Autovelox a Spoleto, il Comune chiarisce: “Dispositivi regolari e conformi al decreto Salvini”

Dopo le richieste dell’opposizione, l’amministrazione ribadisce la piena legittimità degli strumenti di rilevazione della velocità
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

(Spoleto) In attesa del censimento nazionale, la Polizia Locale si affida alle linee guida del Ministero e dell’Avvocatura di Stato. Su questo caso, negli ultimi giorni, a Spoleto si è acceso il dibattito sull’omologazione degli autovelox, dopo che alcuni consiglieri comunali di opposizione avevano chiesto di sospenderne l’utilizzo a seguito di una comunicazione inviata dalla Prefettura di Perugia lo scorso 7 giugno. Le perplessità sollevate riguardavano la corretta approvazione e omologazione delle apparecchiature, un tema che negli ultimi mesi ha alimentato polemiche a livello nazionale.

Autovelox a Spoleto, il Comune chiarisce: “Dispositivi regolari e conformi al decreto Salvini”

Il Comune di Spoleto, attraverso una nota ufficiale, ha però voluto fare chiarezza. Secondo quanto riferito, i tre apparecchi di misurazione della velocità installati in postazione fissa e con controllo da remoto nel territorio comunale risultano tutti conformi all’Allegato A del Decreto Interministeriale dell’11 aprile 2024, meglio noto come “Decreto Salvini”. Si tratta del provvedimento che ha ridefinito le regole sull’utilizzo e l’omologazione dei dispositivi di controllo elettronico della velocità, fissando criteri più stringenti per garantire trasparenza ed efficacia.

Il ruolo della Prefettura e le comunicazioni ufficiali. La Polizia Locale di Spoleto, puntualizza l’amministrazione, ha regolarmente trasmesso alla Prefettura di Perugia e all’ANCI tutte le ricognizioni richieste sulle postazioni di rilevamento presenti in città, rispettando le scadenze previste. Si tratta di un passaggio tecnico ma cruciale, poiché la corretta comunicazione delle postazioni rappresenta uno degli elementi di legittimità degli accertamenti.

Al momento, come avviene su scala nazionale, si attende che il Ministero dell’Interno attivi sul Portale dell’Automobilista la piattaforma per il censimento unico degli autovelox in Italia. Questo strumento consentirà di avere un quadro omogeneo e aggiornato di tutti i dispositivi presenti sul territorio nazionale.

Autovelox a Spoleto, il Comune chiarisce: “Dispositivi regolari e conformi al decreto Salvini”

Omologazione e approvazione: un nodo tecnico-giuridico. Il tema centrale riguarda la distinzione tra “approvazione” e “omologazione” delle apparecchiature, due termini che hanno spesso generato confusione anche nei tribunali. Il Comune di Spoleto, in merito, ha chiarito che la Polizia Locale segue le indicazioni del Ministero dell’Interno, basandosi sui pareri dell’Avvocatura di Stato, proprio per evitare qualsiasi incertezza giuridica.

Secondo quanto riportato nella nota, l’obiettivo rimane quello di tutelare la sicurezza stradale e la libera circolazione, riducendo il rischio di incidenti in tratti considerati critici per la velocità e garantendo regolarità formale e sostanziale ai controlli.

Una polemica destinata a proseguire: nonostante le precisazioni, è probabile che il confronto politico non si fermi qui. L’opposizione continuerà a monitorare la vicenda, ritenendo che la mancanza di una piattaforma nazionale già operativa rappresenti un punto debole. Di contro, l’amministrazione ribadisce la propria piena conformità alle normative vigenti e l’impegno a collaborare con le istituzioni superiori per adeguarsi, passo dopo passo, ai nuovi standard.

Il caso spoletino si inserisce dunque in un quadro nazionale complesso, dove la legittimità degli autovelox è oggetto di interpretazioni e contestazioni, ma anche di una stretta regolamentare voluta dal governo per mettere ordine in un settore spesso accusato di essere più “fiscale” che realmente orientato alla sicurezza.

In sintesi: gli autovelox di Spoleto restano in funzione, sono conformi alle norme più recenti e pienamente legittimati a svolgere il loro ruolo. Resta ora da vedere come evolverà il confronto politico e, soprattutto, quando arriverà il censimento unico nazionale promesso dal Ministero.

Ufficio Stampa

Agus Italia
 Agenzia Stampa (Leggi tutti i comunicati)
Via del Verzaro, 19
06123 Perugia
[email protected]
3389723233

;