L'Ensemble Ars Vulgaris a Bologna Festival 2025
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Bologna Festival 2025
44esima Stagione
Il Nuovo, l’Antico e l’Altrove
Dal 18 settembre al 30 ottobre
Giovedì 23 ottobre 2025 ore 20.30
Oratorio di San Filippo Neri
Ensemble Ars Vulgaris
Robindro Nikolich Mukherjee clarinetto
Il fiato che resta
musiche erranti e voci di esilio
musiche dei territori dell’Europa orientale, dei Balcani e del Mediterraneo orientale
Il 23 ottobre in San Filippo Neri, per la rassegna del Bologna Festival, Il Nuovo, l’Antico e l’Altrove, si avrà in prima assoluta, il nuovo progetto Il Fiato che resta – Musiche Erranti e Voci in Esilio di Ars Vulgaris, originalissimo ensemble fondato da Robindro Nikolich Mukherjee, clarinettista e spagnolo di origini indiane e di piccoli slavi, di grande virtuosismo che spazia con agilità dal repertorio classico a quello etnico. Con lui in palcoscenico il violoncellista Pau Valls Vila, Robert Santamaria al Kanun, cetra trapezoidale di matrice arabo classica, e il Saz, liuto turco, infine Francesco Savoretti alle percussioni etniche. Dunque un percorso dal Mediterraneo orientale verso est in cui la tradizione folklorica si unisce all’impronta classica e all’estro jazz per un esito inatteso, popolare e colto al contempo, dove riecheggiano le danze bulgar e kopanitsa, le arie doina, i ritmi dabka, le danze e i ritmi classici delle coste greche come i longa, i sirto e i sammai.
Gran chiusa infine il 30 ottobre a Santa Cristina della Fondazza con l’ensemble vocale Odhecaton, celebre per la sua specializzazione nel canto polifonico dal ‘400 al ‘600, qui con il progetto Illumina oculos meos - Quasi una liturgia attorno a Palestrina, in cui partendo dal grande maestro veneziano e dalla sua celebre, omonima missa, se ne indagano gli echi novecenteschi con Pärt, Rihm, Stravinskij e Scelsi.
SOSTENITORI
Bologna Festival 2025 è realizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, main partners Alfasigma, Illumia, mecenati oro BCC EmilBanca, G.D a coesia company, Marposs, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna mecenati argento Valsoia, BPER Banca, Assintel, Confindustria Emilia Area Centro, Galotti, Fondazione Banco S. Geminiano e S. Prospero, Confcommercio Ascom Bologna, Maria Luisa Vaccari sponsor Aretè Cocchi Technology, Coop Alleanza 3.0, Gruppo Hera, Lavoropiù, Unicredit, Stefanelli-Automotive, Pir Group, Soci Mecenati, Benemeriti, Sostenitori e Amici di Bologna Festival partner tecnici Alternative Group, Isolani Meeting media partners RAI Radio3, Giornale della Musica, ERCreativa.
MAIN PARTNERS
«Anche per il 2025, Alfasigma rinnova il suo consueto sostegno al Bologna Festival, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza della musica, del teatro e dell’arte. L’azienda promuove non solo la cultura scientifica, che rappresenta il cuore del suo business, ma anche tutte le forme culturali che sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo sostenibile delle comunità in cui è presente.» Silvana Spinacci, Corporate Image & Social Responsability di Alfasigma
«Quante volte abbiamo pronunciato le parole “più di così è impossibile” sospinti talvolta da un sentimento che pensavamo essere arrivato al suo culmine o di fronte a un’opera del genio umano o a un capolavoro della natura. E quante volte l’esperienza ci ha mostrato che ci ingannavamo perché l’amore e la bellezza, che ne è l’apparire, non hanno limite. Il programma di Bologna Festival 2025 è un esempio di questa meravigliosa dinamica e sostenerlo ancora una volta ci riempie di gratitudine e ammirazione» Francesco Bernardi, Founder di Illumia.
