Arte e Cultura
GIANRICO CAROFIGLIO " Elogio dell'ignoranza e dell'errore" al Teatro della Regina, Cattolica
Mercoledì 15 Aprile, ore 21.00 appuntamento fuori stagione al Teatro della Regina di Cattolica con lo scrittore Gianrico Carofiglio con il suo spettacolo tratto dal romanzo Elogio dell'ignoranza e dell'errore.
Il romanzo di narrativa "Elogio dell'ignoranza e dell'errore" di Gianrico Carofiglio diventa una conversazione teatrale. Gli errori ci rendono amabili con noi stessi. Accettare l'idea che sbagliare non è una catastrofe ma un passaggio fondamentale dell'evoluzione. Biasimare gli errori e stigmatizzare l'ignoranza sono considerate pratiche virtuose. Necessarie. Ma le cose, forse, non stanno proprio cosí. Nel suo nuovo lavoro Carofiglio parte da questa apparente ovvietà per ribaltarla con eleganza. Prendendo spunto da aneddoti, dalla scienza, dallo sport, da pensatori come Machiavelli, Montaigne e Sandel, ma anche da Mike Tyson, Bruce Lee e Roger Federer, Gianrico Carofiglio ci racconta la "gioia dell'ignoranza consapevole" e le fenomenali opportunità che nascono dal riconoscere i nostri errori. Imparando, quando è possibile, a trarne profitto per sviluppare un rapporto più onesto con se stessi e con gli altri. Un concetto che può sembrare provocatorio ma che, nello spettacolo, diventa limpido e accessibile. Una riflessione inattesa su due parole che non godono di buona fama. Un'allegra celebrazione della nostra umanità, con tutte le sue imperfezioni, che Carofiglio restituisce con la sua consueta chiarezza e con un'ironia sottile che accompagna lo spettatore senza mai giudicarlo.
Artisti al Teatro della Regina, Cattolica
GIANRICO CAROFIGLIO
ELOGIO DELL'IGNORANZA E DELL'ERRORE
Biasimare gli errori e stigmatizzare l'ignoranza sono considerate pratiche virtuose. Necessarie. Ma le cose, forse, non stanno proprio cosí.
Prendendo spunto da aneddoti, dalla scienza, dallo sport, da pensatori come Machiavelli, Montaigne e Sandel, ma anche da Mike Tyson, Bruce Lee e Roger Federer, Gianrico Carofiglio ci racconta la gioia dell'ignoranza consapevole e le fenomenali opportunità che nascono dal riconoscere i nostri errori. Imparando, quando è possibile, a trarne profitto.
Una riflessione inattesa su due parole che non godono di buona fama. Un'allegra celebrazione della nostra umanità.
GIANRICO CAROFIGLIO
nato a Bari. È stato pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata, consulente della Commissione parlamentare antimafia e senatore della Repubblica.
Ha esordito nella narrativa nel 2002 con Testimone inconsapevole, primo romanzo della serie con protagonista l’avvocato Guido Guerrieri, cui sono seguiti Ad occhi chiusi, Ragionevoli dubbi, Le perfezioni provvisorie, La regola dell’equilibrio, La misura del tempo e L’orizzonte della notte. Ha creato il personaggio del maresciallo dei Carabinieri Pietro Fenoglio, protagonista della trilogia composta dai romanzi Una mutevole verità, L’estate fredda e La versione di Fenoglio. Tra le sue opere più note figurano anche i romanzi Il passato è una terra straniera, Il silenzio dell’onda, Il bordo vertiginoso delle cose e Le tre del mattino; le raccolte di racconti Non esiste saggezza e Passeggeri notturni; e i saggi Della gentilezza e del coraggio, La nuova manomissione delle parole e Elogio dell’ignoranza e dell’errore. Il personaggio di Penelope Spada, ex pubblico ministero, compare per la prima volta ne La disciplina di Penelope e torna come protagonista del romanzo Rancore. I libri di Gianrico Carofiglio sono tradotti, o in corso di traduzione, in tutto il mondo e disponibili anche in audiolibro, letti dall’autore.
Gianrico Carofiglio ha ideato e conduce la trasmissione televisiva di approfondimento etico e culturale Dilemmi, giunta alla quarta edizione; tiene conferenze e seminari su linguaggio e scrittura nelle maggiori università italiane e straniere; è autore e interprete di lectio sceniche a teatro e in festival e manifestazioni letterarie.
Dai suoi romanzi sono tratti film per il cinema e serie tv di successo