Assoutenti Napoli: ma cosa sono le Strisce Blu? A che servivano, a cosa servono?
Le strisce Blu nacquero come disincentivo alla sosta prolungata e continuata, soprattutto in relazione alle aree centrali delle città. In un primo momento fu considerato illegittimo il pagamento di un corrispettivo in mancanza di vigilanza.
Le strisce Blu nacquero come disincentivo alla sosta prolungata e continuata, soprattutto in relazione alle aree centrali delle città. In un primo momento fu considerato illegittimo il pagamento di un corrispettivo in mancanza di vigilanza ...
Da notare che la legge esistente prevedeva il "principio di progressività" , tendente a scoraggiare il Parcheggio e favorendone "la rotazione", mediante introduzione di tariffazione "progressiva", cioè crescente....cosa che fu mantenuta nella successiva Legge Tognoli, fatta per superare il "concetto di custodia", favorendo la "sosta di rotazione" (Per quanto attiene alla specifica problematica relativa alle strisce blu, il contenuto dell’art. 15 della Legge Tognoli fu successivamente riprodotto, pur se con lievi modifiche, nell’art. 7, n, 1, lett. f), dell’attuale C.d.S..) In particolare mettiamo in evidenza che l'art 7, 7 prevede che vi sia "riserva di destinazione dei proventi della sosta a pagamento per la costruzione di nuovi parcheggi"... (Questo a Napoli avviene?).
Nel notare poi che l'applicazione della tariffazione, così come concepita a Napoli fa venire meno il Concetto di Progressività e, quindi, di Rotazione, e finisce con l'essere applicato anche in zone prettamente residenziali (non solo di destinazione o centrali), nè tiene conto della Centralità o Meno delle strade ma applicata secondo criteri discrezionali ed apparentemente incongrui, c'è da dire che la tariffazione ha criteri precisi, stabilita secondo competenze precise : >.
Non sappiamo se l'iter di applicazione delle tariffe sia questo, e non che ci sia chi al mattino si alzi e decida qualcosa, pur non avendone il poter. Ma è certo che i criteri non appaiono applicati in almeno due punti: a) precisa distinzione tra aree centrali e periferia; b) necessità di applicare il principio di progressività per facilitare la rotazione dei posti.
Non sappiamo poi, e vorremmo ci fosse dimostrato, se i proventi siano effettivamente destinati a creare parcheggi nuovi... o ad "automantenere" Napolipark.(società per nulla necessaria in via oggettiva)...
Antonio di Gennaro
Delegato Provimciale Assoutenti Napoli