MedFilm Festival 2026 - 5-15 novembre - Roma 32ª edizione

Torna il festival dedicato al cinema Mediterraneo, in movimento tra memoria, sfide e trasformazioni del presente
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Dal 5 al 15 novembre torna a Roma il MedFilm Festival, giunto alla sua 32ª edizione. Fondato e diretto da Ginella Vocca, il MedFilm è la più longeva manifestazione cinematografica della Capitale e l'unico evento italiano nato con l'intento specifico di esplorare e diffondere il cinema d’accezione euro-mediterranea, mediorientale e da quest’anno subsahariana. Per undici giorni, il festival metterà in relazione film e autori e autrici provenienti dalle diverse sponde del Grande Mare, offrendo al pubblico occasioni di visione e approfondimento attraverso le selezioni ufficiali in Concorso, le sezioni Fuori Concorso, le proiezioni speciali e gli incontri con registe, registi e ospiti. Alla programmazione cinematografica si affiancheranno omaggi, progetti rivolti alle nuove generazioni, attività formative e occasioni di confronto tra gli operatori dell'industria audiovisiva, a conferma dell'impegno del festival nella costruzione di legami culturali e professionali tra le diverse sponde di un Mediterraneo allargato.

 

Il The Space Cinema Moderno sarà la sede principale delle proiezioni e degli incontri con gli ospiti del festival, ma il programma coinvolgerà anche altre sedi culturali della Capitale, tra cui la Casa del Cinema, che ospiterà le attività industry dei MedMeetings; l'Archivio Flamigni, sede di Letture dal Mediterraneo, la sezione dedicata all'editoria; e il Teatro Palladium, che nell’anno del suo centenario conferma la vicinanza al festival accogliendo proiezioni e incontri di approfondimento. Sono previste inoltre attività in carcere con le persone detenute, appuntamenti in provincia a Riano e Viterbo, e masterclass in ambito universitario presso il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo di Sapienza Università di Roma.

Sono 67 i titoli complessivamente in programma, divisi tra lungometraggi e cortometraggi, di finzione e documentari e provenienti da 33 Paesi. Di questi, 4 saranno presentati in anteprima mondiale e 38 in anteprima italiana. Il festival accoglierà 50 ospiti nazionali e internazionali, tra registi, attori, produttori e professionisti del settore, che incontreranno il pubblico e la stampa in occasione degli appuntamenti in calendario. Numerosi gli operatori dell'industria audiovisiva che prenderanno parte alle attività professionali del festival, a cominciare dai MedMeetings, giunti alla decima edizione.

 

Il Concorso ufficiale comprende quest’anno otto lungometraggi in competizione per il Premio Amore e Psiche, Premio Speciale della Giuria e Premio Espressione Artistica, mentre il Concorso internazionale cortometraggi propone sedici opere in lizza per il Premio Methexis e il Premio Cervantes Roma, espressione della collaborazione con l’Istituto Cervantes Roma. Accanto alle competizioni, il programma comprende le sezioni Fuori concorso Atlante, dedicata al cinema internazionale, e Perle che esplora il panorama italiano contemporaneo attraverso lungometraggi e cortometraggi. Completano il panorama le due sezioni del Progetto Methexis: Sguardi dal futuro, con i lavori di diploma degli studenti delle scuole di cinema italiane e internazionali, e Voci dal carcere, che presenta le opere realizzate da e con persone detenute in diversi istituti penitenziari. Il programma si arricchisce inoltre di proiezioni speciali, omaggi e appuntamenti dedicati alla letteratura e ai temi ambientali.

 

Il Premio alla Carriera del MedFilm Festival 2026 sarà conferito al regista palestinese Rashid Masharawi, con la seguente motivazione: «Per raccontare la vita quotidiana a Gaza e la capacità di esistere, di sognare e costruire, attraverso l'arte come forma di resistenza. Mentre le bombe continuano a cadere, il cinema di Rashid Masharawi restituisce spazi di esistenza propria ai suoi personaggi che sanno muoversi con calma e incredibile ironia mentre tutto intorno è caos. Semplicemente, come esseri umani con sogni e desideri. È questa la forza del suo cinema, che attraversa con energia il tempo per quanto tremendo possa essere». Il premio sarà consegnato lunedì 9 novembre al The Space Cinema Moderno, a seguire la proiezione di Citizen Osama di Ahmed Hassouna, prodotto dallo stesso Masharawi e scelto per rappresentare la Palestina nella categoria Miglior film internazionale agli Oscar 2027.

