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Arte e Cultura

Libri "Ti ho preso per mano. Amare vuole dire anche lasciar andare" e "L'Ingegnere. Appunti di vita sotto il gazebo" al Salone del Libro

Sabato 16 maggio alle ore 11 al Salone del Libro, via Nizza 280 a Torino, nel Padiglione 2, spazio Editori Piemonte, presentazione dei libri scritti da Riccardo Callori e Uberto Angelo Forgia. Intervengono Piergiacomo Oderda e Antonio Labanca insieme agli Autori.
Torino, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

“Ti ho preso per mano. Amare vuol dire anche lasciar andare” e

“L’ingegnere. Appunti di vita sotto il gazebo” al Salone del Libro, a Torino

Sabato 16 maggio alle ore 11 nel Padiglione 2, Spazio Editori Piemonte (K10)

 

 

 

Sabato 16 maggio alle ore 11 al Salone del Libro di Torino in via Nizza 280, nel Padiglione 2, Spazio Editori Piemonte (coordinate K10) verranno presentati il libro “Ti ho preso per mano. Amare vuol dire anche lasciar andare” di Riccardo Callori e “L’ingegnere. Appunti di vita sotto il gazebo” di Uberto Angelo Forgia. Entrambe le pubblicazioni sono a cura di Edizioni Mille. Intervengono Piergiacomo Oderda, giornalista pubblicista, l’editore Antonio Labanca e gli Autori.

Nei due volumi traspare la grande storia economica e sociale di Torino dal Secondo dopoguerra ad oggi attraverso due storie di lavoro e di famiglia diverse ma parallele, raccontate in prima persona.

Per questa sua prima pubblicazione di narrativa, Riccardo Callori si presenta con uno pseudonimo. Già docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino, è infatti autore di numerose pubblicazioni scientifiche: per ragioni di correttezza nei confronti del mondo sanitario, ha scelto di distinguere le due tipologie di produzione con una firma di fantasia per la seconda.

Con “Ti ho preso per mano” ha vinto il secondo premio per il miglior incipit al Concorso nazionale “Le olimpiadi della letteratura”, organizzato dal “Club dei Cento” di Torino, ed è stato tra i finalisti del Premio Letterario Internazionale Charles Dickens di San Benedetto del Tronto (AP).

 

Il libro è una biografia dedicata al fratello più giovane, Giorgio, la cui esistenza dipende in maniera assoluta dalla volontà del maggiore, Riccardo, che irrompe nella decisione dei genitori di non farlo nascere. Giorgio avrà una vita serena e sostenuta dal punto di vista morale e materiale grazie al ruolo di “padre putativo” svolto dallo stesso Riccardo.

Il giovane Riccardo percorre la sua strada di studente che lo porta a diventare un bravo medico e a superare via via le sfide che lo porteranno a diventare un ricercatore e un divulgatore apprezzato, un primario conteso fra sanità pubblica e privata: rimanendo tuttavia un “dottore” di stampo antico, capace di sedersi al letto del malato, di tenergli la mano mentre cerca per lui la cura migliore e più accessibile.

 

Callori propone l’esplorazione della relazione tra fratelli sul filo sottile e drammatico che li lega — fra unione e separazione, fra protezione e libertà — che caratterizza il rapporto familiare. Si affronterà il tema rimarcando l’originalità dello scrittore che non ha avuto timore di svelare fatti e sentimenti intimi e al contempo di offrire una riflessione universale sul delicato e struggente aspetto della fratellanza.

 

Uberto Angelo Forgia ha pubblicato numerosi saggi e articoli tecnici. Con “L’ingegnere - Appunti di vita sotto il gazebo” avviene il suo esordio nella narrativa. 

L’ingegner Enea Severino, quasi ottuagenario, decide di raccogliere gli appunti sulla sua vita. A questo scopo coinvolge la trentenne giornalista Grazia Ilone: i due si incontrano più volte, nel caldo afoso dell’estate 2023, alla villa del protagonista, sotto il gazebo che rimarca la quiete del parco che lambisce la collina. Tra i due si stabilisce un rapporto di stima che non esclude, tuttavia,  l’emergere di frizioni fra le diverse mentalità che li caratterizzano per età e per professione.  

Sornione, Enea Severino ricorda le fasi della sua esistenza, gli studi, il primo impiego, la famiglia, la nascita e lo sviluppo dell’attività in proprio, la crescita dei figli e dei nipoti, intrecciandola con le vicende  delle quali è testimone partecipe: l’irruzione  di nuove tecnologie e l’emanazione di leggi  e regolamenti che incidono sul suo lavoro; i fatti drammatici che coinvolgono la città in cui vive; l’affacciarsi di nuovi parametri culturali e sociali che deviano dalle sue convinzioni. Grazia Ilone annota gli eventi e i pensieri mentre interloquisce con crescente sicurezza.  

L’ingegnere fa affluire sulla carta gli “appunti” che, nonostante la sua valutazione prudenziale, costituiscono una parte significativa della memoria collettiva di un’epoca che ha visto industrializzazione, lotte sociali, crisi climatica e frammentazione delle identità. 

 

Riccardo CALLORI  

Ti ho preso per mano  

Amare significa anche lasciar andare  

Edizioni MILLE, settembre 2023  

Pag. 359  

€ 17,00

 

https://www.edizionimille.eu/catalogo/fratello-minore-e-fratello-maggiore-un-rapporto-da-esplorare/

 

Uberto A. Forgia 

L’Ingegnere. Appunti di vita sotto il gazebo  

 

Edizioni Mille, novembre 2025

Pag. 212

€ 22,00

 

https://www.edizionimille.eu/catalogo/uberto-a-forgia-lingegnere-appunti-di-vita-sotto-il-gazebo/

 

Distribuzione: Book Service Torino e Libro Co. S. Casciano V.d.P. (FI)

 

 

 

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