CANILE MURATELLA, SPERO COMMISSIONE FACCIA CHIAREZZA
Augusto Santori (PDL): “Denuncia Codici gravissima, soprattutto con quello che ci costa AVCPP”
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
“La denuncia resa pubblica dal portavoce del Codici Giacomelli desta una forte preoccupazione sull’effettivo stato di salubrità sanitaria del canile di Muratella, se venisse confermato il fatto che starebbe sviluppandosi una presunta epidemia di cimurro e gastroenterite e relativamente ad alcuni decessi avvenuti all' interno della struttura proprio a causa delle dette malattie infettive”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.
“Spero che a breve venga convocata un’apposita Commissione di Roma Capitale che faccia chiarezza sull’effettivo stato di salute dei cani e sulle condizioni del canile – afferma Santori – anche perché la gestione del canile di Muratella da parte dell’Associazione Volontari del Canile di Porta Portese costa a Roma Capitale un occhio della testa se è vero che la spesa unitaria per cane ospitato secondo le nostre valutazioni è di circa 16 euro giornaliere, contro la media di 7-8 euro registrate in altri canili della città che garantiscono tra l’altro un trattamento degli animali dignitoso e professionalmente riconosciuto. Fattori di mala gestione che anche l’associazione Earth ha avuto modo di denunciare pubblicamente qualche ora fa”.
“Il canile di Muratella a dire il vero non è nuovo a situazioni poco trasparenti che hanno visto anche l’interesse della Magistratura – prosegue Santori – e a maggior ragione crediamo sia quanto mai urgente un intervento di Roma Capitale teso alla verifica della gestione del canile e, una volta per tutte, all’abbattimento dei presunti sperperi registrati nella stessa”.
Roma, 5 Dicembre 2012
Omniroma-MURATELLA, CODICI: "POSSIBILE EPIDEMIA CIMURRO A CANILE SANITARIO"
(OMNIROMA) Roma, 05 DIC - "A partire dal mese di novembre sono arrivate al Codici alcune segnalazioni riguardanti la cattiva gestione sanitaria del canile comunale della Muratella. Queste fanno in particolare riferimento alla chiusura di alcuni padiglioni a causa di una presunta epidemia di cimurro e gastroenterite e ad alcuni decessi avvenuti all' interno della struttura proprio a causa delle malattie infettive su menzionate.
Sembrerebbe, inoltre, che il canile non rispetti le normali regole di profilassi, tanto che i cuccioli, non ancora vaccinati, ospitati alla Muratella sono inseriti negli stessi box con cani adulti e verosimilmente malati. Ci troveremmo, quindi, di fronte ad una vera e propria mala gestione degli animali all' interno del canile che pregiudica gravemente lo stato di salute degli stessi. La situazione, se dovesse essere confermata, è di estrema gravità perché il canile "La Muratella" è un canile sanitario, una struttura dove cioè dovrebbero essere accolti i cani recuperati dalle strade o portati dai cittadini e dalle autorità al fine di ricevere le prime cure ed assistenza prima di essere trasferiti ai reparti definitivi e dopo essersi accertati che gli animali non siano affetti da patologie quali zoonosi e malattie trasmissibili e contagiose.
E' chiaro che, se le segnalazioni dei cittadini fossero dimostrate, questo non accada. Eppure AVCPP riceve delle somme, immaginiamo, non certo irrisorie per garantire agli animali che hanno in custodia le necessarie cure veterinarie, spazi adatti per le vitali attività fisiche e motorie dei cani e denaro più che sufficiente per il fabbisogno giornaliero di cibo.
Come mai vengono chiusi i padiglioni, nonostante gli indennizzi del Comune?
Come vengono impiegati i fondi? Quali sono le spese, voce per voce? Codici si era interessato, nei giorni scorsi, alla vicenda del canile di Vitinia e spesso, sulla base delle segnalazioni dei cittadini, a Muratella, entrambi gestiti da AVCPP". Lo comunica, in una nota, l' associazione Codici.
"Abbiamo posto alcune semplici domande di natura economica ed amministrativa
- commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici
- a quanto ammontassero i fondi destinati alla gestione del canile, se fossero stati mai indetti appalti pubblici e, se no, chi fosse il politico responsabile di tale situazione. Le risposte seguite dall' Associazione Volontari Canile di Porta Portese, scomposte e aggressive, non hanno fatto altro che alimentare i nostri dubbi e le nostre perplessità. E' evidente che AVCPP tema l' attenzione del Codici ma l' Associazione non si farà certo intimidire e fermare dai toni arroganti assunti dall' Associazione Volontari Canile di Porta Portese. Abbiamo tutta l' intenzione di andare avanti".
"Il Codici chiede, inoltre - conclude la nota - delucidazioni all' Assessore ai Diritti degli Animali di Roma Capitale, affinché chiarisca la situazione sanitaria dei cani della Muratella e fornisca informazioni sull' ipotizzata epidemia di cimurro e gastroenterite che avrebbe ucciso diversi esemplari.
