Società
NAS - Natura Ambiente Salute: "Il Progetto apre il cantiere del cambiamento"
Lo scorso 20 novembre, nella sala conferenze del Coworking Creative Spaces by Joysana a Narni (Tr), ha preso il via il ciclo di incontri del Progetto NAS – Natura Ambiente Salute, un percorso partecipato che riunisce cittadini, enti locali e comunità scientifica con un obiettivo chiaro: ricostruire un territorio sano, attrattivo e realmente sostenibile, mettendo al centro la salute delle persone e quella dell’ambiente – due dimensioni che non possono più essere considerate separatamente.
L’incontro inaugurale ha registrato un’ampia partecipazione e ha confermato la crescente consapevolezza dei cittadini sull’urgenza di intervenire. Esperti e rappresentanti del territorio hanno ribadito un messaggio essenziale: la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo incide direttamente sul benessere umano. Continuare ad ignorare questa evidenza scientifica significa rinunciare al futuro delle nostre comunità.
Tra i temi centrali dell’evento è emersa la necessità di avviare una vera riqualificazione del territorio con una visione realmente green, capace di valorizzare le potenzialità paesaggistiche e storiche dell’Umbria, regione che da sempre rappresenta il “cuore verde d’Italia”. Un ambiente sano non è solo un diritto: è anche una risorsa economica. Investire nella rigenerazione ecologica e nella tutela della biodiversità significa rilanciare il turismo, attrarre investitori, sostenere le imprese locali e costruire un’economia innovativa, etica e lungimirante.
In questo quadro, particolare attenzione è stata dedicata al patrimonio arboreo umbro, vero e proprio motore ecologico del territorio. Proteggere e rigenerare boschi e aree verdi significa migliorare microclimi, qualità dell’aria e vivibilità degli spazi, favorendo benessere sociale, sicurezza crescita sostenibile.
Il confronto ha evidenziato come, tuttavia, in alcune zone dell’Umbria il degrado ambientale stia contribuendo ad un aumento di disturbi e patologie correlate all’inquinamento. L’esposizione a sostanze tossiche, la contaminazione delle acque e il peggioramento della qualità dell’aria rappresentano rischi concreti per la popolazione.
Da questa consapevolezza emerge l’importanza di basare ogni azione su dati certi, puntando a monitoraggi ambientali costanti e ad attività di screening diffuse sulla popolazione.
Tra le iniziative presentate, grande interesse ha suscitato l’invito ai cittadini a partecipare al “test del capello”, uno screening semplice, non invasivo ed economicamente accessibile, utile per rilevare la presenza di metalli pesanti e sostanze tossiche accumulate nel tempo.
L’obiettivo è costruire un quadro chiaro dell’esposizione ambientale delle comunità locali, in particolar modo dei bambini e dei soggetti più giovani, e rendere i cittadini protagonisti attivi per la tutela della propria salute e quella dei propri figli.
Il Progetto NAS – Natura Ambiente Salute, non è solo un ciclo di incontri: è un invito all’azione. Un movimento che nasce dal basso per promuovere scelte consapevoli, creare collaborazioni scientifiche e tecnologiche e trasformare idee e pratiche virtuose in progetti concreti di rigenerazione ambientale, miglioramento della qualità della vita e crescita socio-economica.
L’evento inaugurale rappresenta solo il primo passo. I prossimi appuntamenti in calendario per il 2026 saranno comunicati a breve e saranno aperti a tutti – cittadini, scuole, imprese e amministrazioni – con l’obiettivo di rendere la sostenibilità una pratica quotidiana, concreta e condivisa.