Weekend tra fiori e sapori nei Castelli del Ducato: sabato 6 e domenica 7 aprile

Fiori Sapori e Saperi al Castello di Tabiano, Ponte dei Sapori a San Secondo, Parco delle Fiabe a Gropparello, Vola il Medioevo a Contignaco, grandi mostre a Rivalta, Labirinto, Fontanellato...
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Castello di Tabiano (PR)
FIORI, SAPERI E SAPORI
Eccellenze emiliane e grandi chef al Castello di Tabiano. Appuntamento con i migliori produttori di specialità alimentari e di artigianato. Un’anteprima delle celebrazioni per Parma 2020.
Da sabato 6 aprile a domenica 7 aprile
Le eccellenze del territorio emiliano si incontrano al millenario Castello di Tabiano (PR) per la 1° edizione di “Fiori, Sapori e Saperi”, che sabato 6 e domenica 7 aprile 2019, dalle 10.00 alle 19.00, chiama a raccolta i migliori produttori della tradizione locale, tra florovivaisti, esperti creatori di specialità alimentari e di artigianato. Una rassegna che si sviluppa come un’anteprima degli eventi per celebrare Parma Capitale italiana della Cultura 2020. Nelle antiche cantine del castello, i produttori locali di culatello, prosciutto, strolghino, funghi porcini, miele, parmigiano reggiano e non solo, potranno mettere in mostra e far assaporare le proprie prelibatezze. Tra i protagonisti ci sarà lo Chef stellato Massimo Spigaroli, Ambasciatore della cucina italiana e proprietario con il fratello Luciano dell’Antica Corte Pallavicina, vero tempio dell’enogastronomia emiliana. Nel corso dell’evento, inoltre, si esibirà ai fornelli Maurizio Morini, chef del Ristorante ‘Antico Caseificio’ del Borgo di Tabiano con gli allievi della Scuola Alberghiera di Salsomaggiore per offrire degustazioni di ricette locali.
I visitatori potranno ammirare fiori di ogni varietà possibile, acquistare lavorazioni originali, degustare specialità gastronomiche e conoscere una zona ricca di arte e cultura. Con lo stesso biglietto di ingresso (costo 10 euro) sarà possibile visitare anche le Terme Berzieri di Salsomaggiore, capolavoro Liberty unico in Europa. Il Comune di Salsomaggiore che patrocina l’evento metterà a disposizione una navetta per collegare il Castello e le Terme.
Nei due giorni di manifestazione è prevista anche la possibilità di esplorare il Castello di Tabiano con i saloni da ballo decorati con stucchi, affreschi e stemmi, lo scalone d’onore, la cappella privata. Fra i più importanti monumenti difensivi dell’epoca feudale in Alta Emilia, Tabiano ha ospitato personaggi leggendari come Uberto il Grande Pallavicino, Rolando il Magnifico e Isabella Pallavicino, l’Angelo di Tabiano, protagonista di una tragica storia d’amore che rimanda a Romeo e Giulietta. Dopo secoli di guerre, assedi, tragedie, delitti, a fine ‘800 è diventato una dimora privata che dal 2016 è aperta a visite, eventi, cerimonie e manifestazioni culturali.
