Il Premio L’Officina del Vittoriale, per valorizzare gli studiosi che hanno dato un contributo significativo alla cultura e alla ricerca
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Nasce il “Premio L’Officina del Vittoriale”,
a riceverlo sarà Maurizio Serra
Il 5 aprile la cerimonia di premiazione,
per valorizzare chi arricchisce il sapere collettivo
con il proprio lavoro di studio
Operaio della parola, io sono stato condannato per sette anni ai lavori forzati del ‘luogo comune,
all’esercizio forzato dell’eloquenza, su la ringhiera, nella piazza, nel campo di battaglia.
Per sette anni ho arringato le truppe e le folle, ho maneggiato l’anima del soldato e del popolano,

mi sono piegato ai contatti più rudi e talvolta alle mescolanze più ripugnanti […]
Nessuno immagina con che ansia io sia entrato in questo rifugio,
con che bisogno di sprofondarmi in me stesso e nella più segreta sorgente della mia poesia
Gabriele d’Annunzio
Nasce il Premio L’Officina del Vittoriale, un riconoscimento istituito per valorizzare gli studiosi che hanno dato un contributo significativo alla cultura e alla ricerca. Pensato per premiare coloro che, con impegno e dedizione, arricchiscono il sapere collettivo, pur lontani dai riflettori, portando avanti studi fondamentali per il nostro patrimonio culturale, non solo legati a Gabriele d’Annunzio.
Per la prima edizione, il Consiglio di Amministrazione del Vittoriale ha scelto di premiare il diplomatico, storico e scrittore Maurizio Serra. Autore di un importante libro sul Vate - L'Imaginifico. Vita di Gabriele d'Annunzio (Neri Pozza, 2019), la cui edizione francese ha ottenuto il Prix Chateaubriand (2018) - è l’unico italiano da cinque secoli a essere entrato a fare parte degli Immortali dell'Académie Française.
Così Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale: “Sono particolarmente onorato di dar vita a questo premio e di consegnarlo a Maurizio Serra proprio al Vittoriale, un luogo che rappresenta un punto di riferimento nel mondo per chi si dedica alla ricerca e alla cultura. Il Premio L’Officina del Vittoriale, in questa sua prima edizione, non celebra solo il valore della cultura, mette in luce l’importanza di chi lavora come 'operai della parola', come amava definirsi Gabriele d’Annunzio. Questo premio si aggiunge ai riconoscimenti che il Vittoriale conferisce ogni anno, accanto al Premio del Vittoriale e al Premio Genio Vagante, contribuendo a valorizzare il nostro bagaglio di saperi e di memoria-”
Il Premio si ispira all’“Officina” dannunziana, lo studio dove il Vate lavorava per lunghe ore con attenzione e precisione, proprio come un artigiano. Una delle scrivanie dello studio sostiene un’incudine, a rappresentare la dura fatica che sta dietro alla costruzione del pensiero. E proprio un’incudine in ferro verrà consegnata a Serra in occasione della cerimonia di premiazione, prevista al Vittoriale il
5 aprile 2025, alle ore 17.00, nel corso di una giornata ricca di novità.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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