Agricoltura
Castel del Giudice, il borgo rinato tra meleti e sostenibilità
Immerso nel cuore dell’Alto Molise, Castel del Giudice (IS) è un piccolo borgo di montagna che ha saputo trasformare la crisi dello spopolamento in una storia di rinascita e innovazione.
Circondato da boschi e pascoli, il paese è oggi un modello di sviluppo sostenibile grazie a progetti che uniscono agricoltura biologica, turismo e valorizzazione del territorio.
Il paesaggio è dominato da meleti biologici, coltivati soprattutto nelle aree più basse del comune. Da questi frutti, simbolo del riscatto del borgo, nascono
marmellate, succhi e derivati che hanno permesso a Castel del Giudice di entrare nella rete delle
Città del Bio.
Il recupero dei terreni abbandonati è stato uno dei principali obiettivi della comunità, che ha saputo dare nuova vita a risorse naturali un tempo trascurate.
Tra i protagonisti di questa rinascita c’è l’Azienda Agricola Melise, realtà certificata bio fondata nel 2003.
L’azienda si propone di recuperare i terreni in stato di abbandono attraverso la coltivazione delle mele e di altre specie, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli locali.
Operando secondo i principi dell’agricoltura biologica, Melise promuove una produzione
sostenibile, non inquinante e rispettosa del paesaggio, basata sulla conoscenza del territorio e delle sue peculiarità.
Gli obiettivi dell’azienda sono chiari: valorizzare l’Alto Molise, offrire
alternative economiche sostenibili, favorire la permanenza dei giovani in agricoltura e promuovere
filiere produttive locali.
Grazie alla tracciabilità, è possibile seguire l’intero ciclo produttivo, garantendo
sicurezza al consumatore e trasparenza al mercato.
Melise punta inoltre sulla tipicità delle sue varietà di mele, tra cui Golden, Gala, Fuji e antiche cultivar molisane come
Limoncella, Zitella e Gelata, conferendo ai prodotti un
valore aggiunto legato al territorio.
Ma la rinascita di Castel del Giudice non è solo agricola.
Con la STU – Società di Trasformazione Urbana, l’amministrazione e i cittadini hanno recuperato un gruppo di stalle abbandonate trasformandole in
Borgo Tufi, un suggestivo albergo diffuso con camere, ristorante, SPA e sala convegni.
Un esempio virtuoso di recupero conservativo che unisce memoria, ospitalità e innovazione.
Oggi Castel del Giudice è un laboratorio di sostenibilità e coesione sociale, un luogo dove il turismo incontra l’agricoltura e dove la comunità si riscopre protagonista del proprio futuro.
Tra sentieri, natura e sapori autentici, il borgo molisano dimostra che anche nei piccoli centri può fiorire un grande modello di rinascita.