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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 15 maggio 2026

Si spengono in semifinale le speranze tricolori della Serie A1 maschile per le due squadre sarde, che restano fuori dalla finalissima del campionato. I campioni in carica del Tennistavolo Sassari non replicano la straordinaria impresa della scorsa stagione e si arrendono nel doppio confronto con la Top Spin Messina.
Cagliari, (informazione.news - comunicati stampa - sport)

NULVI: NEL WEEKEND IL TORNEO OVER (a cura di Francesco Ara)

Con il torneo over in programma questo weekend a Nulvi ci si avvicina al finale di stagione e agli ultimi importanti appuntamenti in calendario. A livello regionale la prossima settimana si assegneranno i titoli di quarta e terza categoria e i titoli assoluti, mentre a livello nazionale tra fine maggio e inizio giugno si svolgeranno i campionati italiani di sesta, quinta e quarta categoria. Il torneo di Nulvi, quindi, può essere anche un buon test per scaldare i motori in vista di queste gare che per molti atleti rappresentano il principale appuntamento della stagione. Come società organizzatrice abbiamo optato per due gare: l’over 5 il sabato pomeriggio (rivolto agli atleti di quinta e sesta categoria e alle atlete dalla posizione 150 in su) e l’over 1 la domenica (aperto a tutti). Per quanto riguarda gli iscritti i numeri non sono altissimi, ma il livello delle due gare è sicuramente di tutto rispetto.

All’over 5 parteciperanno quasi tutti i migliori atleti della categoria, come Nicolo’ Carta (Paulilatino 2014), Stefano Ganau (Tennistavolo Sassari) e Mattia La Gaetana (Tennistavolo Decimomannu), che in questa stagione occupano i primi tre posti nella classifica stilata al termine delle varie prove regionali di quinta categoria. All’over 1, invece, parteciperanno diversi atleti di rilievo nazionale: cito tra tutti Nicholas Fama’ (Muravera TT), Lorenzo Martinalli (Quattro Mori) e Andrei Bukin (Il Cancello), ma anche tra gli altri partecipanti ci sono atleti di ottimo livello. Tutto sommato quindi siamo soddisfatti e sono sicuro che saranno due belle giornate di gare con tanti incontri combattuti e spettacolari!

