Corte dei conti: Europa Verde, "i rilievi fatti al comune di Brescia non si possono minimizzare"
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Negli ultimi mesi il centrosinistra ha giustamente difeso il ruolo della Corte dei Conti contro i tentativi del Governo di ridurne i poteri, riconoscendole il ruolo di presidio di legalità, trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione. Proprio per questo sorprende che, quando la stessa Corte formula rilievi significativi nei confronti del Comune di Brescia, amministrato dal centrosinistra, la reazione appaia improntata alla minimizzazione.
La Corte non mette in discussione la solidità dei conti della Loggia, che chiude il 2024 con un avanzo di amministrazione superiore a 118 milioni di euro. Evidenzia però criticità che non possono essere considerate meri aspetti tecnici e che riguardano la qualità della gestione finanziaria dell'ente.
Un rilievo riguarda la scarsa capacità di riscossione delle entrate: nel 2024 è stato incassato soltanto il 25% della TARI e appena il 7,1% delle sanzioni del Codice della strada. Secondo la magistratura contabile, questa situazione può compromettere gli equilibri di bilancio e richiede un deciso rafforzamento dell'attività di riscossione.
La Corte richiama inoltre il Comune a una maggiore prudenza nella gestione della fideiussione di circa 124 milioni di euro concessa a Brescia Infrastrutture per la metropolitana, sottolineando che il rischio finanziario ricade sostanzialmente sull'ente.

Analoghi richiami riguardano la gestione dei debiti fuori bilancio, l'applicazione dei principi contabili e il consolidamento del bilancio con A2A, per il quale viene indicata la necessità di valutare il metodo proporzionale, riservandosi ulteriori verifiche sul rendiconto 2025.
Nel loro insieme questi rilievi ridimensionano l'immagine di un Comune presentato come modello di efficienza amministrativa. La Corte dei Conti chiede una gestione più rigorosa, prudente e trasparente, soprattutto nella riscossione delle entrate, nella rappresentazione del rischio finanziario e nei rapporti con le società partecipate.
Per Europa Verde Brescia il punto è anche politico: se la Corte dei Conti è un'istituzione da difendere quando il Governo tenta di limitarne le funzioni, lo è anche quando richiama un'amministrazione della stessa appartenenza. La credibilità delle istituzioni e della politica si misura proprio nella capacità di accogliere senza doppi standard i controlli degli organi di garanzia, trasformandoli in un'occasione per migliorare la qualità dell'amministrazione pubblica.
Dario Balotta co-portavoce Europa Verde Brescia
Brescia 27 agosto 2026
Ufficio Stampa
dario balotta
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