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Rocca dei Rossi di San Secondo (PR)
IL PONTE DEI SAPORI
Sport, spettacolo, arte e enogastronomia
Da sabato 6 aprile a domenica 7 aprile
Programma di SABATO 6 APRILE
Ore 18.30: Apertura del Pala Palio per la cena
Ore 22: Concerto iPOP - Pop Latin Dance Show a seguire DJ Matt Bann
Visite guidate alla ROCCA DEI ROSSI: ore 15-16-17-18
Apertura MUSEO AGORÀ ORSI COPPINI dalle 15 alle 18
Programma DOMENICA 7 APRILE
Ore 8 Apertura iscrizioni Physi-c Run - VII edizione
Ore 9 Apertura del Mercato del Ponte
Ore 9.30 Ritrovo, iscrizioni e colazione Raduno Equestre
Ore 10 Piazza Mazzini: partenza della Physi-c Run,
corsa podistica su strada di km 10,450
Ore 10.30 Raduno Equestre: partenza del tour alla scoperta della campagna sansecondina
Ore 11.30 Apertura del Pala Palio per il pranzo
Ore 15 Palazzetto dello Sport: IV Campionato Regionale di Basket integrato
Ore 16 La spalla cotta in tavola, dimostrazione della lavorazione della spalla a cura di Emanuele Cavalli in piazza Mazzini
Ore 17 Sala delle Gesta Rossiane, Rocca dei Rossi. Inaugurazione della rassegna d’arte contemporanea, “C’era una volta l’arte... II Edizione”
Ore 17.30 Piazza Mazzini: Laboratorio di Analisi Sensoriale del Culatello di Zibello Dop. A cura degli studenti dell’indirizzo agroalimentare dell’ITIS Galilei
Ore 20 Chiusura del Mercato del Ponte dei Sapori
Visite guidate alla ROCCA DEI ROSSI: ore 10-11-15-16-17-18
Apertura MUSEO AGORÀ ORSI COPPINI dalle 10 alle 13, dalle 15 alle 18
Nello specifico:
C’ERA UNA VOLTA L’ARTE - II edizione
DA DOMENICA 7 APRILE A DOMENICA 28 APRILE 2019
Sale della Rocca dei Rossi di San Secondo
Rassegna d’arte contemporanea, con esposizione di sculture, quadri,
fotografie e performance, organizzata dall’Associazione Culturale “Un Po d’Arte”
BASKET INTEGRATO - IV Campionato Regionale:
DOMENICA 7 APRILE 2019 - PALAZZETTO DELLO SPORT,
via Fosse Ardeatine 13/C
Ore 15.00: 5alto BASKET SAN SECONDO vs ANFFAS SASSUOLO
Ore 16.00: ARBOR REGGIO EMILIA vs USHAC CARPI
PHYSI-C RUN
DOMENICA 7 APRILE 2019 - PIAZZA MAZZINI
VII edizione della gara podistica valevole per il campionato provinciale Fidal di corsa su strada.
RADUNO EQUESTRE
DOMENICA 7 APRILE 2019 - PIAZZA MAZZINI
III edizione del raduno. Dalle 10,30 andranno alla scoperta del territorio di San Secondo
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Castello di Contignaco
VOLA IL MEDIOEVO
Dimostrazioni di volo libero di falconeria: aquile, falchi, poiane e altri rapaci nel cielo di Contignaco con le tecniche di Federico II di Svevia
domenica 7 aprile, Ore 15.30
Presso la splendida cornice del Castello di Contignaco, sfruttando gli ampi spazi della vallata su cui si erge il maniero, lo staff della Società agricola “Il falco pellegrino” organizza affascinanti dimostrazioni di volo libero di falconeria, coinvolgendo varie specie di rapaci: aquile reali, aquile delle steppe, falchi pellegrini, falchi di Barberia, falchi lanari, falchi sacri (i falchi venerati dagli antichi Egizi), poiane di Harris (direttamente dal deserto della California), gufi e barbagianni.
Tutto ciò assicurerà il divertimento di grandi e piccini, accostando la Natura alla Storia in un clima sereno e conviviale. Il fascino ancestrale della sapiente falconeria di Federico II di Svevia tornerà a rivivere all’ombra delle antiche mura del Castello, proiettando sull’ampio spazio della vallata di Contignaco i virtuosismi aerei dei rapaci de “Il falco pellegrino”.
La giornata si articolerà come segue:
1) accoglienza degli ospiti presso il Castello;
2) presentazione dei rapaci;
3) dimostrazioni di volo libero;
4) assaggio conclusivo dei vini del Castello.
Per approfondire
Fin dalla più remota antichità e per l’intero arco dell’epoca medievale-rinascimentale la falconeria ha costituito un importantissimo elemento della cultura italiana ed europea. L’imperatore Federico II di Svevia (1194-1250) ne ha fissato le basi teoriche nel celebre trattato De arte venandi cum avibus (“Sull’arte di cacciare con gli uccelli”). Il grande valore culturale di questa pratica ancestrale, che implica un profondo rispetto per la natura e alti principi etici, contrastando ogni forma di bracconaggio o di illegalità, è stato di recente riconosciuto dall’Unesco, che ha decretato la falconeria italiana “patrimonio culturale immateriale dell’umanità” (1 dicembre 2016).