Se
confermata quale azione diagnostica,terapeutica e profilattica è stata attivata?"
red
051235 DIC 12
“Spero che a breve venga convocata un’apposita Commissione di Roma Capitale che faccia chiarezza sull’effettivo stato di salute dei cani e sulle condizioni del canile – afferma Santori – anche perché la gestione del canile di Muratella da parte dell’Associazione Volontari del Canile di Porta Portese costa a Roma Capitale un occhio della testa se è vero che la spesa unitaria per cane ospitato secondo le nostre valutazioni è di circa 16 euro giornaliere, contro la media di 7-8 euro registrate in altri canili della città che garantiscono tra l’altro un trattamento degli animali dignitoso e professionalmente riconosciuto. Fattori di mala gestione che anche l’associazione Earth ha avuto modo di denunciare pubblicamente qualche ora fa”.
“Il canile di Muratella a dire il vero non è nuovo a situazioni poco trasparenti che hanno visto anche l’interesse della Magistratura – prosegue Santori – e a maggior ragione crediamo sia quanto mai urgente un intervento di Roma Capitale teso alla verifica della gestione del canile e, una volta per tutte, all’abbattimento dei presunti sperperi registrati nella stessa”.
Roma, 5 Dicembre 2012
Omniroma-MURATELLA, CODICI: "POSSIBILE EPIDEMIA CIMURRO A CANILE SANITARIO"
(OMNIROMA) Roma, 05 DIC - "A partire dal mese di novembre sono arrivate al Codici alcune segnalazioni riguardanti la cattiva gestione sanitaria del canile comunale della Muratella. Queste fanno in particolare riferimento alla chiusura di alcuni padiglioni a causa di una presunta epidemia di cimurro e gastroenterite e ad alcuni decessi avvenuti all' interno della struttura proprio a causa delle malattie infettive su menzionate.
Sembrerebbe, inoltre, che il canile non rispetti le normali regole di profilassi, tanto che i cuccioli, non ancora vaccinati, ospitati alla Muratella sono inseriti negli stessi box con cani adulti e verosimilmente malati. Ci troveremmo, quindi, di fronte ad una vera e propria mala gestione degli animali all' interno del canile che pregiudica gravemente lo stato di salute degli stessi. La situazione, se dovesse essere confermata, è di estrema gravità perché il canile "La Muratella" è un canile sanitario, una struttura dove cioè dovrebbero essere accolti i cani recuperati dalle strade o portati dai cittadini e dalle autorità al fine di ricevere le prime cure ed assistenza prima di essere trasferiti ai reparti definitivi e dopo essersi accertati che gli animali non siano affetti da patologie quali zoonosi e malattie trasmissibili e contagiose.
E' chiaro che, se le segnalazioni dei cittadini fossero dimostrate, questo non accada. Eppure AVCPP riceve delle somme, immaginiamo, non certo irrisorie per garantire agli animali che hanno in custodia le necessarie cure veterinarie, spazi adatti per le vitali attività fisiche e motorie dei cani e denaro più che sufficiente per il fabbisogno giornaliero di cibo.
Come mai vengono chiusi i padiglioni, nonostante gli indennizzi del Comune?
Come vengono impiegati i fondi? Quali sono le spese, voce per voce? Codici si era interessato, nei giorni scorsi, alla vicenda del canile di Vitinia e spesso, sulla base delle segnalazioni dei cittadini, a Muratella, entrambi gestiti da AVCPP". Lo comunica, in una nota, l' associazione Codici.
"Abbiamo posto alcune semplici domande di natura economica ed amministrativa
- commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici
- a quanto ammontassero i fondi destinati alla gestione del canile, se fossero stati mai indetti appalti pubblici e, se no, chi fosse il politico responsabile di tale situazione. Le risposte seguite dall' Associazione Volontari Canile di Porta Portese, scomposte e aggressive, non hanno fatto altro che alimentare i nostri dubbi e le nostre perplessità. E' evidente che AVCPP tema l' attenzione del Codici ma l' Associazione non si farà certo intimidire e fermare dai toni arroganti assunti dall' Associazione Volontari Canile di Porta Portese. Abbiamo tutta l' intenzione di andare avanti".
"Il Codici chiede, inoltre - conclude la nota - delucidazioni all' Assessore ai Diritti degli Animali di Roma Capitale, affinché chiarisca la situazione sanitaria dei cani della Muratella e fornisca informazioni sull' ipotizzata epidemia di cimurro e gastroenterite che avrebbe ucciso diversi esemplari.
Se
confermata quale azione diagnostica,terapeutica e profilattica è stata attivata?"
red
051235 DIC 12
Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.augustosantori.com
Ufficio Stampa
Augusto Santori
Gruppo PDL Municipio Roma XV
Via Dante De Blasi 57
00151 Roma Italia
[email protected]
3478020091
;




