Comunicati Stampa
Editoria e Media

La terra sul filo del rasoio: il 2016 si è chiuso con un riscaldamento record di 1,5 °C

Le ultime cifre rilevate dal C3S, che fa parte del programma di osservazione terrestre Copernicus della UE, mostrano come la temperatura globale del 2016 abbia superato i 14,8 °C e sia stata di circa 1,3 °C più alta rispetto ai valori tipici degli anni intermedi del XVIII secolo. Il 2016 ha visto un aumento di quasi 0,2 °C rispetto al 2015, finora l'anno più caldo mai registrato.  
Africa, (informazione.news - comunicati stampa - editoria e media)

Le ultime cifre rilevate dal C3S, che fa parte del programma di osservazione terrestre Copernicus della UE, mostrano come la temperatura globale del 2016 abbia superato i 14,8 °C e sia stata di circa 1,3 °C più alta rispetto ai valori tipici degli anni intermedi del XVIII secolo. Il 2016 ha visto un aumento di quasi 0,2 °C rispetto al 2015, finora l'anno più caldo mai registrato.  

     (Photo: http://mma.prnewswire.com/media/454200/Copernicus_Graphic_1.jpg )

     (Photo: http://mma.prnewswire.com/media/454201/Copernicus_Graphic_2.jpg )

Nel 2015 a Parigi diversi paesi hanno convenuto di adoperarsi al fine di limitare l'aumento della temperatura al disotto dei 2 gradi rispetto al periodo pre-industriale e di sforzarsi per non eccedere 1.5 gradi di aumento, riconoscendo che questo ridurrebbe significativamente i rischi e gli impatti dei cambiamenti climatici.

 

Il riscaldamento globale aumenta la probabilità di eventi meteorologici estremi come ondata di calore, siccità e inondazioni. Inoltre, in futuro il riscaldamento potrebbe causare ogni anno danni per miliardi di euro e compromettere la disponibilità di acqua fresca e il rendimento agricolo nei paesi più vulnerabili.

Il Direttore di Copernicus Services dell'ECMWF, Juan Garcés de Marcilla, ha commentato:

 

 

C3S ha rilevato che vi era stata una forte influenza di El Niño, evento intermittente che comporta un periodo di riscaldamento. Tuttavia, le temperature globali sono rimaste ben al di sopra delle medie anche nella seconda metà del 2016 e sono state in parte accompagnate da un livello eccezionalmente basso della copertura di ghiaccio marino sia nell'Artico che nell'Antartico.

Il C3S ha rilevato che nel 2016 la maggior parte delle regioni del mondo ha registrato temperature superiori alla media. Le differenze più ampi nella temperatura regionale media sono state riscontrate nell'Artico ma si sono avute condizioni estreme anche nell' Africa meridionale all'inizio dell'anno, nell' Asia meridionale e sud-orientale prima dei monsoni estivi, in Medio Oriente alla fine dell'estate, e in alcune aree del Nord America in estate e autunno.

Oltre a temperature record, i servizi Copernicus dell'ECMWF hanno osservato altri eventi estremi accaduti nel 2016, inclusi considerevoli incendi boschivi a livello globale e l'aumento della CO presente in atmosfera. A maggio si sono verificati incendi distruttivi attorno a Fort McMurray, Canada , mentre a giugno e luglio sono stati osservati incendi boschivi estesi in Siberia , associati alle temperature superficiali più elevate dell'anno.

Per la prima volta la concentrazione di CO2 non è ridiscesa al disotto dei 400 ppm alla fine dell'estate boreale. Negli anni precedenti l'assorbimento da parte della vegetazione durante i mesi estivi avevano reso settembre il mese con la concentrazione di CO2 più bassa dell'anno.

 

 

I dati sulla temperatura di Copernicus si basano su milioni di distinte misurazioni quotidiane, poi analizzate dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) utilizzando metodi sviluppati per l'esecuzione di previsioni meteorologiche.

Le variazioni di temperatura globali ricavate dai dati di Copernicus e da altre serie di dati ampiamente utilizzate si differenziano in genere per meno di 0,1 °C per gli anni recenti. È probabile che lo scarto tra i valori sia superiore a 0,1 °C per il 2016 a causa delle differenze nella misura in cui i set di dati rappresentano le condizioni di calore associate a una copertura di ghiaccio marino eccezionalmente bassa.

La stima qui utilizzata prevede che la temperatura media climatologica intorno all'inizio della Rivoluzione Industriale fosse più bassa di 0,7 °C rispetto al periodo 1981-2010.

 

Copernicus è il principale programma di osservazione terrestre della Commissione Europa, il quale offre dati operativi liberamente accessibili e servizi informativi. Esso mette a disposizione degli utenti informazioni affidabili e aggiornate tramite una serie di servizi correlati a questioni ambientali e di sicurezza.

Il C3S è gestito dall'ECMWF per conto della Commissione Europea. L'ECMWF è un'organizzazione intergovernativa indipendente che genera e distribuisce previsioni meteorologiche numeriche per i propri 34 stati membri e cooperanti.

Istituti accademici e organismi che si occupano di ambiente in tutta Europa, inclusi i servizi meteorologici nazionali, svolgono un ruolo importante nel successo di Copernicus.

Il sito Web del Copernicus Climate Change Service è accessibile all'indirizzo https://climate.copernicus.eu/

Il sito Web del Copernicus Atmosphere Monitoring Service è accessibile all'indirizzo http://atmosphere.copernicus.eu/


Silke Zollinger
Responsabile stampa ed eventi
Comunicazioni Copernicus
Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine
Shinfield Park, Reading, RG2 9AX, Regno Unito
E-mail: silke.zollinger@ecmwf.int
Tel.: +44-(0)118-9499-778
Cell.: +44-(0)-755-477-3973
Sito Web: ecmwf.int | atmosphere.copernicus.eu | climate.copernicus.eu

Ufficio Stampa
 PR Newswire (Leggi tutti i comunicati)
209 - 215 Blackfriars Road
LONDON United Kingdom
Allegati
Non disponibili