1) La giornata si aprirà con l’accoglienza degli ospiti presso la corte del Castello di Contignaco. Per l’occasione, verrà illustrata la storia del maniero, prestando particolare attenzione al Duecento, il secolo che ha visto nascere la falconeria di Federico II.
2) Seguirà una breve parte didattica, dedicata alla presentazione dei vari rapaci, con illustrazione delle loro caratteristiche, della loro vita in natura e del loro utilizzo nella storia della falconeria. Verranno spiegate nel dettaglio le varie tecniche di addestramento utilizzate fin dai tempi di Federico II. Di queste tecniche saranno poi mostrati alcuni esempi nel corso dell’esibizione aerea degli uccelli.
3) La dimostrazione si articolerà in più passaggi: voli al pugno con battesimo del guanto (il rapace si posa sul guanto indossato per la prima volta da una persona del pubblico), voli al logoro (il rapace insegue la sagoma di un uccello), simulazioni di addestramento sulla traina (il rapace bracca la sagoma di una lepre che corre al suolo), vari giochi con gli spettatori per dimostrare l’agilità e l’intelligenza degli animali. Chi vorrà potrà anche posare in foto tenendo un falco o una poiana sul proprio pugno.
Le tecniche mostrate nel corso della dimostrazione sono quelle oggi utilizzate da vari centri di recupero rapaci, che ricorrono a queste soluzioni per rimettere in piena forma un uccello ferito o in difficoltà prima di reintrodurlo nel suo habitat, in modo da assicurargli la possibilità di cacciare e dunque di sostentarsi in piena autonomia e libertà.
4) La giornata si concluderà con un assaggio dei vini prodotti dall’Azienda Agricola Castello di Contignaco, le cui cantine sono situate nei sotterranei del maniero.
Inoltre...
Per chi lo desidera, al termine della dimostrazione sarà anche possibile effettuare una visita guidata degli interni del Castello, della durata di circa 50 minuti.
È raccomandata la prenotazione
Costo della manifestazione a persona:
su prenotazione € 10.00
senza prenotazione € 12.00
(le prenotazioni sono accettate fino al giorno precedente l’evento)
Costo per eventuali bambini (fino a 14 anni) € 5.00
In caso di maltempo l’evento potrebbe essere rinviato alla domenica successiva.
Si prega comunque di chiedere conferma dell’eventuale rinvio o tramite mail o tramite contatto telefonico.
Parcheggi più vicini: presso il Castello.
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Rocca Viscontea di Castell'Arquato (PC)
PASSEGGIATA VERDE LUNGO L’ARDA
domenica 7 aprile
La passeggiata lungo l’Arda è un'occasione per osservare in loco l’abbondante fauna fossile dello stratotipo del Piacenziano (terreni di origine marina di età compresa tra 3,5 e 2,5 milioni di anni fa) e seguire la storia evolutiva del mare padano. Durante l'escursione sul greto del fiume potrete scoprire come paleontologi in erba i siti di affioramento dei fossili del Piacenziano.
Consigliato abbigliamento comodo e scarpe sportive.
Durata complessiva: 1 ora e 30 minuti circa.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
L'escursione si svolgerà al raggiungimento del numero minimo di 10 persone. In caso di maltempo l’evento sarà annullato.
Luogo di ritrovo: ufficio turistico di Castell'Arquato, Piazza Municipio 1
Orario: ore 15.30
Costo: € 7,00 a persona.
Parcheggi più vicini: parcheggio 3 e 4 in via Pontenuovo
Servizio Wi-Fi in Piazza: presente
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Castello di Gropparello (PC)
PARCO DELLE FIABE
Un percorso emotivo nel bosco adatto a famiglie con bambini. I bambini vivranno una fiaba dal vero e sarà un’esperienza indimenticabile.
Domenica 7 aprile
Il Parco delle Fiabe è il primo parco emotivo in Italia, dove è possibile vivere una magica esperienza fuori dal tempo, immersi in uno scenario naturale di rocce millenarie e alberi secolari.

