Oscar 2017: attori disabili italiani commuovono Hollywood con "Ho amici in paradiso"

Grande successo per il cinema italiano a Hollywood : il film "Ho amici in paradiso" presentato ad Hollywood, in occasione del "12° Los Angeles Italia – The Italian Film Fest", alla vigilia degli Oscar. Un film che presenta la bellezza della diversità con 10 attori disabili protagonisti, oltre agli attori professionisti e il regista Fabrizio Maria Cortese.
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Il film "Ho amici in paradiso" è stato proiettato nel Chinese Theatre di Los Angeles (Hollywood), mercoledì 22 Febbraio 2017, alle 16.00, ora locale in occasione del "12° Los Angeles Italia – The Italian Film Fest", alla vigilia degli Oscar. Una "vetrina" importantissima per il successo del film. Il Los Angeles Italia Festival è realizzato con il sostegno del MIBACT (Ministero dei Beni Culturali), il patrocinio dei Ministeri degli Esteri e Sviluppo, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura (ICE) e il Consolato Generale d'Italia a Los Angeles e dal Cim Group, l'University of Southern California e la NIAF (National Italian American Foundation).

In questa circostanza è stata presente una piccola delegazione di disabili attori, che hanno recitato nel film insieme agli attori professionisti del film: Valentina Cervi, Fabrizio Ferracane, Antonio Catania, Antonio Folletto, Enzo Salvi, Emanuela Garuccio, Erika Blanc.

Gli attori dell'Istituto don Guanella saranno accompagnati dal regista, Fabrizio Maria Cortese, dal produttore, Antonio Maria Cortese, da don Pino Venerito, direttore della Casa S. Giuseppe dell'Opera don Guanella di Roma, e dalla Dottoressa Simonetta Magari direttrice sanitaria del medesimo centro di riabilitazione.

Il film appena uscito nella sale cinematografiche italiane, vede come attori principali diversi attori disabili psico-fisici dell'Istituto S. Giuseppe dell'Opera don Guanella di Roma. Nel film, del regista italiano Fabrizio Maria Cortese, compaiono anche gli attori professionisti: Valentina Cervi, Fabrizio Ferracane, Antonio Catania, Antonio Folletto, Enzo Salvi, Emanuela Garuccio, Erika Blanc. Il film è girato fra Roma, nell'istituto di riabilitazione dove gli attori disabili realmente vivono e la Regione della Puglia, nel sud d'Italia. Il film parla di un commercialista legato alla mafia che viene arrestato dalla polizia e sconta una pena alternativa, ai servizi sociali, prestando servizio presso Istituto S. Giuseppe dell'Opera don Guanella di Roma. Qua il protagonista si scontra in un primo momento con la diversità e la durezza della disabilità. In un secondo momento però fa amicizia con un ragazzo disabile ,lo staff degli infermieri e il direttore del centro, don Pino. Il protagonista del film, Felice Castriota, scopre così la bellezza della diversità di ogni persona del centro di riabilitazione psico-fisica don Guanella di Roma. Saranno i disabili a salvare il protagonista in un finale avvincente e divertente. Il film mostra la realtà della disabilità psico-fisica senza filtri, senza luoghi comuni, ma anche mostra l'ironia a la bellezza della diversità.

Così commenta don Pino Venerito direttore del centro Don Guanella di Roma:"L'idea è stata qulla di presentare uno spaccato della vita del nostro Centro di riabilitazione: la sua mission e la sua spiritualità. Parlando con il regista ci siamo trovati d'accordo sul fatto di pensare a qualcosa che potesse raggiungere il grande pubblico, di uscire dai nostri ambienti "religiosi". Abbiamo individuato insieme la strada della commedia: far riflettere la gente divertendola. Qui è stata la fantasia di Fabrizio Maria Cortese a trovare il soggetto adatto. Dentro questa storia "inventata" scorre la vita del nostro Centro".

Conclude Don Pino Venerito:" Penso sia riuscito molto bene a rendere l'idea di quello che volevo e volevamo. Mi sembra che il film, mentre cattura il cuore per la trama del racconto, nello stesso tempo da occasione di scoprire la bellezza del nostro modo "tipico" di stare insieme ai ragazzi disabili:accoglienza, benevolenza, interessamento, sollecitudine, cura, pazienza... gioco di squadra. Certo non esaurisce tutta la ricchezza del nostro modo tipico di fare attività di riabilitazione, ma le linee essenziali ci sono. Vi è anche la ricchezza del valore del volontariato. Abbiamo trattato con garbo alcuni temi scottanti, come quello della morte. Sono contento. Certo si poteva fare di meglio, ma come ci ha insegnato a dire san Luigi Guanella, l'ottimo è nemico del bene. Mi auguro che il grande pubblico possa godere di questa "bellezza e "ricchezza".

"Il film, una commedia, mette in gioco le capacità comiche e le personalità eterogenee di queste persone considerate ""meno abili"", ma che possono tirar fuori molte competenze di intelligenza emotiva come dimostrano studi scientifici da molti anni"" come afferma la Dottoressa Simonetta Magari, Direttore sanitario del Centro di Riabilitazione San Giuseppe Opera Don Guanella e docente dei disturbi del linguaggio e psicopatologia della disabilità intellettiva presso l'Università del Sacro Cuore.

Per contattare don Pino Venerito direttore del centro: Tel. +39 3395021130 [email protected];

Per contattare la Dottoressa Simonetta Magari Direttore sanitario del centro: +39 3473300360

http://www.hoamiciinparadiso.it/
http://www.centrodiriabilitazionedonguanella.it/

Opera Don Guanella – Centro di Riabilitazione Disabili Psicofisici
Tel. 06 666011

Video presentazione del Film " Ho Amici in Paradiso" https://www.youtube.com/watch?v=qlsH8fE0TEs
Trailer "Ho Amici in Paradiso": https://youtu.be/2MSbfWjlMZ
Per maggiori informazioni
Contatto
Don Pino Venerito
(Roma) Italia
+39 3395021130
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