LEGA NORD CASTELFRANCO EMILIA - CONSIGLIO COMUNALE DEL 22/12/2016 CIO’ CHE TEMEVAMO SI E’ AVVERATO
DAL PD CASTELFRANCHESE REGALI NATALIZI AI CAVATORI E NULLA A VANTAGGIO DEI CITTADINI!
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CASTELFRANCO EMILIA,
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Appena qualche giorno fa, sulla stampa locale, si leggeva che la Giunta Reggianini, in sintesi, annunciava di aver rivisto al ribasso i quantitativi di ghiaia estraibili e che era stato rivisto il “perimetro rosso”, ossia l’area di scavo. Sarebbe stato bello se fosse stata davvero una decisione assunta dalla Giunta, ma in realtà, così come appreso in Commissione e poi nel Consiglio Comunale del 22/1272016, la probabile riduzione di 600.000 mc di ghiaia estraibile deriva esclusivamente dalla volontà di un privato che ha rinunciato al suo diritto a “scavare”.E così, almeno ad oggi, fatto salvi ripensamenti del privato o cessione dell’area da parte di questi a terzi, i quantitativi di ghiaia estraibili scendono da 3.500.000 mc a 2.900.000 mc, fermo restando un ulteriore 1.000.000 di mc “congelato” e che si prevede di stralciare “solo previa verifica positiva del fabbisogno da parte della Provincia di Modena di concerto con il Comune di Castelfranco Emilia”.
Che dire poi della “bozza di accordo” con i “cavatori” che la stessa Giunta Reggianini ha predisposto??? A nostro avviso è del tutto fuorviante la definizione di opere compensative che i “cavatori” dovrebbero eseguire: si tratta per lo più di opere propedeutiche all'escavazione sia per quanto riguarda la rotatoria di Via Salvetto che per le barriere acustiche che non servirebbero qualora non si scavasse.
Ma vi è dell’altro: a quanto pare ad uno dei soggetti attuatori, relativamente al precedente piano, è stata notificata l’ordinanza n. 202/2009 del 05.06.2009 per € 283.754,98 per omessa esecuzione di opere di ripristino di cui ai precedenti accordi. Detta somma, ad oggi non pagata, sarà portata in diminuzione del costo della rotatoria che è opera compensativa del nuovo accordo. A tal proposito, ci sovviene un dubbio: ma un soggetto con pendenze verso l’Amministrazione può essere destinatario di una autorizzazione da parte della stessa Amministrazione??? Ma non è che questi e/o gli altri “cavatori” abbiano altre pendenze tributarie??? Non si applicano le norme di cui all’art. 80 del Nuovo Codice degli Appalti (Decreto Legislativo 50/2016)??? Sono state fatte verifiche in tal senso nei confronti di tutti gli attuatori??
Con il nuovo accordo che sarà sottoscritto con i cavatori, a questi ultimi viene fatto anche un altro “regalo” e che regalo!!! Infatti, all’art. 13.2 (Oneri estrattivi) dello schema di accordo, l’onere complementare a loro carico viene fissato in € 0,90 mc mentre nei vecchi accordi era di € 1,05 mc. Quindi pagheranno meno!!! Considerando nella migliore delle ipotesi “soltanto” i 2.900.000 mc, di ghiaia estraibile, per differenza, il regalo sarà di € 435.000,00!!! Addirittura, senza il nostro puntuale intervento, la Giunta Reggianini aveva fissato detto onere a 0,80 mc e, nel caso avesse mantenuto detto valore, il regalo sarebbe stato di bem € 725.000,00!!!!
Ci si consenta anche una nota politica: la Delibera 222/2016 con cui la Giunta Reggianini afferma di volere ridurre il “piano cave” è stata approvata, così come si legge nel testo, nella convinzione che sarebbe “passata” la riforma costituzionale che, tra l’altro, avrebbe portato a “sopprimere” le Province a cui spettava la funzione di pianificazione in tema di “Cave”. Fortunatamente la riforma è stata democraticamente bocciata dai Cittadini. Ma allora, se competente a decidere è la Provincia, cosa taglia la Giunta Reggianini se non quello che deriva da rinuncia del privato??? Del resto, lo stesso Sindaco Reggianini, vista la schiacciante vittoria del “NO”, alle recenti Elezioni per il Consiglio Provinciale, si è candidato ed è stato eletto con la Lista denominata “Insieme per una nuova Provincia”. Ma, allora, il PD le vuole abolire le Province o vuole farle “nuove”???
Altra nota degna di attenzione è che leggendo la Delibera di Giunta 222/2016 si evince che a sollecitare la sottoscrizione dei nuovi accordi sono stati i “cavatori”: forse hanno fretta perché temono le più restrittive norme contenute nella nuova Legge Regionale sulla “tutela e l’uso del territorio”???

Coerenti alle nostre posizioni, ovviamente, abbiamo convintamente votato “NO” alla “ratifica” della citata Delibera di Giunta.
I Piumazzesi hanno già dato troppo senza ricevere nulla in cambio!!! Anzi s: la definitiva distruzione di terreno fertile, inquinamento acustico e dell’aria e speriamo che si “salvino” le falde acquifere presenti nell’area di scavo…..
Castèl - Castelfranco Emilia (Mòdna-Modena), 29.12.2016
Cristina Girotti Zirotti
Capogruppo Lega Nord Padania
Ufficio Stampa
CRISTINA GIROTTI ZIROTTI
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(Modena) Italia
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