Accompagnati da guide in costume lungo il percorso, i ragazzi vengono coinvolti nell’immaginario fiabesco del medioevo del popolo minuto, le cui radici affondano in realtà remote che si perdono nella notte dei tempi. I ragazzi vivranno anche una fantastica ed entusiasmante avventura insieme ai personaggi del bosco!
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo con percorso alternativo
Costo della manifestazione:
Adulti: 22,00
Bambini da 3 anni a 12 anni: € 18,00
Gratuito: 0-2 anni
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Castello di Rivalta (PC)
TRE GRANDI MOSTRE AL CASTELLO DI RIVALTA
Il Castello di Rivalta apre la stagione primaverile con il ritorno di tre fra le sue mostre più apprezzate, rinnovate e ampliate: “Viaggio in Europa”, “Le tavole di un'antica famiglia piacentina” e “I costumi di Artemio Cabassi”.
Le grandi collezioni della Famiglia Zanardi Landi si svelano nel Castello di Rivalta sul tranquillo fiume Trebbia: il Conte Orazio Zanardi Landi , presidente del Circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, mette in mostra da sabato 30 marzo a venerdì 14 giugno un importante patrimonio storico e artistico, con l'esposizione rinnovata e ampliata per ricchezza di pezzi e qualità di nuovi oggetti d'epoca che lasciano tutte e tutti senza fiato:
Tre le collezioni che si possono ammirare: “Viaggio in Europa”, “Le tavole di un'antica famiglia piacentina” e “I costumi di Artemio Cabassi”.
“Viaggio in Europa”: 104 vedute ottiche originali del 1700.
Si tratta di incisioni dai colori molto vivaci, che rappresentano strade e piazze delle principali città europee: le finestre degli edifici rappresentati sono appositamente traforate e coperte da carte colorate, così che, una volta spenta la luce, le vedute, retroilluminate, si trasformino in una visione notturna della stessa scena!
“Le tavole di un'antica famiglia piacentina”: pezzi unici appartenuti alla famiglia dei Conti Zanardi Landi tra cui una collezione di nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare. Non si tratta di un’esposizione museale di oggetti preziosi ma della ricostruzione del percorso storico della famiglia dei Conti Zanardi Landi attraverso le vere “mise en place” che la famiglia ha utilizzato nei secoli sulle proprie tavole.
“I costumi di Artemio Cabassi”: una mostra di abiti affidata al grande costumista e disegnatore d'alta moda Artemio Cabassi, prestigioso nome del mondo teatrale e lirico sia nazionale che internazionale. Gli abiti sono ispirati al romanzo storico “Bianchina Landi e la cacciata di Galeazzo Visconti”, ambientato proprio all'interno del Castello di Rivalta.
In occasione delle mostre il percorso di visita si arricchirà di alcune sale solitamente inaccessibili.
Sarà inoltre possibile gustare, presso il bistrot di Rivalta, il tipico piatto della famiglia Zanardi Landi, i “Ravioli ripieni di pere e gorgonzola”.
Orari visite guidate:
• lunedì e martedì solo su prenotazione (tariffa 14 euro a persona + 25 euro per la visita guidata in italiano o 35 euro per la visita guidata in inglese)
• mercoledì, giovedì e venerdì: ore 11.00 e 15:30
• sabato: ore 11:00, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
• domenica: ore 10:30, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
*inizio ultima visita guidata
Costo della manifestazione a persona:
intero: 14 euro
ridotto tesserati (Touring Club, Camperlife, Passaporto del Ducato, Museo delle Cere, Giornalisti, Insegnanti): 13 euro
ridotto bambini (dai 6 ai 12 anni): 9 euro
tariffa famiglia (n° 2 adulti e n° 2 bambini paganti): 37 euro (un bambino non paga)
ridotto terzo figlio: 5 euro
gratuiti: bambini sotto i 6 anni, disabili
Altre attività non incluse nel prezzo del biglietto:
• possibilità di pranzare presso il Bistrot del Borgo di Rivalta, che per l'occasione proporrà un tradizionale piatto della famiglia Zanardi Landi “Ravioli ripieni di pere e gorgonzola”
• pacchetti con pernottamento presso hotel “Residenza Torre di San Martino”
• degustazioni e shopping goloso presso la bottega “Re di Coppe” (all'interno dell'antico mastio del Borgo)
La prenotazione è obbligatoria solo per i gruppi o nei giorni di chiusura della struttura.