 

Tre gli appuntamenti speciali di questa edizione.

Il primo è l'omaggio Il cinema come memoria e presenza, dedicato a Mohammad Bakri, attore, regista e autore teatrale palestinese scomparso nel 2025. Attraverso quattro lungometraggi e un cortometraggio, il percorso restituisce il ruolo del suo cinema come strumento di testimonianza e memoria collettiva. Jenin, Jenin raccoglie le voci degli abitanti del campo profughi dopo l'assedio del 2002; 1948 è dedicato alle testimonianze della Nakba; Since You Left (Da quando te ne sei andato) assume la forma di un dialogo autobiografico con lo scrittore Emile Habibi. A questi si aggiungono Le Monde, cortometraggio del 2025, e Laila's Birthday (Il compleanno di Laila) di Rashid Masharawi, con Bakri protagonista. L'omaggio si articola in due appuntamenti, domenica 8 e lunedì 9 novembre; in questa seconda giornata l’evento vedrà la partecipazione dello stesso Masharawi.

Il secondo appuntamento rende omaggio a Tony Gatlif, regista franco-algerino di origini rom, già Premio alla carriera del MedFilm Festival 2025, scomparso il 2 settembre 2026. Il festival lo ricorda con Korkoro (Freedom), film del 2009, presentato al MedFilm nel 2010 e risultato vincitore del Premio speciale della Giuria. Ambientata nella Francia occupata durante la Seconda guerra mondiale, l'opera segue una famiglia rom perseguitata dal regime di Vichy. Attraverso la vicenda del piccolo Claude e l'incontro con una comunità in lotta per la propria libertà, Gatlif racconta la persecuzione, la solidarietà e la resistenza di un popolo, in piena coerenza con un cinema che ha spesso posto le identità, la cultura rom e la libertà al centro della propria ricerca poetica.

Il terzo appuntamento, realizzato in collaborazione con WWF Mediterranean Marine Initiative, prevede la presentazione, in anteprima assoluta, del cortometraggio Un solo mare, una sola voce, di Angela Gennaro, nell’ambito dell’incontro Donne della pesca nel Mediterraneo: tra innovazione e leadership dedicato alle donne e al loro ruolo nei processi di innovazione, un’occasione per discutere di leadership e sviluppo sostenibile delle comunità costiere del Mediterraneo. 

 

Riconoscimenti e Premi speciali

Il riconoscimento del MedFilm Festival, il Premio Koinè, rivolto a personalità del mondo dell'arte, della scienza, dell'impresa culturale e dell'associazionismo che si siano distinte per l'impegno nel mantenere vivo il dialogo tra i popoli del Mediterraneo, sarà assegnato a Giammarco Sicuro, inviato speciale della redazione esteri della RAI e fotoreporter di guerra, con la seguente motivazione: «Per aver scelto di esserci, semplicemente, di fare il cronista per raccontare un periodo storico di cambiamenti epocali, conflitti internazionali, crisi umanitarie e profonde trasformazioni geopolitiche. Attraverso il suo lavoro, ispirato e vitale, Sicuro testimonia e racconta l'umanità che incontra nel mondo senza mai perdere la tenerezza perché, tra sofferenze e vittime, i gesti più straordinari e incredibili arrivano sempre dalle persone, da chi come lui trasmette empatia e solidarietà». Il premio verrà conferito mercoledì 11 novembre alle ore 20.00 al The Space Cinema Moderno durante la Cerimonia di Premiazione.

