Trasporti
Transfolomites annuncia la consegna del materiale per tracciare il percorso del Cammino Lavis-Moena
Dal 2019 l’Associazione Transdolomites promuove il “Cammino delle Valli dell’Avisio” . Trattasi di una camminata da effettuarsi in varie tappe e che si sviluppa lungo un percorso accessibile a tutti non condiviso con sedimi percorsi da traffico automobilistico.
Questa esperienza nasce da un’idea di Paolo Pezzin, di Cavalese, che la sottopose all’attenzione di Transdolomites che si è da subito attivata per dare concretezza al progetto. La finalità è promuovere la cultura verso la mobilità sostenibile nelle valli dell’Avisio, nella regione dolomitica e nell’ambito alpino ed allo stesso tempo tenere in vita la memoria storica legata al progetto storico della Tramvia Avisiana che tra Lavis a Moena nel 1904 venne alla luce grazie al progetto esecutivo elaborato degli Ingegneri Stern&Hafferl di Vienna.
Opera di mobilità su ferro che venne totalmente finanziata con finanziamenti raccolti nelle valli di Cembra e Fiemme che non ebbe però modo di essere realizzata causa lo scoppio della Prima Guerra Mondiale che per esigenze belliche portò alla prioritaria costruzione della Ferrovia Ora-Predazzo.
Il “Cammino sulle orme della Ferrovia ” si propone allo stesso tempo come occasione per riflettere sul futuro della mobilità nelle Valli dell’Avisio. In questo percorso si inserisce la proposta del progetto per un collegamento ferroviario che da Trento via Val di Cembra – Val di Fiemme – Val di Fassa avrebbe come capolinea Penia di Canazei.
Dopo alcune edizioni promosse del gruppo di camminatori che da Trento hanno raggiunto Canazei l’intento di Transdolomites si è evoluto con l’obiettivo di Istituzionalizzare e attrezzare con tavole tematiche il percorso “ferroviario” della tramvia Lavis a Moena.
Verificato il riscontro positivo dei Comuni interessati dal percorso , ci siamo attivati per individuare un elenco di siti in Val di Cembra e Val di Fiemme nei quali proporre il posizionamento delle tavole tematiche multilingui.
Queste sono state realizzate in materiale che garantisce almeno una durata di 30 anni agli agenti atmosferici. Di in Comune in Comune racconteranno lo sviluppo del progetto della Tranvia Lavis-Moena, riporteranno qualche indicazione sull’ipotesi di nuova ferrovia nelle Valli dell’Avisio. Racconteranno il territorio perché il valore del cammino è promuovere la conoscenza dei luoghi che si stanno attraversando. A tale scopo il codice QR che sarà apposto su ogni tavola sarà caricato con le informazioni storiche ferroviarie così come le informazioni dei luoghi.
Anche l’offerta di ospitalità farà parte dei contenuti informativi.
Quando l’intero percorso sarà segnalato sulle mappe, attrezzato con le tavole tematiche, i simboli di identificazione (logo ad hoc) e caricato in rete, potrà essere iscritto nell’Atlante nazionale della Mobilità dolce realizzato da AMODO ( Alleanza Mobilità Dolce ) e RFI ( Rete Ferroviaria Italiana). Il Cammino sulle orme della Tramvia Avisiana avrà a questo punto una visibilità nazionale e sarà percorribile tutto l’anno.
Giovedì 3 luglio mattina procederemo alla consegna delle tavole tematiche e relativi supporti.
Essa riguarderà i Comuni di Lavis, Giovo, Cembra-Lisignago, Altavalle, Capriana, Anterivo, Castello-Molina, Cavalese, Tesero, Panchià, Ziano, Predazzo, Moena.
Si è chiesto ai Comuni di provvedere all’impegno al posizionamento del materiale mentre l’associazione è impegnata nelle ultime fasi di georeferenziazione del percorso.
Ad inizio ottobre prossimo si prevede l’inaugurazione del Cammino invitando Comuni che hanno sostenuto l’iniziativa e cittadinanza a vivere questa esperienza storico-ferroviaria che si svilupperà in quattro tappe.
Obiettivo di questa iniziativa è di estendersi successivamente alla Val di Fassa sino a Penia.
In Val di Fassa non è mai stata realizzata una ferrovia ma gli anziani della valle hanno viaggiato per es. sulla Ora-Predazzo e l’avventura del turismo in Fassa ha preso avvio anche grazie alla Ferrovia della Val di Fiemme.
Malgrado ciò esiste la giustificazione per estendere anche alla Val di Fassa questo Cammino che può essere coperto anche in bicicletta.
RFI è impegnata con lo studio di fattibilità della Ferrovia Avisio ma ai tempi dell’Impero Austroungarico anche per la Val di Fassa erano previsti progetti ferroviari per raggiungere Passo San Pellegrino e Falcade da Moena, Canazei partendo da Moena per poi salire a Passo Pordoi per poi con un bivio svoltare verso Cortina o la Val Gardena.
La scoppio della Prima Guerra Mondiale ha impedito che questi progetti trovassero concretizzazione. Quello che oggi si potrà fare nell’ambito della proposta del Cammino Penia-Lavis o Penia Cavalese-Ora è gemellare la Marmolada con il Lago di Caldaro così come gemellare la Marmolada passando per la Val di Cembra e raggiungere la Valle dell’Adige. Ambedue questi percorsi hanno come tema comune la memoria storica ferroviaria
INFO
Massimo Girardi, Presidente di Transdolomites.
Cell. 320.4039769