Antica Distilleria Petrone ha immerso 450 bottiglie di limoncello nelle acque di Capri
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"L'isola dorme nell'austero silenzio: dorme pure anche il mare, come morto. Pare che dall'alto una mano potente abbia scaraventato in esso questo bruno e strano scoglio, uccidendone la vita. Guardandola dal mare, e proprio dove l'arco dorato della via Lattea tocca l'acqua nera, l'isola si mostra come una fenomenale bestia, dalla fronte mostruosa, la quale curvata l'irsuto dorso, lambisce con la gola enorme il mare, bevendone silenziosamente l'acqua liscia e piana come l'olio".
Maksim Gor'kij descriveva così l'isola azzurra del Mediterraneo, teatro lunedì 29 giugno 2026 di una nuova iniziativa di affinamento liquoristico.
Nelle acque intorno all'isola di Capri vicino a Marina Piccola, una cassa contenente 450 bottiglie di Limoncello dell’Antica Distilleria Petrone di Mondragone è stata posizionata sui fondali.
Questa impresa innovativa ha visto per la prima volta al mondo un affinamento subacqueo nel 2021.
Le bottiglie rimarranno a 16 metri di profondità per un anno, accolte dalle correnti marine, in un ambiente con temperatura costante, al riparo dalle fasi lunari e in assenza di luce e ossigeno.
Dopo l’immersione, sono stati condivisi i risultati dei primi studi del Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli Federico II.
Lo studio ha coinvolto le bottiglie immerse nel settembre 2024 a Napoli presso Santa Lucia e successivamente riportate in superficie il 3 ottobre dopo un anno.
I ricercatori Pasquale Ferranti e Alessandro Genovesi dell’Università Federico II, insieme a Salvatore Velotto dell’Università San Raffaele di Roma, hanno esaminato le caratteristiche sensoriali del limoncello affinato in mare.
Hanno riscontrato che l'ambiente subacqueo, grazie alla temperatura stabile, bassa esposizione all’ossigeno e assenza di luce diretta, contribuisce a preservare meglio il colore e le note fresche e agrumate del limoncello, favorendo una maggiore conservazione dei composti aromatici come i terpeni.

In confronto, il limoncello conservato in cantina presenta un'evoluzione ossidativa più marcata e un leggero indebolimento della freschezza aromatica.
La fase successiva dello studio si concentrerà sugli aspetti chimici delle bottiglie immerse a Capri, "uno di questi luoghi, che viviamo in uno stordimento dell'intelligenza e dei sensi, quasi sulla soglia del sogno", spiegava Francesco Paolo Casavola.
Questo studio, sviluppatosi in due fasi come per l’Elixir Falernum della stessa distilleria guidata da Andrea Petrone, ha comparato 18 bottiglie affinate sott'acqua con altrettante bottiglie di controllo affinata in cantina.
Le bottiglie sono state selezionate tramite uno schema a croce per ottenere un campionamento rappresentativo, coinvolgendo sia bottiglie dalla parte esterna sia dal centro della gabbia secondo la diagonale.
L’evento ha aderito alla Giornata Nazionale del Made in Italy e ha avuto il sostegno del Comune di Napoli, dell’Università Federico II e del Dipartimento di Agraria.
È stato possibile grazie alla collaborazione con BCC Roma, YDigitalFirm, Form & ATP, Guardia Costiera, Comune di Capri e altre realtà come Luxurya Parfum, Caffè Domizia, Ristorante Le Colonne, Gelateria La Fenice, Casatiè, Pasticceria Benito, Serao 1978 e il Consorzio di tutela Mozzarella di bufala campana DOP.
"Capri appare subito come circonfusa dal mistero, come qualcosa di impenetrabile e di oscuro, come un sogno o come un destino", sosteneva Enzo Petraccone. Un sogno dorato come il giallo limone di un sorso ghiacciato in una sera d'estate o in una fredda giornata d'inverno di un buon limoncello.
INFO
Antica Distilleria Petrone Via Generale Giardino, 49 Mondragone (CE) Tel. 0823 978047 www.distilleriapetrone.it
Ufficio Stampa
Renato Aiello
Napoli Italia
