“Mostro, l’uomo”: al via il ciclo di laboratori targati L.O.F.T. sul tema della mostruosità. Prova aperta al pubblico il 15 e il 16 ottobre

Al via i laboratori teatrali 2025-26 curati dall'associazione L.O.F.T. di Parma. Le attività laboratoriali partiranno ufficialmente mercoledì 15 ottobre alle ore 19 presso il Teatro della Scuola Vicini a Parma con una prova aperta al pubblico che si svolgerà indicativamente fino alle 22.30 e che verrà replicata, per un secondo programma di laboratori, giovedì 16 ottobre, sempre dalle 19 alle 22.30.
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Il teatro come strumento fondamentale di riconoscimento, ascolto e accettazione del proprio simile, anche quando appare diverso o mostruoso, poiché l’imperfezione è caratteristica e prerogativa stessa del nostro essere umani. Prenderanno avvio da questa considerazione sull’esperienza teatrale i nuovi laboratori pensati per il 2025 e il 2026 dall’associazione LO.F.T. instancabile e propositiva organizzazione artistica operante da anni sul territorio di Parma.

Le attività laboratoriali partiranno ufficialmente mercoledì 15 ottobre alle ore 19 con una prova aperta al pubblico che si svolgerà indicativamente fino alle 22.30 e che verrà replicata, per un secondo programma di laboratori, giovedì 16 ottobre, sempre dalle 19 alle 22.30.

Quest’anno i laboratori - che si terranno come di consueto presso il teatro della Scuola Vicini a Parma (ingresso da via Affanni 10) - saranno condotti dalla coreografa e attrice Elisa Cuppini e dall’attore Savino Paparella (tra gli interpreti del recente successo cinematografico “Duse” con Valeria Bruni Tedeschi), sviluppandosi in quattro cicli di incontri raccolti sotto il titolo “mostro, l’uomo”,      evocativo della tematica della mostruosità prescelta per l’indagine.

Ogni mercoledì, a partire dal 15 ottobre e fino ad aprile 2026, si terrà il corso “Factory”, con due gruppi di lavoro più avanzato, suddivisi in giovani (dalle ore 19 alle 20.30) e adulti (dalle 20.30 alle 22.30), dove i partecipanti metteranno in gioco la propria creatività, svilupperanno idee, scriveranno scene, proporranno spunti e approfondimenti sul tema. Il gruppo giovani avrà come testo di riferimento “Frankenstein” di Mary Shelley mentre quello adulti esplorerà una declinazione particolare della “mostruosità”, quella legata al denaro, attingendo ad autori quali Adam Smith, Steinbeck, L.F.Celine, Marx, Le Goff e Shakespeare.

I laboratori condotti il giovedì sera (a partire dal 16 ottobre) vedranno sempre due gruppi in campo, suddivisi in giovani e adulti, ma saranno aperti anche a coloro che sono alle prime esperienze di teatro; in questo caso la tematica della “mostruosità” verrà toccata attraversando le pagine di “Frankenstein” (per il gruppo giovani dalle ore 19 alle 20.30), ma anche quelle di un’opera come “Il borghese gentiluomo” di Molière (per gli adulti dalle 20.30 alle 22.30) che aiuterà ad indagare l’idea di “mostro gentile”.   

Tra le novità più interessanti previste quest’anno alcune speciali incursioni: per tutti i gruppi ci sarà una lezione di approfondimento condotta da ospiti esterni invitati per la loro specifica competenza artistica, dal canto ai costumi, dalla scenografia alla drammaturgia, fino alla psicologia, ogni volta una occasione d’incontro particolarmente arricchente per i partecipanti che rappresenterà fonte di materiale creativo per lo spettacolo conclusivo al termine dei cicli di laboratori.

Per maggiori informazioni e iscrizioni: [email protected]

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