Esposizione libraria "Il Vaticano, San Pietro e i Palazzi romani del Rinascimento. Letarouilly e le edizioni originali dei suoi rilievi delle architetture di Roma nel Rinascimento nella Biblioteca dell’Accademia Nazionale di San Luca a ROMA

Accademia Nazionale di San Luca, 22 – 26 giugno 2026
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ESPOSIZIONE LIBRARIA

Il Vaticano, San Pietro e i Palazzi romani del Rinascimento Paul Letarouilly e le edizioni originali dei suoi rilievi delle architetture di Roma nel Rinascimento nella Biblioteca dell’Accademia Nazionale di San Luca (1856 e 1882)

 

Apertura al pubblico: 22 – 26 giugno 2026

 

Accademia Nazionale di San Luca ETS
Palazzo Carpegna – Biblioteca (secondo piano)
Roma, piazza dell’Accademia di San Luca 77

 

 Dopo il successo dell’iniziativa dello scorso maggio, l’Accademia Nazionale di San Luca ETS presenta, dal 22 al 26 giugno 2026, l’esposizione libraria Il Vaticano, San Pietro e i Palazzi romani del Rinascimento. Paul Letarouilly e le edizioni originali dei suoi rilievi delle architetture di Roma nel Rinascimento nella Biblioteca dell’Accademia Nazionale di San Luca (1856 e 1882).

Nella Sala Lettura, al secondo piano di Palazzo Carpegna, sono esposti sei volumi per offrire al pubblico l'opportunità di conoscere alcuni dei preziosi libri del patrimonio bibliografico dell’Accademia e di sfogliarli grazie all’assistenza dei bibliotecari.

I volumi sono:

  • Paul Letarouilly, Édifices de Rome moderne, 4 volumi(Paris, Bance, 1856-60). Opera enciclopedica che è considerata una delle più importanti testimonianze di documentazione architettonica del XIX secolo, in quanto rappresenta un repertorio scientifico dell'architettura romana dal Rinascimento al Barocco. Il lavoro di Letarouilly divenne uno strumento fondamentale per architetti e storici, grazie all'estrema precisione dei rilievi e alla qualità delle tavole.
  • Paul Letarouilly, Le Vatican et la Basilique de Saint Pierre de Rome, 2 volumi (Paris, A. Morel, 1882). Opera monumentale rimasta incompiuta alla morte di Letarouilly nel 1855 e portata a termine da Alphonse Simil, che ne curò l'edizione definitiva pubblicata a Parigi nel 1882. Il lavoro, composto da due volumi con 264 tavole, documenta con rigore scientifico la Basilica di San Pietro e gli edifici vaticani, dalle origini del circo di Caligola e Nerone fino ai progetti rinascimentali e barocchi per la nuova basilica. Le tavole, eseguite da una vasta équipe di disegnatori e incisori, costituiscono ancora oggi una fonte iconografica di straordinario valore per lo studio dell'architettura vaticana.

I quattro volumi di Edifices de Rome sono stati donati da Pio IX alla Biblioteca Accademia, mentre i due volumi di Le Vatican et la Basilique de Saint Pierre de Rome fanno parte della Biblioteca Romana Sarti, donata al Comune di Roma nel 1877 dall'accademico architetto Antonio Sarti, che ne affidò la tutela perpetua all'Accademia di San Luca, di cui era stato presidente dal 1860 al 1863.

Paul Letarouilly, note biografiche

Paul-Marie Letarouilly (Coutances, 1795 – Parigi, 1855) è stato un architetto e incisore francese, allievo di Charles Percier e Pierre-François-Léonard Fontaine all'École des Beaux-Arts. Nel 1819 fu nominato architetto ispettore della ricostruzione del théâtre de l'Odéon e, al ritorno da un viaggio in Italia compiuto nel 1820, divenne architetto ispettore dell'Hôtel du ministère des finances e dei monumenti degli Champs-Élysées, per poi essere nominato, nel 1834, architetto in capo del Collège de France. Fu proprio il soggiorno romano del 1820 a segnare la sua intera carriera successiva, orientandola verso uno studio sistematico e appassionato dell'architettura del Rinascimento romano. Da questa esperienza nacque la sua opera più celebre, Édifices de Rome moderne, pubblicata tra il 1840 e il 1855 e illustrata con incisioni degli edifici di Roma realizzate dallo stesso Letarouilly: un repertorio scientifico che documenta palazzi chiese e monumenti romani dal Rinascimento al Barocco, divenuto un riferimento imprescindibile per architetti e storici. Letarouilly morì nel 1855 senza riuscire a completare il suo secondo grande progetto editoriale, Le Vatican et la Basilique de Saint Pierre de Rome, dedicato alla storia e all'architettura della basilica vaticana. L'opera fu portata a termine dall'architetto Alphonse Simil, che ne curò la pubblicazione definitiva a Parigi nel 1882, consacrando definitivamente Letarouilly come una delle figure di riferimento nella documentazione architettonica del XIX secolo.

A corredo dell’esposizione saranno disponibili QR code che rimanderanno a schede descrittive e contenuti di approfondimento digitali.

L’esposizione è visitabile in Sala Lettura, al secondo piano di Palazzo Carpegna, dalle ore 15.00 alle 17.00. Per garantire una corretta e agevole visione dei volumi, i visitatori saranno accolti in gruppi che non potranno superare il numero di 10 persone per volta.

Durante l’orario di esposizione (ore 15.00–17.00 nei giorni indicati) il servizio di distribuzione dei volumi in consultazione sarà temporaneamente sospeso.

La mostra si avvale del supporto di Opera Laboratori

Roma, giugno 2026

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DIDASCALIE IMMAGINI

Immagine 1
Paul-Marie Letarouilly, Façade de la Basilique de Saint-Pierre d’après le modèle en bois d’Antonio da Sangallo, in Le Vatican et la Basilique de Saint-Pierre de Rome, Paris, A. Morel, 1882, vol. I, Projets divers pour la Basilique de St. Pierre, tav. 18.

Immagine 2
Paul-Marie Letarouilly, Plan, elevation et details d’une maison située via del Governo Vecchio, in Édifices de Rome moderne, Paris, Bance, 1856, t. I, tav. 13

Immagine 3
Paul-Marie Letarouilly, Details de la cour du Palais de la Cancellaria, in Édifices de Rome moderne, Paris, Bance, 1856, t. I, tav. 87

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Informazioni: www.accademiasanluca.it; tel. 06 6798848 - 06 6798850 selezionando l’interno della biblioteca

Ingresso gratuito

Facebook: @accademianazionaledisanluca | Instagram: @accademiadisanluca | Threads: @accademianazionaledisanluca

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Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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