A Longiano (FC) prorogata fino al 17 gennaio 2027 la mostra “L’Arte celata. La Collezione Cocif", con due opere mai esposte di Dario Fo

Al Castello Malatestiano di Longiano, dal 3 novembre, due opere inedite di Dario Fo arricchiscono la mostra “L’Arte celata. La Collezione Cocif”, curata da Claudio Spadoni e prorogata al 17 gennaio 2027 dopo oltre 2.000 visitatori. Il 21 novembre la presentazione del catalogo, ogni giovedì visite guidate.
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Due opere di Dario Fo, finora mai esposte al pubblico, saranno visibili dal 3 novembre negli spazi della Fondazione Tito Balestra al Castello Malatestiano di Longiano.

 Appartenenti alla collezione privata di Cocif, azienda cooperativa specializzata nella produzione di porte e finestre, i lavori saranno presentati grazie alla collaborazione con l’impresa e in occasione della mostra “L’Arte celata. La Collezione Cocif”, curata da Claudio Spadoni. Collocate all’ingresso e nella Sala dell’Arengo, le due opere renderanno omaggio all’artista nel centenario della nascita.

Cocif, nata nel 1945 come cooperativa di falegnami a Savignano sul Rubicone e oggi con sede a Longiano, ha affiancato negli anni all’attività produttiva un interesse per l’arte e la cultura. Da questo percorso è nata la sua collezione privata, rimasta per lungo tempo nella sede aziendale e oggi al centro della mostra promossa insieme alla Fondazione Tito Balestra.

Le opere di Fo ricordano anche un legame dell’artista con la storia della cooperativa: nel 1977 Dario Fo e Franca Rame portarono un loro spettacolo a un evento Cocif. A quasi cinquant’anni da quell’incontro, i due lavori saranno visibili al Castello Malatestiano.

La novità accompagna la proroga della mostra fino a domenica 17 gennaio 2027. L’esposizione, che avrebbe dovuto chiudere il 29 novembre, ha già accolto oltre 2.000 visitatori: un risultato che ha suscitato grande soddisfazione nella Fondazione Tito Balestra e in Cocif e che ha portato le due realtà a prolungarne l’apertura.

L’esposizione ha richiamato visitatori e gruppi da diverse località dell’Emilia-Romagna e dalle regioni vicine, con un’affluenza costante anche nei giorni feriali. Nell’ex Chiesa della Madonna di Loreto il pubblico può vedere le venti opere della Collezione Cocif e incontrare artisti come Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Felice Casorati e Antonio Ligabue.

La visita è anche l’occasione per scoprire, nelle sale della Fondazione, la collezione permanente di Tito Balestra. Due raccolte nate da storie diverse, quella di un’impresa e quella di un poeta, nelle quali si ritrovano opere di alcuni degli stessi artisti, tra cui De Pisis, Guttuso, Campigli, Casorati e Rosai.

Sabato 21 novembre alle ore 16.30, nella Sala dell’Arengo del Castello Malatestiano, sarà presentato il catalogo di “L’Arte celata. La Collezione Cocif”. Interverranno Claudio Spadoni, curatore della mostra, Luigi Marconi, presidente di Cocif, e Flaminio Balestra, direttore della Fondazione Tito Balestra.

Il volume, a cura di Flaminio Balestra e con il testo critico di Claudio Spadoni, raccoglie le immagini delle opere esposte e approfondisce la storia della collezione e il rapporto tra arte e impresa. La pubblicazione offre anche uno sguardo sul legame tra la raccolta Cocif e la collezione permanente della Fondazione.

La mostra resterà aperta anche durante Longiano dei Presepi: chi arriverà nel borgo per la manifestazione natalizia potrà così visitare l’esposizione e le sale del Castello Malatestiano.

Dal 5 novembre al 10 dicembre, ogni giovedì pomeriggio, la guida turistica autorizzata Alessandra Brocculi accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra e della collezione permanente della Fondazione. Le visite, su prenotazione, si terranno dalle 15.30 alle 17.30, con un minimo di 8 partecipanti. Il costo è di 15 euro a persona, comprensivi di ingresso e visita guidata.

Informazioni e prenotazioni per le visite guidate: 338 4778871.

“L’ARTE CELATA. LA COLLEZIONE COCIF”
Prorogata fino a domenica 17 gennaio 2027

Sede: Polo Museale della Fondazione Tito Balestra, Castello Malatestiano, Longiano (FC) Curatore: Claudio Spadoni

Orari: dal martedì alla domenica e festivi, 10–12 e 15–19
Ingresso: compreso nel biglietto di visita alla Fondazione Tito Balestra, 7 euro

 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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