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Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
JUMP UN SALTO NEL TEMPO - GRANDE MOSTRA ARTE CONTEMPORANEA DI SILVIA CAIMI
Sabato 6 e Domenica 7 aprile 2019
Caimi è pittrice mantovana famosa per le sue grandi tele monocrome e per le sue spettacolari installazioni plastiche.
L'arte elegante, plastica espressione del manierismo del Parmigianino, la profonda potenza pittorica che si sprigiona nella Sala di Diana e Atteone, affrescata nel 1524, una sorta di tridimensionale antelitteram, si accosta all'arte contemporanea di Silvia Caimi, famosa per le sue grandi tele monocrome e per le sue spettacolari installazioni plastiche. Il Museo Rocca Sanvitale di Fontanellato (19 km da Parma), che custodisce l'affresco del Parmigianino, ospita JUMP – un salto nel Tempo la nuova mostra dell'artista e performer mantovana Caimi, in un percorso speciale firmato dal critico d'arte e curatore del progetto Giammarco Puntelli.
Ogni Jump esposto è un atto di volontà, è l'invito ad agire, qui e ora, ognuno nel proprio tempo personale e collettivo: un balzo possente in alto, in avanti, ai lati, una capriola, come a imprimere un input all'aria, per generare energia, vibrazioni, consapevolezza.
JUMP – un salto nel Tempo è un viaggio fisico e concettuale tra più di 25 opere di cui una, Il tuffatore, sarà visibile a tutti da febbraio 2018 all'esterno della Rocca Sanvitale: rappresenta, infatti, un uomo-jump nel dialogo con le sue profondità di pensiero, l'antica peschiera che ancora circonda il castello, nel fossato colmo d'acqua.
JUMP – un salto nel Tempo è slancio fisico, è umana necessità al miglioramento, al trascendente, è tensione verso l'autentico. Il corpo nudo è bellezza della figura, in evoluzione, dove il gesto atletico, il jump, rappresenta un salto temporale e un progresso etico di ogni uomo. Perchè è un onore per la Rocca Sanvitale ospitare l'arte di Silvia Caimi?
Ha ricevuto numerosi premi prestigiosi, tra cui la Medaglia al merito artistico del Presidente della Repubblica Italiana. Ha partecipato a parecchie mostre nazionali e internazionali - New York, Miami, Dubai, Londra, Roma, Milano – e nel 2017 ha partecipato alla Triennale di Arti Visive di Roma. La sua opera è stata pubblicata su L’Espresso - La Repubblica il 17 marzo 2017. A febbraio 2018 è stata invitata ad esporre, in personale, all’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. Attualmente espone a New York e a San Francisco. A dicembre 2018 le sue opere saranno a Berlino e nel 2019 a Berlino e al Museo Storico Nazionale di Tirana.
Chi è Silvia Caimi. Nata a Mantova, ha studiato letteratura e arte. Nella sua ricerca artistica, fortemente condizionata dagli studi classici, la pittrice indaga la natura umana attraverso la bellezza di figure e corpi in movimento: il JUMP, il gesto atletico, la tensione muscolare, l’elevazione verso la dimensione l’Uno plotinico rappresentano un passaggio temporale e la continua evoluzione morale dell’uomo.
Aspettando Parma2020, il Museo Rocca Sanvitale in provincia di Parma, sede del circuito dei Castelli del Ducato, nel cuore di Destinazione Turistica Emilia, invita tutti i visitatori e i turisti che passeranno da Fontanellato da febbraio a fine marzo 2019 a fare un salto nella piazza davanti alla Rocca o a scattare un selfie con alle spalle Il tuffatore con l'hashtag #jumpfontanellato e #jumpunsaltoneltempo.
