SESTO SENSO: fuoco, acqua, aria, "esplorare la materia come spazio di percezione e di ascolto", mostra di Michela Mangani al Biblihotel Morri di Riccione
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Dal 6 al 21 dicembre 2025 (ore 16,30 . 19,30), Hotel Morri, Viale Gabriele D'Annunzio, 42, Riccione
SESTO SENSO: fuoco, acqua, aria
"esplorare la materia come spazio di percezione e di ascolto"
Mostra di Michela Mangani
Michela Mangani, artista dalla grande capacità pittorica, lavora sulla carta con le tecniche più difficili: l’acquarello e il fuoco. Le sue opere offrono la possibilità, a chi le osserva, di intraprendere un esaltante viaggio verso una spazialità dai contorni attenuati che sfuma verso l’infinito, per lasciare intuire e intravedere gli echi di una realtà vissuta.
L’approccio si consuma nella durata di un gesto, perché le tecniche che l’artista predilige non consentono incertezze, pentimenti e neppure sopportano l’usura delle sottolineature, delle ripetizioni e dei rimarchi. I colori, vengono sapientemente guidati sulla carta attraverso contrasti di tonalità. Con il fuoco, affidandosi al proprio intuito artistico e allo stato emotivo del momento, Mangani riesce a scavare la materia della carta fino ad aprire un varco, dove si trovano gli effetti visivi ottenuti con i liquidi. L’artista conferma una collaudata abilità tecnica.

Sabato 6 dicembre 2025, in occasione dell’apertura della mostra, avrà luogo lo spettacolo teatrale “Della vita il senso” tratto dall’omonima opera di Lorena Bianchi, autrice e psicoterapeuta riccionese, con la collaborazione e partecipazione dell’associazione culturale “Oltre la Maschera. Il libro, che ha ispirato anche il titolo della antologica di Michela Mangani, affronta in cinque racconti la potenza e la capacità che i nostri sensi hanno di farci guardare e assaporare il mondo, incontrare l’altro e comunicare con la parte più intima e profonda di noi. I costumi sono completamente fatti a mano, con materiali di riciclo. Le musiche sono di Paolo Ercoles e i testi di Lorena Bianchi. Le coreografie e danze sono eseguite da Martina Mazzola e Eleonora Emo, la voce narrante è di Michela Morri.
Michela Morri, riccionese, inaugura nel 2022 il primo Biblihotel della Romagna nel piccolo albergo di famiglia, riadattando felicemente il suo sogno di aprire un caffè-libreria. Nello stesso anno, fonda il circolino culturale “LeMMeL" che ha sede proprio nel Biblihotel e da quattro anni organizza un evento dal titolo “Quasi Silenzio” in cui si ritrovano pittori, poeti, scultori, musicisti, fotografi ed è in questo contesto che è nata la collaborazione con Michela Mangani. Entrambe appassionate di arte e innamorate della loro Riccione desiderano raccontare, attraverso esperienze personali, professionali e culturali, una realtà semplice, delicata, coraggiosa, incentrata soprattutto sulle emozioni e sullo scambio di idee e di pensieri.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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