La traviata di Verdi con la regia di Alessandro Talevi e il debutto sul podio dell’Orchestra del Comunale del giovane direttore Leonardo Sini per la Stagione d'Opera del Comunale di Bologna
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Torna in un allestimento ripensato per gli spazi del Comunale Nouveau La traviata firmata nel 2022 all'EuropAuditorium da Alessandro Talevi, che segna il debutto sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna del giovane direttore d’orchestra Leonardo Sini – primo premio al Concorso “Maestro Solti” di Budapest.
Dal 21 febbraio al 1° marzo il regista vincitore dell’European Opera-Directing Prize porta nuovamente in scena la sua lettura del capolavoro verdiano nella quale ha scelto di porre «l’accento sull’idea di Violetta come personalità trasgressiva, che ha il coraggio di sfidare le norme morali canoniche. E mentre questo affascina, allo stesso tempo invita anche al giudizio morale». Protagonisti sul palco il soprano rumeno Adela Zaharia, primo premio al concorso Operalia 2017, che nel ruolo di Violetta Valéry compie il suo debutto in Italia, il tenore Francesco Meli in quello di Alfredo Germont, e il baritono Claudio Sgura come Giorgio Germont. Nel cast alternativo cantano rispettivamente Julia Muzychenko, Davide Tuscano e Lodovico Filippo Ravizza. Le scene sono firmate sempre da Talevi, mentre i costumi sono di Stefania Scaraggi, le luci di Daniele Naldi, i movimenti coreografici di Anna Maria Bruzzese e i video da Marco Grassivaro.
Questo allestimento della Traviata, ambientato in un contesto moderno arricchito da richiami senza tempo, si basa sull’idea che «sia in un ambiente tradizionale sia in uno moderno – prosegue il regista – Violetta deve dimostrare di essere una che ha utilizzato la propria bellezza per fronteggiare tutte le avversità, per creare intorno a lei un piccolo e fragile mondo fatto di splendore e divertimento, che attira l’alta società come falene verso la luce. L’esibizione consapevole e calcolata della propria avvenenza induce quasi al voyeurismo da parte di coloro che si dilettano nel mirarla. I “guardoni” che godono della sua beltà spesso esultano segretamente per la sua caduta, più o meno allo stesso modo in cui la società è sempre stata affascinata dalle persone che “infrangono le regole” e poi incontrano la sfortuna o l’oblio – in questo caso, una malattia mortale».
È questo un periodo di debutti per Leonardo Sini, che dopo l’esordio a gennaio al Teatro Lirico di Cagliari con Lucrezia Borgia si prepara a dirigere a inizio marzo per la prima volta anche all’Opera di Colonia Le nozze di Figaro. Classe 1990, ha una formazione di profilo europeo acquisita fra la Royal Academy of Music di Londra e l’Olanda, dove si è perfezionato in direzione d’orchestra sotto la guida di Jac van Steen, Ed Spanjaard e Kenneth Montgomery al National Master of Orchestral Conducting. La vittoria del primo premio al Concorso “Maestro Solti” di Budapest nel 2017 lo ha imposto all’attenzione internazionale, avviandolo così verso importanti debutti con orchestre e teatri lirici in Italia, Europa ed Asia.
