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"Rossini sacro" per il concerto della quarta edizione dei SALONS ROSSINI a VALLEFOGLIA

Festival Giovane 2025, sezione del Rossini Opera Festival dedicata ai giovani talenti del futuro, Venerdì 25 luglio 2025, alle 21, nella Chiesa di Sant’Egidio
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

 Proseguono venerdì 25 luglio alle 21 nella Chiesa di Sant’Egidio di Vallefoglia i concerti della quarta edizione di Salons Rossini, ciclo di concerti che ha come protagonisti gli allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” 2025.

 La rassegna si ispira ai celeberrimi e vivaci Salons rossiniani dell’epoca e si svolge in alcuni borghi della provincia di Pesaro Urbino, offrendo agli spettatori del ROF l’occasione di scoprire il territorio provinciale e portando contemporaneamente gli spettacoli del Festival a un pubblico nuovo in luoghi insoliti e suggestivi.

I concerti, che rientrano nella programmazione del Festival Giovane 2025, sezione del Rossini Opera Festival dedicata ai giovani talenti del futuro, sono introdotti da una guida all’ascolto a cura di Cecilia Nicolò della Fondazione Rossini e si concludono con un brindisi.

La serata avrà come titolo Rossini sacro. Antonella Granata (soprano), Valeria Gorbunova (mezzosoprano), Hiroki Kono (tenore) e Krzysztof Lachman (tenore), accompagnati al pianoforte da Alessandro Uva, interpreteranno parti della Petite Messe Solennelle e dello Stabat Mater.

 "Rossini sacro", dunque: secondo l musicologo Ferdinando Sulla, che ha curato l’edizione critica della Messa di Milano e del Miserere: partiture con un pathos ascetico. «Non è un Rossini minore quello delle composizioni religiose giovanili», che prosegue:

«Va riportata al suo primordiale splendore la musica sacra del giovane compositore, finita troppo presto ai margini per il successo sui palcoscenici che con le sue opere liriche Rossini aveva fin da subito riscosso»

 Il musicologo, che ha pubblicato con la Fondazione Rossini di Pesaro l’edizione critica della Messa di Milano e del Miserere, opere di un Rossini poco più che ventenne, aggiunge;

«Dalle composizioni sacre – osserva Sulla – non emerge certo il volto di un pietista. Il suo era un rapporto pratico con il fattore religioso. Per lui studente, comporre musica sacra era come respirare. E non esisteva una netta distinzione con la produzione profana»

  Gli altri quattro appuntamenti della rassegna, tutti programmati per le 21, si terranno domenica 27 luglio nella Chiesa di S. Francesco a Mercatello sul Metauro, martedì 29 luglio nel Cortile d’Onore della Rocca di Gradara, giovedì 31 luglio nel Teatro della Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro e sabato 2 agosto nel Cortile d’Onore di Palazzo Ducale a Urbino.

 

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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