In crescita l'utilizzo del trasporto pubblico nelle valli dell'Avisio

L'Associazione Transdolomites interviene sui trasporti nelle valli. L’estate 2025 conferma la crescita costante dell’utilizzo del trasporto pubblico nelle valli dell’Avisio ed il collegamento Bolzano-Sèn Jan Linea 180.
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Forlì, (informazione.news - comunicati stampa - trasporti)

L’estate 2025 conferma la crescita costante dell’utilizzo del trasporto pubblico nelle valli dell’Avisio ed il collegamento Bolzano-Sèn Jan Linea 180.

 

Grazie ai dati forniti dagli uffici competenti delle Province Autonome di Trento e di Bolzano anche se in assenza dei dati definitivi si possono trarre le seguenti considerazioni

 

Linea 180 di collegamento tra Bolzano e Sèn Jan

Nel 2024 i dati obliterazioni da metà giugno a metà settembre vengono dichiarati 12.643.001 passaggi con un incremento del + 10% rispetto al 2023

Nel 2025  sempre riferito al periodo metà giugno – metà settembre     i passaggi sono saliti a 13.555.992  con + 7% rispetto al 2024

Nello specifico ; tra 15/06  e 30/06/2025  questa parte del giugno ha registrato un incremento del + 24 %. Luglio 2025 + 7%. Agosto 0% e settembre +7%. Come si spiega lo 0% di agosto? Con la saturazione dei mezzi della 180 malgrado per la seconda estate il servizio sia stato potenziato, parte dei viaggiatori resta a terra soprattutto a Nova Levante dove i mezzi che arrivano dalla Val di Fassa sono stracarichi

Bolzano specifica che le Guestcard altoatesine sono state contate dal 01.07.24 mentre le guestcard trentine non vengono registrate. Ciò significa che i numeri dichiarati sono notevolmente inferiori al reale utilizzo dei mezzi ed è per questo che Transdolomites propone un urgente appello a Trento e Bolzano nonché alle Associazioni turistiche dei rispettivi territori affinché si attivino  nella prospettiva di un ulteriore potenziamento della 180 per offrire il cadenzamento ai 15 minuti diventato non più rinviabile per i periodi di stagione turistica così come nell’ottica delle Olimpiadi Milano-Cortina.

La 180 va in sofferenza anche nel fuori stagione soprattutto in Val d’Ega nelle ore di punta perché utilizzata dai residenti e dalla crescente e annuale presenza a bordo di turisti che arrivano da Corea del Sud, Giappone, paesi arabi che con i gruppi organizzati hanno come mete gettonate il Lago di Carezza e Passo Carezza.

 

Linea B101 Cavalese-Predazzo-Moena- Canazei-Penia-Passo Fedaia  di Trentino Trasporti

I passaggi comunicati riguardano i mesi di luglio ed agosto

Nel 2019 , anno della massima crescita pre-covid  il totale dei due mesi citati è di 232.242, poi il crollo per periodo COVID. Nel 2024 la costante risalita verso quota 200.931 sino ai 214.017 nel 2025. Sostanzialmente sulla B101 sono stati recuperati i valori pre-covid.

 A ciò andrebbero aggiunti i viaggiatori che hanno utilizzato i pullman dei servizi integrativi  estivi della Ditta Trotta in Val di Fiemme e Fassa e ciò porterebbe a numeri ben più sostanziosi nel totale.

  Oltre ai numeri c’è l’aspetto umano sul quale desideriamo soffermarci per dire : grazie.

Grazie agli autisti del servizio pubblico. Un ringraziamento che estendiamo ben oltre  l’area geografica delle valli dell’Avisio. Sono una figura strategica del servizio di mobilità pubblica. Lavoro di responsabilità che spesso deve fare i conti con quanto avviene sulle strade; traffico, incidenti, violenza stradale ed a bordo dei mezzi, maleducazione, arroganza.

Ma grazie agli utenti del trasporto pubblico.

Nelle località turistiche li vediamo in massa  utilizzare i pullman. Stipati nei mezzi spesso in piedi per via del grande affollamento. In estate convivono con le alte temperature a bordo, sballottati tra curve, frenate. Prigionieri a bordo  con gli autisti a volte per ore quando le strade sono bloccate causa gli incidenti stradali ed il traffico è paralizzato.  Lo scorso mese di agosto causa un frontale tra auto alla periferia di Canazei il pullman di  linea diretto a Cavalese è giunto a destinazione con tre ore di ritardo.

Coscienza ambientalista, convenienza economica, la voglia di lasciare ferma l’auto ? Non spetta a noi fare queste valutazioni. Quando si viaggia in certe condizioni di disagio si meriterebbe un premio ma, allo stesso tempo una seria riflessione.

Fino a che punto ha senso sbandierare l’ambizione di sbandierare l’offerta di hotel a 4 o 5 stelle quando poi il viaggio ed il territorio circostante vengono così svalutati dal crescente disagio creato da traffico.

Il viaggio è la prima vera esperienza della vacanza ma questo aspetto non viene quasi mai analizzato. Il trasporto pubblico su gomma fa il suo bel lavoro ma sulla strada incontra troppe difficoltà a scarse opportunità di crescita.

Il motivo che porta Transdolomites a difendere la causa della ferrovia è che anche il viaggio deve essere “ stellato” ed il viaggio in  treno è la soluzione migliore per dare al  viaggio ed al territorio quelle qualità che la strada non potrà mai offrire.

La Svizzera da questo punto di vista è maestra sposando con l’alta velocità il trasporto regionale caratterizzato in certe tratte dal servizio ferroviario più lento al mondo ma che richiama turisti da tutto il mondo.  

INFO

Massimo Girardi

Presidente di Transdolomites

Cell. 320.4039769

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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