Hashtag: #jumpfontanellato #jumpunsaltoneltempo
La mostra è visibile acquistando il biglietto di accesso al Museo Rocca Sanvitale, sia percorso completo, che percorso ridotto.
Fontanellato è Città d’Arte e Cultura, Cittaslow, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, tra i Borghi più Belli d’Italia, sede del circuito Castelli del Ducato, Bandiera Lilla, ad oggi l’unica nella regione Emilia-Romagna.
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Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci
Fontanellato (PR)
LA MANIERA EMILIANA
Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa
Da sabato 6 aprile a martedì 30 luglio
Saranno due grandi maestri del secondo Cinquecento Emiliano, Jacopo Zanguidi, detto il Bertoja (1540-1573) e Girolamo Mirola (1530/35-1570), i protagonisti della mostra al Labirinto della Masone che aprirà al pubblico sabato 6 aprile. Due artisti eccezionali e misteriosi che contribuirono, insieme a Correggio e Parmigianino, loro illustri predecessori, a fare del Cinquecento parmense uno dei capitoli più raffinati e significativi dell’arte di tutti i tempi.
L’esposizione, intitolata La Maniera Emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa, vedrà per la prima volta riunite una settantina di opere, il nucleo pressoché completo dei lavori noti dei due artisti. Disegni, dipinti, progetti per i grandi affreschi, provenienti dalle raccolte più prestigiose al mondo, tra cui quelle del Louvre, del British Museum, del Gabinetto dei Disegni degli Uffizi, dell’Albertina di Vienna, cui si aggiungono alcune celebri opere provenienti dalla Galleria Nazionale di Parma.
La mostra al Labirinto della Masone intende essere una rilettura della straordinaria civiltà pittorica che seguì il Rinascimento e che determinò una rivoluzione in fatto di iconografie, regole e consuetudini pittoriche in Emilia, nel Lazio, in Italia e nelle corti europee. I due artisti furono infatti al seguito dei Farnese: a Parma al servizio di Ottavio, per il quale affrescarono il Palazzo del Giardino (ducale) che affascinò Vasari. Bertoja poi, fu ingaggiato dal Gran Cardinale Alessandro Farnese per la stesura dei celebri affreschi a Roma e a Caprarola. Questa importante pagina dell’ultima ‘maniera’ determinò significativi intrecci con artisti e committenti anche fuori dall’Italia, in Francia e in altri paesi d’Oltralpe.
La mostra è a cura di Maria Cristina Chiusa e sarà accompagnata da un sontuoso volume curato da Franco Maria Ricci, dove le immagini a piena pagina delle opere accompagneranno i contributi dei membri del comitato scientifico diretto da Pierre Rosenberg (Président d’honneur del Musée du Louvre) e composto da un nucleo internazionale dei più accreditati specialisti di settore, fra i quali Dominique Cordellier, David Ekserdjian, Marzia Faietti, Sonia Cavicchioli, Achim Gnann.
Numerosi i temi affrontati dall’esposizione, partendo dal contesto parmense, che vide i due artisti esercitarsi in una pittura caratterizzata dalle delizie, dalla voluptas, dagli horti e dai giochi d’acqua, per poi passare alle opere successive di Bertoja, con le straordinarie decorazioni delle residenze di Roma e Caprarola, ispirate a temi devozionali fra fantasie mitologiche e fantasmi dell’antico.
In occasione della mostra saranno inoltre aperte al pubblico eccezionalmente le sale al piano nobile del Palazzo Ducale di Parma con gli affreschi di Mirola e Bertoja realizzati per Ottavio Farnese. Sarà così consentito ai visitatori conoscere, attraverso un percorso che si snoderà tra il Labirinto e il Palazzo Ducale, alcuni dei luoghi più suggestivi della città insieme agli artisti che hanno contribuito a renderla nota in tutto il mondo.
La mostra al Labirinto della Masone, in un percorso di riscoperta dei due grandi artisti emiliani, in stretta collaborazione con il Comune di Parma e il complesso Museale della Pilotta, sarà quindi il preludio delle iniziative culturali di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.
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Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Francesca Maffini
Ufficio Stampa Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Pontremoli
Italia

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