Secondo una Ricerca i Single di Bologna sono i più Felici d’Italia

Ma non per i 'Premiati Equilibri' della Città, bensì perché hanno “Il Ponte dei Single”. In un panorama di Ricerche e Statistiche dalla sempre dubbia attinenza alle Realtà di riferimento, leggiamo che di recente Bologna viene incoronata Città con il “Migliore Equilibrio tra Qualità della Vita e Reputazione Produttiva”.
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In un panorama di Ricerche e Statistiche dalla sempre dubbia attinenza alle Realtà di riferimento, leggiamo che di recente Bologna viene incoronata Città con il “Migliore Equilibrio tra Qualità della Vita e Reputazione Produttiva”.

Eppure a leggere i commenti che sui Social i bolognesi, nativi o acquisiti, che vivono in prima persona la realtà cittadina, hanno lasciato, piuttosto che confrontandosi con amici e conoscenti, non sembra proprio che la Statistica abbia saputo cogliere a pieno la realtà dei fatti.

Per carità, che la Città sia  a Misura d’Uomo e consenta ancora, soprattutto Dentro le Mura Cittadine, dinamiche e scambi sociali alla stregua del paesello, non è certo in discussione, ma che sulla Qualità di Vita gravino pesantemente:

  • un mercato immobiliare selvaggio e senza alcun controllo, dove 40 mq possono arrivare a costare dai € 250.000 ai € 290.000, che a detta di Evelyn, una statunitense-bolognesizzata che vola spesso da una parte all’altra dell’Oceano, “sono i prezzi di New York”, per non parlare del business degli ABB, che vede quotazioni per una settimana fino a 1400 dollari, cifre che possono sostenere solo i Turisti, a discapito degli Affittuari, bellamente messi alla porta;

  • un costo della Vita sempre più a alto a fronte di stipendi erosi per il 70 o più per cento da affitti (un monolocale arriva a costare fino a € 1000 + spese al mese), bollette e tasse senza parlare della spesa alimentare dove 2 pesche di numero costano € 1,80

  • una viabilità cittadina semi-impossibile che dai 30Km orari è passata al ‘passo d’uomo’ per via dei variegati cantieri pro installazione del tram o pro scoperchiatura dei Canali

  • la percezione di una Sicurezza sulle Strade sempre più flebile, impattata da baby gang piuttosto che solitari senza fissa dimora che ritengono di avere Diritti al Sopruso su Cose e Persone a cui fa da eco l’olezzo incommentabile di Portici abbandonati a se stessi, toilet en plein air, per dirla alla francese, per gli immancabili quattrozampe piuttosto che per i ‘due’ che non si curano di cosa lascino i loro fedeli alle spalle

  • la chiusura di botteghe storiche, in fuga dal centro per i costi divenuti insostenibili, piuttosto che per la Concorrenza non sempre dotata di pari armi a discapito di luoghi celebranti il solo cibo che, per carità, eccellente in teoria, ma nella pratica, con i grandi numeri del Turismo di oggigiorno, i facili guadagni annessi ed i palati non sempre così avvezzi alle differenze tra il “fatto a mano” e il “fatto a cano” (passi il sottile sarcasmo)…

  • temperature simil tropicali che certo non sono tipiche solo di Bologna, al momento, ma che la soluzione palliativa di “Cento Alberi nelle Piazze del Centro” non risolverà, laddove il centro, oltre che i dintorni, sono un immenso barbecue di cemento

questo è sotto gli occhi di tutti coloro che, un tempo cosiddetta ‘Classe Media’, semi-scomparsa, oggi concorrono per la Classe al gradino inferiore, volendo ricorrere ad un’immagine piramidale della Società che rispecchia perfettamente gli "Equilibri" attuali.

Allora, se è vero quanto comunque affermato dalla Ricerca tanto osanna dai Media, nessuno potrà smentire che i Single di Bologna siano i più felici in quanto in Città è ritornato alla ribalta il Ponte dei Single, alias il corrispettivo bolognese del Ponte Milvio romano, forse nell’accezione ‘Single’ perché vivere in coppia costa ancora di più? Punti di vista…

Il Ponte, situato in Via Oberdan, a pochi passi dalle Due Torri, ed istituito, per così dire, già vent’anni or sono, è di recente asceso alle cronache cittadine e non solo per, in primis, la rivelazione della ‘mano invisibile’ che, al tempo, lanciò anonimamente l’idea, Rossella Reginacalabrese-bolognesizzata nota ai palinsesti TV locali quanto nazionali; la richiesta al Primo Cittadino di Bologna di una targa che qualifichi e riconosca la location ormai imperdibile per i tanti Turisti che affollano la Rossa, richiesta sostenuta dai tanti VIPs locali (Comaschi, Mingardi, Zazzaroni, …) che Rossella sta intervistando sul tema unitamente a ‘Bologna in un Click’ ed, infine, l’ipotesi che in Calabria possa presto nascere un omologo che potrebbe, addirittura, essere inaugurato prima ancora che il Sindaco di Bologna si sia pronunciato.

Insomma, c’è di vero che la Città è davvero Unica nel suo genere, un genere, però, che dovrebbe, come affermato anche da alcuni dei VIPs intervistati (cit. Comaschi e Zazzaroni), risultare ‘protetto’ così da rimanere immutabile e, a quel punto, meritare davvero il riconoscimento dell’opinabile Ricerca di cui sopra.

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