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Prelazione abbonati dal 01 febbraio al 15 febbraio / Vendita nuovi abbonamenti dal 20 febbraio
Vendita Biglietti per il concerto di inaugurazione del 2 maggio dal 5 marzo. Vendita Biglietti per tutti gli altri concerti e Carnet 3 concerti Grandi Interpreti dal 15 marzo presso la Biglietteria Bologna Welcome e online su www.bolognafestival.it, www.vivaticket.it, www.classictic.com. BIGLIETTERIA BOLOGNA WELCOME, Piazza Maggiore 1/E tel. 051 6583105 Vendita Abbonamenti dal lunedì al giovedì ore 10-13; dal lunedì al sabato ore 15-18 Vendita Biglietti e Carnet dal lunedì al sabato ore 9-18 (a partire dal 5 marzo per il concerto di inaugurazione e dal 15 marzo per gli altri concerti)
BOLOGNA FESTIVAL 2025
44a edizione
IL NUOVO L’ANTICO L’ALTROVE
Giovedì 23 ottobre 2025 ore 20.30
Oratorio di San Filippo Neri
Ensemble Ars Vulgaris
Robindro Nikolich Mukherjee clarinetto
Il fiato che resta
musiche erranti e voci di esilio

musiche dei territori dell’Europa orientale, dei Balcani e del Mediterraneo orientale
Bologna Festival ospita, in prima assoluta, il nuovo progetto di Ars Vulgaris, l’originalissimo ensemble fondato da Robindro Nikolich Mukherjee, clarinettista spagnolo di origini indiano-iugoslave, che in questa occasione collabora con Pau Valls Vila (violoncello), Robert Santamaria (qanun e saz) e Francesco Savoretti (percussioni etniche). La sua musica è lo specchio fedele delle sue diverse identità e intarsia la musica classica, la musica antica, il jazz e la world music. Spirito errante, approda ora a Il fiato che resta, muovendosi tra mari e catene montuose dove riecheggiano le danze bulgar e kopanitsa, le arie doina, i ritmi dabka, le danze e i ritmi classici delle coste greche come i longa, i sirto e i sammai.
Giovedì 30 ottobre 2025 ore 20.30
Chiesa di Santa Cristina della Fondazza
Odhecaton
Paolo Da Col direttore
Illumina oculos meos
Quasi una liturgia attorno a Palestrina
Thomas Tallis O nata Lux a 5 voci
Giovanni Pierluigi da Palestrina
Missa Illumina oculos meos a 6 voci
Kyrie ǀ Gloria ǀ Credo
Arvo Pärt Most Holy Mother of God a 4 voci
Giovanni Pierluigi da Palestrina
Missa Illumina oculos meos
Sanctus
Wolfgang Rihm Pater Noster a 4 voci
Igor Stravinskij Pater Noster a 4 voci
Giovanni Pierluigi da Palestrina
Missa Illumina oculos meos
Agnus Dei
Giacinto Scelsi Ave Maria a voce sola
da Three Latin Prayers
Giovanni Pierluigi da Palestrina
O sacrum convivium a 5 voci
Wolfgang Rihm Tristis est anima mea a 6 voci
da Sieben Passions-Texte
Arvo Pärt Da pacem Domine a 4 voci
Giovanni Pierluigi da Palestrina
Vos amici mei estis a 8 voci
Le risonanze della polifonia cinquecentesca sono infinite e giungono, attraverso i secoli, fino al tempo presente. Paolo Da Col e Odhecaton le colgono con la consueta sapienza e propongono un originalissimo progetto che gioca sui riflessi, gli echi e i contrasti tra la liturgia musicale di Palestrina e la musica attuale. Il palinsesto principale del programma è costituito dalla Messa Illumina oculos meos che compare in un codice conservato nella Cappella Apostolica nel quale è presente anche la celeberrima Missa Papae Marcelli. Su questo tronco si innestano le suggestioni che alcuni compositori come Pärt, Rihm, Stravinskij e Scelsi hanno colto nei testi sacri del passato.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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