Accanto al Premio Koinè, il festival conferma l’assegnazione dei seguenti premi e riconoscimenti: Premio Valentina Pedicini, dedicato alle opere prime e seconde presenti tra Concorso ufficiale, Atlante e Perle, e Premio alla Migliore coproduzione euro-mediterranea - Opere prime e seconde, realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e ristretto ai film presenti in Concorso. Confermato anche il Premio ecumenico in collaborazione con l'Institut français - Centre Saint-Louis, assegnato al film che esprime valori universali come la speranza, la giustizia e la ricerca di senso, così come il Premio diritti umani Amnesty International Italia e il Premio WWF / MedFilm Award, volto a valorizzare le opere capaci di raccontare il legame tra le condizioni ambientali e la vita delle comunità mediterranee. Il riconoscimento si inserisce nelle celebrazioni per il sessantesimo anniversario di WWF Italia. Novità di quest’anno è infine il Premio Acting News «[S]guardare il Mediterraneo», dedicato al film della sezione Perle le cui immagini meglio testimoniano una forza di sguardo in grado di farci vedere un luogo, una storia, un volto in modo nuovo.

 

Progetto Methexis, MedMeetings e MedFilm Talents

Tra le iniziative più significative del MedFilm Festival, il Progetto Methexis che promuove da oltre vent’anni formazione, inclusione e dialogo interculturale attraverso il cinema. Ogni anno il progetto riunisce a Roma giovani talenti, i registi di domani, provenienti da scuole e Paesi diversi, chiamati a costruire una comunità temporanea in cui si incontrano culture, tradizioni, sensibilità artistiche e percorsi formativi differenti. Il Progetto Methexis, a questa prima esperienza di confronto, ne affianca un’altra, altrettanto significativa: quella tra studenti e persone detenute, che insieme compongono la Giuria Methexis per assegnare insieme il Premio Methexis al miglior cortometraggio e il Premio Cervantes Roma all’opera più innovativa. Un’esperienza in cui il cinema diventa strumento concreto di dialogo, capace di superare confini culturali e sociali. Il progetto comprende inoltre la sezione Sguardi dal futuro, che presenta i tredici cortometraggi realizzati dagli studenti, Voci dal carcere, dedicata alle opere nate nei contesti penitenziari, e il MedFilm Talents, percorso di formazione e incontro con i professionisti dell’industria audiovisiva, nel più ampio contesto dei MedMeetings.

Giunti alla decima edizione, i MedMeetings, piattaforma industry del MedFilm Festival, mettono in relazione produttori, sales agent, distributori e professionisti del settore favorendo nuove partnership e opportunità di coproduzione internazionale. In programma il 9 e 10 novembre alla Casa del Cinema, comprendono due sezioni: MedWIPs, dedicata alle opere in post-produzione, e MedPitching, rivolta ai progetti in fase di sviluppo. 14 i lavori selezionati provenienti dai paesi euro-mediterranei, mediorientali e, novità di questa decima edizione, dai paesi dell’Africa subsahariana.

 

Il MedFilm Festival si pregia dell'Adesione del Presidente della Repubblica Italiana, del patrocinio e sostegno della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell'Istruzione e del Merito, del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno, dell'Unità di Missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato, del FAMI - Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, della Regione Lazio e del Comune di Roma.

Sostengono il MedFilm festival: OIM - Organizzazione Internazionale delle Migrazioni, Sedi diplomatiche in Italia, Ministeri della Cultura e gli enti cinematografici di oltre 40 Paesi, 150 Scuole di cinema, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Roma Tre, Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), Luiss Business School - Writing School for Cinema and Television, Major in Media and Entertainment e John Cabot University. Il festival, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Da quest’anno il MedFilm Festival e il World Summit of Nobel Peace Laureates avviano un partenariato ispirato a una visione condivisa di nuovo umanesimo, che mette al centro la dignità della persona e riconosce nel dialogo tra cultura, conoscenza e impegno civile uno strumento fondamentale per costruire la pace. La collaborazione prende avvio in occasione della 20ª edizione del World Summit of Nobel Peace Laureates, in programma a Roma dal 1 al 4 dicembre 2026, dedicata al rapporto tra pace, intelligenza artificiale e responsabilità umana.

 

Il festival sarà presente anche online grazie alla collaborazione con MYmovies ONE, sulla cui piattaforma sarà disponibile una selezione dei titoli in programma. I media partner dell'edizione 2026 sono: ANSA, Rai Radio3, Acting News, Piuculture, Taxi Drivers e Mondo Mediterraneo.eu.

 

Ufficio Stampa

Renato Aiello
Italia

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