Arte e Cultura
IL TEATRO DELL’ASCOLTO "L’arte di ascoltare", un’esperienza immersiva ideata e guidata da Viola Graziosi a Polverigi Inteatro Fest
Dal 4 al 14 giugno (esclusi 8 e 9 giugno), ore 18:30, a Polverigi Inteatro Fest – Spazio bar
"IL TEATRO DELL’ASCOLTO
L’arte di ascoltare" con Viola Graziosi.
Il “Teatro dell’ascolto – L’arte di ascoltare” è un’esperienza immersiva ideata e guidata da Viola Graziosi, attrice, direttrice artistica e una delle voci più riconosciute della narrazione in Italia.
Il progetto nasce dall’esigenza di restituire all’ascolto una dimensione attiva, profonda e condivisa, portando l’audiolibro all’interno dello spazio teatrale e proponendolo come arte performativa.
Se il teatro è il luogo in cui si “vede” la vita, la voce è ciò che permette di sentirla interiormente: delinea forme, attiva l’immaginazione, rende chi ascolta parte viva della storia. In un tempo dominato dalle immagini, il Teatro dell’ascolto crea uno spazio in cui la parola torna centrale e il pubblico è accompagnato dentro il processo della lettura ad alta voce: ritmo, intenzione, silenzio, relazione con il testo.
L’esperienza proposta per Polverigi Inteatro Fest si articola in tre momenti:
● un’introduzione alla lettura e all’ascolto, che apre alla dimensione attiva della parola
● uno svelamento pratico del processo interpretativo, con il coinvolgimento del pubblico che sarà invitato a leggere a sua volta
● un ascolto immersivo in cuffia, che restituisce l’esperienza della voce in tutta la sua forza evocativa attraverso un processo performativo essenziale e raffinato
Il percorso si sviluppa come una fruizione seriale, costruendo una relazione progressiva con la narrazione: ogni incontro attraversa un brano tratto dalla serie Sara di Maurizio de Giovanni - l’ex agente dei servizi segreti Sara Morozzi, detta la donna invisibile -, edita da Rizzoli e disponibile in
audiolibro con la voce di Viola Graziosi.
Il pubblico può scegliere se partecipare a un singolo appuntamento oppure seguire l’intero ciclo, in cui la storia prende forma nella mente come un film interiore.
Gli appuntamenti de Il Teatro dell’ascolto si svolgeranno nel corso di un aperitivo che sarà parte integrante della proposta: un
invito ad abitare il racconto con il corpo e con i sensi, in uno stato di rilassata apertura dove ogni “voce” possa risuonare all’interno di una relazione condivisa.
Realizzato in collaborazione con l’area audiolibri delle case editrici del Gruppo Mondadori, il progetto si inserisce in una visione contemporanea della fruizione culturale: accessibile, quotidiana, profondamente connessa all’esperienza individuale. Il Teatro del'ascolto si configura come uno strumento di promozione della letteratura, restituendo al testo narrativo la sua dimensione originaria di voce, presenza e relazione.
Viola Graziosi
attrice poliedrica tra le più apprezzate del panorama italiano, debutta a 17 anni con Ofelia nell’Amleto di Shakespeare, diretta da Carlo Cecchi. Bilingue francese, consegue il diploma di recitazione nel prestigioso Conservatoire d’Art Dramatique di Parigi. Lavora tra Francia e Italia sempre in ruoli di rilievo.
Nel 2013 vince il premio Adelaide Ristori come miglior attrice per Intervista diretta dal marito, Graziano Piazza. Con lui porta avanti una ricerca sul femminile attraverso diversi spettacoli: Misura x Misura di William Shakespeare, Aiace di Ghiannis Ritsos in versione femminile, Offelia Suite, premio Actress of Europe 2020, di Luca Cedrola e Arturo Annecchino, Orfeo ed Euridice – dal mito ai nostri giorni, tratto da Claudio Magris e Gluck, Elena tradita ancora di Luca Cedrola.
Lavora con importanti registi del panorama italiano e internazionale, tra cui Alain Françon, Marcel Maréchal, Gabriele Lavia, Federico Tiezzi, Piero Maccarinelli, Daniele Salvo, Paolo Magelli, Franco Però, Veronica Cruciani, Manuel Giliberti, Cristina Comencini, Giuseppe Dipasquale.
È Elena al Teatro Greco di Siracusa nelle Troiane di Euripide diretta da Muriel Mayette-Holtz, Fedra nella versione di Seneca al Teatro Antico di Segesta e al Teatro Nazionale di Genova, Didone nel Viaggio di Enea, diretta da Piero Maccarinelli per la Cavea dell’Auditorium di Roma. È Sibilla Aleramo in Amo dunque sono diretta da Consuelo Barilari per il Festival dell’Eccellenza al femminile, e l’Ancella di The Handmaid’s Tale, nello spettacolo tratto dal bestseller “Il Racconto dell’Ancella” di Margaret Atwood, con la regia di Graziano Piazza, per il Napoli Teatro Festival.
Di recente incarna le eroine del mito nella scrittura visionaria dell’ex Presidente della Camera Luciano Violante: Clitemnestra (candidata miglior interprete di monologo Premio Le Maschere 2022), Medea e Circe, grande successo al Teatro Olimpico di Vicenza e al Teatro India di Roma della stagione 2023-2024 (Premio Enriquez 2024), diretta dal regista Giuseppe Dipasquale.
Sempre alternando teatro classico a una ricerca contemporanea di nuovi linguaggi, spinta da una passione sconfinata per la trasmissione e la ricerca di RISONANZA attraverso le scritture dei Poeti che ci insegnano di noi, sperimenta un progetto innovativo legato ai social media, i più grandi palcoscenici di oggi. Dal 2023 affiancata da due giovanissimi social manager, porta il teatro su TikTok, attraverso mini show di 1 minuto dove interpreta le eroine della drammaturgia: Nina, Medea, Giulietta, Isabella, Didone, ma anche Sibilla Aleramo e Simonetta Cattaneo della Volta (la Venere di Botticelli), con un seguito di followers in costante aumento.
Nel cinema esordisce giovanissima con Francesca Comencini in Le parole di mio padre (Cannes 2001). È diretta da Pupi Avati, Alessio Liguori, Alberto Bennati in film italiani e internazionali. Vince il premio miglior attrice non protagonista al San Benedetto Film Fest per The fragile friend di Salvatore Vitiello (2020). Partecipa a varie fiction tv, tra cui Distretto di polizia, Un passo dal cielo, L’isola, Nero Wolfe, L’allieva 2, Nero a metà, Chiara Lubitch.
È la voce femminile più amata di audiolibri in Italia (Certificato di eccellenza Audible Studios) e tra le voci più seguite di Rai Radio3.
Ha conseguito una Laurea specialistica in studi teatrali all’Università Sorbonne Nouvelle, di Parigi con una tesi sull’autore israeliano Hanock Levin.
A marzo 2024 viene insignita dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.