi adeguare a tale sentenza. Segue approfondimento dal titolo L’azione come forma di speranza, intervengono il regista Benjamin Weiss e le Anziane per il clima Norma Bargetzi-Horisberger e Bruna Molinari, moderati dalla giornalista Chiara Fanetti.
Al cinema Lux art house, alle 13:30, torna Trop Chaud – Anziane per il clima vs. la Svizzera di Benjamin Weiss (evento già sold out), seguito dall’approfondimento intitolato L’azione come forma di speranza: intervengono il regista, Benjamin Weiss, Norma Bargetzi-Horisberger e Bruna Molinari, Anziane per il Clima Svizzeri, moderati da Peter Schiesser, presidente FOSIT.
Il film verrà replicato anche alle 17:30, al Cinema Corso, sempre con un approfondimento guidato da Chiara Fanetti, insieme a Benjamin Weiss, Norma Bargetzi-Horisberger e Bruna Molinari.
Al Cinema Corso alle 13:30 la seconda proiezione (già sold out), che coinvolge anche le scolaresche, è con La prodigiosa trasformazione della classe operaia in stranieri di Samir (Italia, Svizzera, 2024 | 98 min), un'analisi dell'immigrazione in Svizzera dal dopoguerra a oggi, con un accento particolare sull’immigrazione italiana e il rapporto con il mondo del lavoro svizzero, attraverso la storia personale del regista. Segue l’approfondimento Volevamo braccia, sono arrivati uomini, donne e bambini. I diritti negati nella Svizzera del boom economico. Al dibattito intervengono Morena La Barba, ricercatrice Facoltà di sociologia UNIGE, con la moderazione di Saffia Elisa Shaukat, docente di storia del Liceo Cantonale di Locarno.
In serata presso il Cinema Corso troviamo alle 20:30 Put Your Soul On Your Hand And Walk di Sepideh Farsi (Francia, Palestina, Iran, 2025 | 112 min | VO con sottotitoli in italiano), risposta cinematografica ai massacri dei palestinesi attraverso la testimonianza di Fatem Hassona, uccisa durante le riprese. La proiezione, in collaborazione con Amnesty International Svizzera, vede la presenza di Donatella Rovera, Alta consulente per le crisi Amnesty International e della giornalista Anna Maria Selini.
REPLICHE DEI FILM IN CONCORSO
A partire dalle 18:00, al Cinema Iride, vengono riproposte due repliche di film in concorso. Si inizia con D is for Distance di Christopher Petit e Emma Matthews (Finlandia, 2025 | 88 min | VO con sottotitoli in Italiano), film in cui gli stessi registi documentano l'epilessia del figlio Louis e la loro battaglia nel sistema sanitario britannico. Un saggio-collage che intreccia la storia personale con riflessioni più ampie su tecnologia, capitalismo e condizione umana.
Si continua, poi, con Broken voices di Ondřej Provazník (Repubblica Ceca, 2025 | 106 min | VO con sottotitoli in Italiano), storia della tredicenne Karolína ammessa in un prestigioso coro ceco dove il maestro Machá la sceglie come sua protetta. Ispirato ai Bambini di Praga, il film svela il lato oscuro del potere che si nasconde dietro l'apparente privilegio.