A interpretare Violetta Valéry c’è il soprano Adela Zaharia, che con questo ruolo ha già riscosso successi in teatri come la Los Angeles Opera, la Deutsche Oper Berlin e la Deutsche Oper am Rhein. Al suo fianco, come Alfredo Germont, il tenore Francesco Meli, vincitore nel 2013 del Premio “Abbiati” per le interpretazioni verdiane e ospite di prestigiosi palcoscenici internazionali come il Teatro alla Scala, il Metropolitan di New York, la Royal Ballet and Opera di Londra, l’Arena di Verona. Nelle vesti di Giorgio Germont canta invece il baritono Claudio Sgura, presenza costante sul palco di istituzioni come la Wiener Staatsoper, l’Opéra National de Paris, l'ABAO Bilbao Opera e il New National Theatre di Tokyo. Gli stessi ruoli sono anche interpretati rispettivamente da Julia Muzychenko (Violetta Valéry, 22, 25 e 28 febbraio), Davide Tuscano (Alfredo Germont, 22 e 25 febbraio, e 1° marzo) e Lodovico Filippo Ravizza (Giorgio Germont, 22, 25 e 28 febbraio). Completano il cast Benedetta Mazzetto come Flora, Silvia Spessot nelle vesti di Annina, Oronzo D’Urso nella parte di Gastone, Giulio Iermini come Barone Douphol, Yuri Guerra, che canta nei panni del Marchese D’Obigny e Luca Park, interprete del Dottor Grenvil. Nel ruolo di Giuseppe si scambiano Enrico Picinni Leopardi e Francesco Amodio, in quello di Domestico di Flora Sandro Pucci e Andrea Paolucci, mentre in quello di Un commissario Tommaso Norelli e Gianluca Monti. Il Coro del Teatro Comunale di Bologna è preparato da Gea Garatti Ansini.
Presenting Partner è Rekeep.
Le recite saranno precedute – circa 45 minuti prima dell’inizio – da una breve presentazione dell’opera nel Foyer del Comunale Nouveau.
I biglietti – da 25 a 150 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, il sabato dalle 11 alle 15 (Largo Respighi, 1); nei giorni di spettacolo al Comunale Nouveau (Piazza della Costituzione, 4/a) da un’ora prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio.
STAGIONE D’OPERA 2026 DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
La traviata
Melodramma in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave
Dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio
Direttore Leonardo Sini
Regia e scene Alessandro Talevi
Costumi Stefania Scaraggi
Luci Daniele Naldi
Movimenti coreografici Anna Maria Bruzzese
Video maker Marco Grassivaro
Personaggi
Interpreti
Violetta Valéry
Adela Zaharia (21 e 24 febbraio e 1º marzo) | Julia Muzychenko (22, 25 e 28 febbraio)
Flora Bervoix
Benedetta Mazzetto
Annina
Silvia Spessot
Alfredo Germont
Francesco Meli (21, 24 e 28 febbraio) | Davide Tuscano (22 e 25 febbraio e 1° marzo)
Giorgio Germont
Claudio Sgura (21 e 24 febbraio e 1º marzo) | Lodovico Filippo Ravizza (22, 25 e 28 febbraio)
Gastone
Oronzo D'Urso
Barone Douphol
Giulio Iermini
Marchese d'Obigny
Yuri Guerra
Dott. Grenvil
Luca Park
Giuseppe
Enrico Picinni Leopardi (21 e 24 febbraio e 1º marzo) | Francesco Amodio (22, 25 e 28 febbraio)
Domestico di Flora
Sandro Pucci (21 e 24 febbraio e 1º marzo) | Andrea Paolucci (22, 25 e 28 febbraio)
Un commissario
Tommaso Norelli (21 e 24 febbraio e 1º marzo) | Gianluca Monti (22, 25 e 28 febbraio)
Orchestra, Coro e Tecnici del Teatro Comunale di Bologna
Maestro del Coro
Gea Garatti Ansini
Mimi - Danzatori
Allievi dell'Accademia "Bernstein School of Musical Theater" BSMT
Assistente alla regia
Anna Maria Bruzzese
Assistente alle scene
Manuela Gasperoni
In collaborazione con l'Accademia "Bernstein School of Musical Theater" BSMT
Produzione del Teatro Comunale di Bologna
Comunale Nouveau
Sabato 21 febbraio, ore 20 – Turno Prime
Domenica 22 febbraio, ore 16 – Fuori abbonamento
Martedì 24 febbraio, ore 20 – Turno Sera
Mercoledì 25 febbraio, ore 18 – Turno Pomeriggio 1
Sabato 28 febbraio, ore 18 – Turno Pomeriggio 2
Domenica 1° marzo, ore 16 – Turno Domenica
Presenting Partner è Rekeep
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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