Contarina, Federfarma Roma: "Se si vuole cedere il mercato dei farmaci dal singolo farmacista italiano alle grandi multinazionali estere o alle COOP lo si dica chiaramente"

Risposta alle ultime dichiarazioni del Presidente dell'Antitrust
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In merito alle ultime dichiarazioni del Presidente dell'Antitrust sul ddl Concorrenza, vorrei far riflettere che l'entrata indiscriminata delle società di capitali nelle quote delle farmacie italiane porterebbe le grandi multinazionali a invadere prepotentemente questo mercato, creando in poco tempo i presupposti per situazioni monopolistiche che andrebbero inevitabilmente a cancellare l'attuale sana concorrenza tra farmacie (allora sì che dovrebbe intervenire l'Anti-trust!). Per questo motivo credo che la maggioranza delle quote debba necessariamente rimanere in mano a un farmacista che garantisca che non si operi unicamente con la logica del profitto, ma prevalentemente per la tutela della salute pubblica. Inoltre ritengo che continuare a considerare onesti professionisti italiani come persone appartenenti a "lobby intente a difendere le rendite di posizione", sia inaccettabile per chi, ormai, lotta ogni mattina per tirare su la serranda. Vorrei a tal proposito ricordare le centinaia di farmacie fallite negli ultimi tempi, e le migliaia sull'orlo del baratro. Se si vuole cedere il mercato dei farmaci dal singolo farmacista italiano alle grandi multinazionali estere o alle COOP lo si dica chiaramente, ma non ci venite più a raccontare la favoletta della lobby e delle rendite di posizione perché lo ritengo offensivo verso una categoria che, pur attraversando una profonda crisi, continua a fornire sempre un servizio di altissimo livello ai cittadini italiani. Vittorio Contarina Presidente Federfarma Roma

Ufficio Stampa

Arnaldo Iodice
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(Roma)
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