ALGHERO SI CONFERMA CAPITALE DEL TENNISTAVOLO MASTER: I SEGRETI DEL SARDINIAN VETERANS OPEN

Un mese prima del via, i registri delle iscrizioni avevano già esposto il cartello del tutto esaurito, avendo raggiunto il tetto massimo consentito di partecipanti. L’undicesima edizione del Sardinian Veterans Open, andata in scena al PalaCorbia di Alghero, va in archivio confermandosi come un caposaldo del circuito europeo per la categoria. La manifestazione, curata dall’Asd Tennistavolo Il Cancello, con il supporto di FITeT ed ETTU, ha richiamato in città 170 atleti da 29 nazioni, con una forte partecipazione straniera (oltre il 65%) a cui si è aggiunto un nutrito gruppo di tesserati della FITeT Sardegna, accorsi per difendere i colori dei club locali. Per la società organizzatrice, il successo del torneo corona una vera e propria stagione di grazia. Il club algherese ha infatti dominato la scena regionale, conquistando la promozione nel campionato di Serie C2 e alzando al cielo la prestigiosa Coppa Sardegna nella recente finalissima disputata a Norbello. Questo momento magico si è riflettuto anche nei risultati del torneo, dove gli atleti di casa e i tesserati sardi si sono messi in grande evidenza: Giovanni Basso e Andrei Bukin, portacolori della società organizzatrice, hanno brillato nei tabelloni maschili, con l'oro nel doppio DM35 e il bronzo nel singolo SM35 di Bukin. Maxim Kuznetsov e Fabia Vacca, entrambi tesserati con il Quattro Mori Cagliari, hanno dettato legge. Kuznetsov ha vinto il singolare SM40 e il doppio DM40, mentre la sangavinese Vacca ha conquistato il titolo nel doppio femminile DF35, mettendosi al collo anche una medaglia di bronzo nel singolare. Sempre nel settore femminile, spicca il trionfo di Luana Montalbano, atleta della Muraverese, dominatrice della categoria SF35 sia nel singolare, sia nel doppio in coppia con Vacca. Il momento più emozionante della cena di gala, ospitata all’Hotel Oasis, è stato l'omaggio a Efisio Pisano. Oggi ottantaseienne, Pisano è un medico in pensione ed ex primario dell’ospedale di Bosa, proprio la cittadina in cui il Sardinian Veterans mosse i suoi primissimi passi storici. Il club Il Cancello, a nome di tutte le 29 federazioni presenti, gli ha consegnato una targa per ringraziarlo della sua lungimiranza. Pisano, che vanta la partecipazione a oltre venti edizioni tra Mondiali ed Europei, ha alle spalle un palmarès internazionale impressionante: spiccano i due storici bronzi mondiali nel doppio Over conquistati ad Alicante 2016 e in Oman 2023 (in coppia con il lettone Jekabsons), la medaglia d'oro in doppio alla Copenhagen Veteran Cup 2011 e gli splendidi argenti internazionali ottenuti a Istanbul nel 2014. Anche in questa edizione algherese ha dato l'esempio sul campo, vincendo due medaglie d'argento (singolo SM80 e doppio DM80) prima di dare a tutti l'appuntamento al maggio 2027. A rendere indimenticabile il soggiorno dei partecipanti è stata la stessa città di Alghero. La forte vocazione turistica del territorio, supportata dai collegamenti diretti del vicino aeroporto, ha facilitato gli arrivi internazionali e garantito un'accoglienza di primo livello. Molti degli atleti stranieri hanno già manifestato l'intenzione di ritornare con più calma in futuro per godersi appieno le specificità del territorio: dalle passeggiate sui bastioni spagnoli alle spiagge delle Bombarde e del Lazzaretto, fino alle escursioni verso Capo Caccia, le Grotte di Nettuno e i complessi nuragici, senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche locali come l'aragosta alla catalana e i rinomati vini bianchi e rossi del territorio.

Marco Tiloca (Presidente Il Cancello Alghero): “Al termine dell’XI Sardinian Veterans Open sento il dovere, ma soprattutto il piacere, di esprimere un pensiero personale su questa straordinaria edizione della manifestazione. Sono veramente felice della riuscita del torneo, che ha portato ad Alghero atleti provenienti da ben 29 nazioni, facendo registrare un numero record di partecipanti. Numeri importanti che hanno impegnato seriamente l’instancabile terna arbitrale composta da Elio Corrado, Emilia Pulina, Nicola Mazzuzzi e Davide Portas, che voglio ringraziare ancora una volta per il grandissimo lavoro svolto durante tutte le giornate di gara. A causa dell’elevatissimo numero di iscrizioni siamo stati costretti, circa un mese prima dell’evento, a chiudere anticipatamente le adesioni. Il nostro palazzetto, infatti, può ospitare al massimo nove tavoli e gestire ben 11 categorie di età, nelle quali si disputavano gare di singolare e doppio, sia maschile che femminile: un impegno organizzativo davvero enorme. Il giorno sicuramente più impegnativo è stato il sabato, con la maggiore presenza di atleti e un programma gare terminato ben oltre la mezzanotte. Nonostante questo, la cosa che più ci ha colpito è stata vedere le persone comunque felici di continuare a giocare quasi all’infinito, vivendo il torneo con entusiasmo e spirito di amicizia fino all’ultimo punto. Ma la cosa più bella e unica del Sardinian Veterans Open è proprio l’atmosfera che si respira durante tutta la manifestazione. Non è soltanto tennistavolo: è unione, amicizia e condivisione. Persone provenienti da tutto il mondo che si incontrano grazie alla stessa passione e che spesso, da semplici avversari al tavolo, diventano amici anche fuori dal campo. Come dirigenza siamo soltanto alla seconda edizione organizzata ad Alghero e desideriamo dare continuità al grande lavoro svolto negli anni dalla precedente organizzazione composta da Fabio Costantino, Carlo Fois, Maurizio Muzzu ed il nostro patron Efisio Pisano. Non bisogna dimenticare, infatti, che il Sardinian Veterans Open è nato da un’idea del nostro patron Efisio Pisano e che per nove edizioni ha vissuto nella splendida cornice di Bosa, contribuendo a diventare uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama europeo veterani. La grande novità di questa edizione è stata anche la cena di gala conclusiva che ha chiuso ufficialmente la manifestazione. Una serata che ha visto una partecipazione straordinaria: atleti, accompagnatori e amici del torneo hanno festeggiato insieme divertendosi e creando un momento bellissimo che ha rappresentato la perfetta conclusione di tre giorni intensi di sport e amicizia. A tutti gli atleti, accompagnatori, volontari, arbitri, sponsor e amici che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione va il mio più sincero grazie”.

