Mutui: in Lombardia 151.570 euro la richiesta media (+2,3%)
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Nella sua ultima riunione la BCE ha aumentato i tassi e ci si chiede se questo invertirà la tendenza dei primi 5 mesi del 2026 quando, secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, in Lombardia la domanda di mutui per l'acquisto della casa aveva dato segnali incoraggianti con una richiesta media pari a poco più di 151.500 euro, vale a dire il 2,3% in più rispetto ai dodici mesi precedenti.
In calo l’età media dei richiedenti, che passa dagli oltre 39 anni e mezzo dei primi cinque mesi del 2025 ai 38 anni del 2026, mentre rimane stabile il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivato a 226.448 euro.
Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai lombardi, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% all’8,4% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Lombardia nei primi cinque mesi del 2026 emergono differenze a livello locale.
Milano è la provincia lombarda dove tra gennaio e maggio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (171.680 euro), seguita – a grande distanza – da Monza e Brianza (145.615 euro), Brescia (145.058 euro), Como (144.992 euro) e Sondrio, con 142.266 euro. Seguono nella graduatoria Varese (139.421 euro), Lecco (138.328 euro), Bergamo (134.858 euro), Lodi (125.863 euro) e Mantova (124.258 euro).
Chiudono la classifica regionale la provincia di Cremona (119.834 euro) e – staccata di un soffio – quella di Pavia, dove la cifra media richiesta nei primi cinque mesi dell’anno è stata pari a 119.820 euro.

L’offerta dei tassi oggi
Guardando alle migliori offerte sul mercato, secondo le simulazioni** di Facile.it realizzate prendendo a campione un finanziamento da 126.000 euro con piano di ammortamento in 25 anni a copertura del 70% del valore dell’immobile, il tasso variabile rappresenta la soluzione più conveniente, con TAN disponibili online a partire da 2,32% e una rata iniziale di 554 euro, valori che spiegano come mai sia salita la quota di mutuatari che punta a questo tipo di finanziamento.
I migliori tassi fissi, invece, partono da un TAN del 3,20% ed una rata di 611 euro, vale a dire quasi 60 euro in più rispetto a quella variabile. La decisione della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi, però, almeno in parte, questo gap.
«Quando sì è alle prese con la richiesta del finanziamento è importante non limitarsi a guardare il tasso», spiegano gli esperti di Facile.it «le variabili sono tante e l’intervento di un consulente esperto può essere di aiuto per identificare la soluzione più adatta».
* L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 156.000 richieste di mutuo raccolte in Lombardia da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e maggio 2025 e 2026.
** Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 09/06/2026.
Immagine © Lazy_Bear
Ufficio Stampa
Andrea Polo
Facile.it (Leggi tutti i comunicati)
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