Arte e Cultura
Teatro Mancinelli Orvieto: anche l'imponente teatro d'opera dell'800 apre le porte alla giovane e già prestigiosa Nestor Theater Company di Kevin Arduini
È ormai noto nel nostro settore che le porte vengano aperte a pochi eletti quando si tratta di calcare le scene del famoso teatro umbro.
Il Teatro Mancinelli di Orvieto, che nasce come prestigioso teatro dell'Opera, fu inaugurato il 19 maggio 1866 con l’opera “La Favorita” di Donizetti. Come succedeva generalmente per i teatri dell’epoca fu dedicato inizialmente alle muse Talia, Melpomene ed Euterpe ma nel 1922 la città di Orvieto tributò onoranze ufficiali ai fratelli musicisti Luigi e Marino Mancinelli, entrambi direttori di orchestra e compositori, proprio nel teatro che in loro nome fu chiamato Teatro Mancinelli.
Finanziato dal Ministero per i Beni culturali e ambientali, nel 1991 inizia il il restauro del Teatro Mancinelli che, dopo un primo progetto sospeso per mancanza di fondi, si trovava in pessime condizioni. Nel dicembre 1993 il Teatro Mancinelli viene restituito alla città nel suo splendore e da allora ospita programmazioni di alta qualità: stagioni di prosa, teatro comico, musical, opera, operetta, concerti, cabaret, danza, spettacoli per bambini, teatro di innovazione, eventi e naturalmente Umbria Jazz Winter.
La stagione fittissima e per pochi fortunati, apre le porte solo a grandi nomi nazionali ed internazionali. È il caso della giovane e già affermata Compagnia
Nestor Theater Company di Kevin Arduini che dal 2022, ad appena 3 anni dalla sua nascita calca già prestigiosi teatri internazionali. Il 25 maggio sarà in scena al Mancinelli con lo spettacolo "
Adriano ", un gioiello - capolavoro di danza, musica, canto lirico e recitazione che svela la poliedricità della personalità dell'imperatore di Roma Adriano.
Il protagonista sarà l'attore Romano Pigliacelli, la nota cantante lirica Lorella Fabrizi, il poliedrico danzatore Kevin Arduini, la danzatrice solista Camilla Madama, la sublime arpista Elisa Greco, le giovanissimi danzatrici Camilla Ferrante e Marta Tommasi. Conosceremo una parte nascosta dell' Imperatore fatta di passione per la filosofia e per l'arte più profonda, per l'amore e una nascosta e salvifica follia redentrice di ineguagliabile libertà.
La regia è degli incredibili e giovani artisti Kevin Arduini e Danilo Paris.
Biglietti disponibili su ciao ticketone o al numero 331 4445829
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