Ue, al via le consultazioni per “Euromo-Futura Europa”: società civile protagonista

Euromò avvia le consultazioni per l'Asse "Euromò – Futura Europa", che unisce forze civiche e culturali. Coinvolti Movimento Bandiera Bianca e Accademia Iniziativa Comune, per un manifesto comune su giustizia sociale, diritti e partecipazione, verso una nuova visione europea.
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“È ufficialmente avviato il percorso di consultazione promosso da Euromò per la costituzione dell’Asse “Euromò – Futura Europa”, progetto che intende mettere in rete forze civiche, sociali e culturali accomunate dall’attenzione verso il futuro dell’Unione Europea e dalla volontà di contribuire al rinnovamento del quadro politico e istituzionale”. Ad annunciarlo, in una nota, il portavoce nazionale del movimento culturale Euromò, Rocco Tiso. In questa prima fase sono stati avviati i tavoli di confronto con il Movimento Bandiera Bianca, l’Accademia Iniziativa Comune e altre realtà e comitati promotori presenti sul territorio nazionale.

“L’obiettivo è costruire uno spazio di dialogo capace di valorizzare il ruolo dei corpi intermedi e delle forze sociali, superando divisioni e frammentazioni. “Euromò-Futura Europa” guarda a una prospettiva europea rinnovata, più vicina ai cittadini e capace di affrontare con maggiore determinazione le grandi sfide del nostro tempo. Il progetto - continua Tiso - nasce dalla convinzione che sia necessario aprire una nuova stagione di ascolto e responsabilità, nella quale la società civile possa tornare protagonista.

Le consultazioni proseguiranno con l’obiettivo di definire valori, programmi e modalità organizzative di un possibile grande asse civico, aperto al contributo di tutte le realtà interessate a costruire una visione concreta e condivisa dell’Europa di domani. In particolare, i punti centrali mirano a costruire un'alternativa concreta per una Europa più coesa e partecipata.

Come? “Unendo l'attivismo sociale, la cultura accademica e la visione europeista per scardinare la retorica burocratica dei partiti. Definendo un manifesto comune e creando una struttura inclusiva che metta al centro la giustizia sociale, i diritti universali e la partecipazione attiva”, conclude Tiso.

Ufficio Stampa

Marco Montini
 Giornalista (Leggi tutti i comunicati)
Roma
montinipress@gmail.con

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