Il Don Chisciotte del Teatro dei Venti in Danimarca al Waves e all'Ur-Nat Festival
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Don Chisciotte del Teatro dei Venti riprende il suo viaggio con due date in Danimarca: il 26 agosto alle 16.30 a Vordingborg per il WAVES FESTIVAL e il 28 agosto alle 19.00 a Ringkobing per l’UR-NAT FESTIVAL. Entrambe le date sono realizzate grazie al partenariato con ATER Fondazione, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen.
Don Chisciotte, è uno spettacolo per gli spazi urbani, ideato e diretto da Stefano Tè, con testi di Azzurra D’Agostino, ispirata all’opera di Cervantes. Traduzione di Johanna Bishop. Una produzione Teatro dei Venti, in co-produzione con Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e di Caracò.
In scena: Alessandro Berardi, Francesco Bocchi, Oxana Casolari, Francesca Figini, Davide Filippi, Alice Mascolo, Antonio Santangelo, Christian Sidoti, Cesare Trebeschi, Francesco Valli. Musiche: Igino L. Caselgrandi, Pietro Colliva, Diego Lancellotti, Nicola Raccanelli.
Macchine Teatrali: Dino Serra, in collaborazione con Paolo Romanini, Emanuela Savi, Chiara Pettenati. Costumi e scenografie: Maria Scarano – Atelier Polvere di Stelle.
Bozzetti di costumi e macchine teatrali di F.M., detenuto della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, realizzati nell’ambito del progetto europeo AHOS – All Hands on Stage.
Don Chisciotte è un viaggio onirico tra poesia, sogno e resistenza. Trampoli, musica dal vivo e macchine teatrali diventano gli strumenti con cui il Teatro dei Venti costruisce un racconto corale: la lotta del cavaliere errante diventa metafora di una spinta collettiva a non arrendersi, a credere nel cambiamento, ad agire contro le ingiustizie.
Come nel romanzo, tutte le azioni di Chisciotte si riveleranno fallimentari, scontrandosi con le griglie rigide di una realtà impietosa e senza vie d’uscita. Passo dopo passo, sconfitta dopo sconfitta, assisteremo al progressivo inabissamento di Don Chisciotte nella disperazione. In lui muore il sogno che lo ha fatto mettere in viaggio. Sarà dunque Sancho che, seppur scettico all’inizio della vicenda, rimarrà sempre al fianco di Don Chisciotte e si lascerà persuadere dai suoi ideali e dalla sua nobiltà d’animo, raccoglierà la sua eredità spirituale, e con un toccante monologo finale rivolto al pubblico.
ATTRAVERSAMENTO NOTTURNO IL 13 SETTEMBRE
Dopo il ritorno in Italia il Teatro dei Venti lavorerà all'organizzazione di un Attraversamento notturno di Modena, sabato 13 settembre con ritrovo alle ore 23.00 presso la sede di Via San Giovanni Bosco 150.
Un evento realizzato insieme a un gruppo di artisti e operatori teatrali provenienti da tutta Italia. Un grande attraversamento urbano collettivo, un’azione poetica e partecipata che si snoderà per le strade di Modena in notturna.

Per partecipare occorre compilare il modulo online presente sul sito www.teatrodeiventi.it e attendere istruzioni.
L’evento fa parte del percorso di co-creazione sulla tematica del Perdersi e Orientarsi, intrapresa dal Teatro dei Venti in occasione del proprio ventennale, con artisti e operatori teatrali. L’obiettivo è quello di dedicarsi un tempo generoso per attraversare insieme una contemporaneità segnata dall’incertezza.
IL TEATRO DEI VENTI
Gruppo teatrale attivo dal 2005 nella creazione di spettacoli e progetti che uniscono creatività e comunità per una efficace coesione sociale. Opera nella formazione teatrale per bambini, ragazzi e adulti, con corsi presso la sede di Modena e in diversi contesti sociali. Ha sviluppato una ricerca artistica nel teatro per spazi urbani, con trampoli e scenografie mobili. Dal 2006 realizza progetti permanenti nelle carceri di Castelfranco Emilia e Modena, in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. Promuove progetti di Cooperazione Internazionale (Mozambico, Serbia, Senegal) e nel campo della Salute Mentale con DSM-DP dell'AUSL di Modena.
Dal 2012 cura Trasparenze Festival e Residenze Teatrali per valorizzare la creatività contemporanea e i nuovi spazi scenici. Tra i partner principali: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, ATER Fondazione, Comune di Modena, Fondazione di Modena, Arci, Otto per Mille Chiesa Valdese. Attualmente impegnata nel progetto AHOS – All Hands On Stage, co-finanziato da Creative Europe, per la produzione artistica e la professionalizzazione dei detenuti nei mestieri del teatro.
Dal 2020 con il progetto Abitare Utopie, sostenuto dalla Fondazione di Modena, sviluppa un modello di creazione artistica con la comunità, coinvolgendo le Carceri, il quartiere di Via San Giovanni Bosco a Modena e il borgo di Gombola. Nel 2024 è in tour con Don Chisciotte, nuova produzione per spazi urbani. A dicembre 2024 debutta con gli studi della Trilogia dell’Assedio nelle carceri di Castelfranco Emilia e Modena. Nel 2025 lo spettacolo debutta all’interno della Stagione 2024-25 di ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, al Teatro delle Passioni di Modena. Questa storia è stata documentata nel libro del ventennale del Teatro dei Venti dal titolo "Utopie nel mezzo. Vent'anni del Teatro dei Venti pensando al futuro" edito da Titivillus, a cura di Giulia Alonzo, Oliviero Ponte di Pino e Salvatore Sofia, che è possibile acquistare su IBS, oppure nelle piazze dove il gruppo metterà in scena i suoi spettacoli per il tour estivo.
Il calendario del tour 2025 è in aggiornamento su www.teatrodeiventi.it
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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