A1 FEMMINILE E MASCHILE: LE SEMIFINALI PLAY OFF PREMIANO SOLO LE TURRITANE, FUORI I CLUB SARDI MASCHILI

Il Tennistavolo Sassari va direttamente in finale scudetto di Serie A1 femminile, senza nemmeno scendere in campo. Il Tennistavolo Norbello, infatti, è stato costretto a rinunciare alla semifinale scudetto. Il regolamento impone la presenza di almeno un'atleta italiana in rosa, e il club non aveva alternative disponibili. Dietro questa resa c'è però un vero dramma personale. L'italo-cinese Tan Wenling, punto di forza del Norbello, è stata investita da un'auto in Cina poco prima di imbarcarsi per la Sardegna. Le gravi ferite riportate le hanno impedito di viaggiare. In questo momento difficile, tutto il movimento del tennistavolo si stringe attorno a lei, facendo il tifo per una pronta guarigione e per un suo rapido ritorno sui tavoli da gioco. Oltre al dolore per l'incidente, la squadra ha subìto una durissima sanzione sportiva. La sezione disciplinare della federazione ha decretato la retrocessione immediata del Norbello in serie B e una multa di 1.000 euro. A causa di questa amara vicenda, il Tennistavolo Sassari vola in finale senza scendere in campo. Ora le sassaresi attendono la vincente tra Castel Goffredo e Bolzano, con le campionesse in carica del Castel Goffredo favorite dopo la vittoria della gara d'andata.

Si spengono in semifinale le speranze tricolori della Serie A1 maschile per le due squadre sarde, che restano fuori dalla finalissima del campionato. I campioni in carica del Tennistavolo Sassari non replicano la straordinaria impresa della scorsa stagione e si arrendono nel doppio confronto con la Top Spin Messina. Nella gara d'andata in Sicilia, finita 3-1 per i padroni di casa, l'unico punto per Sassari lo ha conquistato John Oyebode. Al ritorno, tra le mura amiche della palestra della Scuola Media n. 2 in corso Cossiga, la squadra ha provato a rimettersi in corsa grazie ai successi nei singoli match di Andrea Puppo e dello stesso Oyebode, ma i messinesi sono riusciti a spuntarla per 3-2, prendendosi la rivincita e conquistando la finale. Stop anche per il Muravera Tennistavolo, che affrontava per la prima volta nella sua storia una semifinale scudetto. L'ostacolo Alfa Food Bagnolese si è rivelato troppo solido: i mantovani si sono imposti con un doppio 3-0. Nella sfida d'andata, giocata davanti al pubblico di casa nella palestra comunale "Giovanni Cuccu", il terzetto formato da Andrei Putuntica, Francesco Trevisan e Antonio Giordano ha cercato di rimanere agganciato ai match, ma gli avversari hanno dimostrato maggiore freddezza nei momenti chiave di ogni set, confermandosi superiori anche nel ritorno in Lombardia.

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