Comunicati Stampa
Economia

CONVEGNO PTE A FIRENZE: ESISTE ANCORA IN TOSCANA LA VERA SUSSIDIARIETA' ?

Il prossimo 18 Maggio, in Palazzo Medici Riccardi ( Sala N. Pistelli ), ore 17.00, si terrà un convegno dal titolo: “Esiste ancora in Toscana la vera sussidiarietà ?”. L'ingresso degli ospiti da Via Cavour, 9. Il tema sarà introdotto da GIANNI VINATTIERI, Consigliere Città Metropolitana di Firenze; seguiranno gli interventi di MANOLA AIAZZI, Direttivo del Movimento PTE, e FRANCO BANCHI, Presidente dei Popolari Toscani Europei. Ecco l'intervista agli organizzatori per introdurre al meglio il tema
Firenze, (informazione.news - comunicati stampa - economia)

Consigliere Gianni Vinattieri, quale la ragione profonda che sta dietro a questo convegno ?

“Siamo partiti da una prima considerazione: La voce dei cattolici è diventata vieppiù ininfluente nel dibattito pubblico degli ultimi decenni. E ciò, nonostante che il popolarismo, come declinazione nell’organizzazione dello Stato e nell’armonizzazione della società della dottrina sociale della Chiesa, sia uno dei pochi ideali usciti indenni dal secolo breve.

Entro questa ottica più generale, il convegno del 18 maggio, promosso dall’associazione Popolari Toscani Europei, è un tassello di un' operazione complessa, preliminare e necessaria, che cerca di tessere un raccordo comune fra coloro che anelano a una politica cristianamente ispirata”.

Veniamo al tema del convegno....

“In questo contesto, è centrale il tema della“sussidiarietà”. Nella sua duplice istanza: da un lato come argine all’onnipotenza della Stato e dall’altro come impulso verso la valorizzazione della persona umana all’interno di comunità spontaneamente createsi. Principio la cui lungimiranza appare ancor più evidente nell’attuale crisi della democrazia, in cui lo Stato e le sue dirette articolazioni, non sono più in grado di gestire interamente lo spazio pubblico. Ne consegue che serve il concorso di tutti, dei corpi intermedi, del terzo settore, dello spirito di carità sociale, per aprire una nuova fase democratica. In questo incontro cercheremmo di elaborare proposte concrete in questo senso”.

Ed eccoci a Manola Aiazzi, una delle fondatrice del PTE. Come si inserisce il tema del convegno nella realtà della Toscana?

Ricordando il significato di sussidiarietà è utile portarlo nella concretezza della realtà di un territorio toscano ove le azioni per leggi regolamenti protocolli burocrazie sono spesso a discapito del cittadino.
Per il mio interesse legato a temi sociosanitari ed educativi rilevo che in questi contesti, la persona. la famiglia gli enti intermedi non sono supportate in maniera sussidiaria, in particolare se in difficoltà. Avviene che gli enti superiori si sostituiscono spesso in maniera impropria alle funzioni naturali e primarie. Supporto e non sostituzione.
In questo che può apparire astratto, spesso le leggi non chiariscono i ruoli né definiscono i confini. Gli enti superiori, e metto anche la magistratura, possono così compiere azioni più stataliste che sussidiarie”.

Franco Banchi, Presidente del PTE, quale l'obiettivo principale che vi proponete sia con il convegno che con le successive riprese operative sul territorio toscano?

Dico subito che il convegno non è per noi un semplice passaggio. E' cruciale al fine di ripensare insieme la cultura di riferimento dell'ispirazione cristiana sul tema della sussidiarietà. Charles Peguy, ripreso da Don Giussani, utilizzava una premessa stupenda per introdurre il concetto, parlando di “risonanza nuova”. Cosa voleva dirci? Come sarebbero belli i tempi in cui la libertà di iniziativa, la creatività popolare e comunitaria, la genialità personale avessero la possibilità diventare proposta ed occasione di esperienza. Ed il tutto attraverso la nascita di spazi liberi ed originali nel campo dell'educazione, della società e dell'economia”

Tradotto in azione politica?

"Innanzitutto spiegare i motivi politici per cui in Toscana chi ha in mano le leve del potere non applica la vera sussidiarietà, ma procede con un mero surrogato. Quale il principale difetto di chi ci governa? Invertire i fattori: prima le esigenze della politica ( spesso ideologiche ), solo dopo quelle della persona e delle comunità naturali e dei corpi intermedi.

Detto questo abbiamo un'ambizione aggiunta, di cui girando le terre toscane e parlando con le tante associazioni e movimenti che si rifanno ai principi dell'ispirazione cristiana abbiamo una percezione sempre più forte: mettere in rete tutte queste realtà attraverso un percorso che leghi comune cultura, elaborazione prepolitica ed infine coordinata azione politica nei territori. E' chiedere troppo? Siamo convinti di no.

Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
Franco Banchi
 AreaBianca (Leggi tutti i comunicati)
Firenze Italia
f.banchi@libero.it