Mariglianella: La Comunità Parrocchiale nella Processione della Via Crucis guidata dal Parroco Don Ginetto De Simone

Insieme al popolo dei fedeli in procesione il Sindaco Felice Di Maiolo, Assessori e Consiglieri Comunali.
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Folta partecipazione alla Processione della Via Crucis del Venerdì Santo a Mariglianella con la guida del Parroco, Don Ginetto De Simone, dell’Insignita Chiesa San Giovanni Evangelista. Per il Giorno della Passione del Signore c’è stata prima la Santa Messa, durante la quale i fedeli nel memento dell’Adorazione della Santa Croce uno per uno, uomini e donne, grandi e piccini, giovani e vecchi, al cospetto del “Legno della Croce, al quale fu appeso il Cristo, salvatore del mondo” ognuno ha portato il personale tocco e la sua preghiera, mentre il coro cantava: “Crocifisso mio Signore, presto Tu risorgerai. Non più croce, non più pena: gloria in cielo troverai”.
La Comunità si è messa poi collettivamente in Processione nell’ordine presatbilito. Croce, lettori, portatori, bambini e catechiste, Associazioni dell’Azione Cattolica, della Madonna della Sanità e dei Fujenti della Madonna dell’Arco, le Suore Domenicane guidate dalle responsabile, Suor Ursula Roldan Tejada, il Parroco, Don Ginetto De Simone, Gesù Morto, il Popolo con il Sindaco Felice Di Maiolo, i componenti della Giunta Comunale, gli Assessori, Luisa Cucca, Arcangelo Russo, Felice Porcaro e Valentina Rescigno, il Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Esposito e i Consiglieri Comunali fra cui i Capigruppo Rocco Ruggiero e Concetta Mattiello.
Il percorso lungo le strade cittadini ha toccato le 14 stazioni con letture e riflessioni mentre, durante il cammino, si alternavano preghiere e canti fra cui l’antico “Gesù mio con dure funi” il cui più probabile autore è il vescovo e compositore napoletano Sant’Alfonso de’ Liguori (1696-1787).
A Mariglianella la Via Crucis alla dodicesima stazione ha avuto una sosta più prolungata ed intensa con la riflessione del Parroco, Don Ginetto De Simone, che ha ricordato le sofferenze dei bambini nei recenti bombardamenti con gas sulla popolazione civile in Siria.
«Non volevo guardare quelle immagini in tv -ha testimoniato Don Ginetto- come prima immediata reazione. Un bambino fisso sulla telecamera con gli occhi lanciati nel vuoto nella indicibile sofferenza; oppure quel papà con una bambina immobile. Mi sono detto: “Che cosa ci sta succedendo?” Adesso possiamo capire perché stiamo sotto la Croce, capire in quale abisso Dio è dovuto scendere e lottare. C’è il male nel mondo e questo Dio lotta con il male! E allora mi sono vergognato di non aver voluto guardare quelle immagini. La Pasqua non è una parentesi di primavera, la Pasqua è martirio, è lotta, è Sabato Santo, è Resurrezione. Noi dobbiamo guardare il male e chiamarlo male, perché è annidato nel cuore dell’uomo. Ci ottenebra e ci fa fare, Figli Miei, cose indicibili, tra di noi, nelle nostre famiglie, nelle nostre amicizie, nella nostra Comunità, nelle nostre strade. Pensiamo al nostro modo di essere con un cuore di pietra. Cristo combatte contro questo male, sta combattendo e mai scenderà da quella Croce. Noi lo abbiamo fatto salire e noi lo dobbiamo aiutare in questa lotta indicibile. Noi dobbiamo aiutarLo. La vita è bella ma noi la facciamo diventare una battaglia. Come se Dio non fosse mai entrato nella storia. Ma proprio perché è venuto rende possibile l’impossibile. E noi andiamo avanti inebetiti come se il gas avesse tramortito il nostro cuore. Preghiamo questa sera perché il Signore possa adagiare i suoi occhi di tenerezza sul nostro cuore. Perché è dal cuore che nasce la vita o la morte».
Alla conclusiva 14esima stazione sul sagrato della Chiesa del Patrono San Giovanni Evangelista, Don Ginetto ha ringraziato tutti i partecipanti alla Via Crucis, i fedeli, le associazioni, le suore, le famiglie, i bambini, i giovani e gli anziani, con un pensiero agli ammalati e a chi soffre. Infine ha rivolto il suo saluto di commiato al Sindaco, Felice Di Maiolo e a tutta l’Amministrazione Comunale.
L’intero corteo religioso è stato vigilato dalla Polizia Municipale coordinata dal Comandante Ten. Andrea Mandanici con la collaborazione del debuttante Gruppo Comunale Protezione Civile di Mariglianella.

Ufficio Stampa

Antonio Castaldo
Comune di Mariglianella NA
Via Parrocchia
80030 Mariglianella Italia
[email protected]

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