Territori, memoria e diritti nei prossimi appuntamenti della rassegna “Il lavoro, la terra, il potere” organizzata dalla Settima Arte

Al Greenwich d’essai giovedì 29 ottobre e lunedì 2 novembre dalle 18.00 nuove proiezioni e dibattiti in sala dedicati alle battaglie delle comunità in difesa del proprio territorio
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Prosegue al Cinema Greenwich d’Essai di Cagliari la rassegna cinematografica “Il lavoro, la terra, il potere”, curata da Antonello Zanda. L'iniziativa propone un percorso di riflessione che mette in dialogo la storia della Sardegna con i conflitti globali contemporanei, indagando le radici del passato e le urgenze del presente attraverso il linguaggio del cinema d'autore. Al centro dei prossimi appuntamenti focus sul diritto al territorio e sulle forme di resistenza delle comunità quando rischiano di perdere il controllo della propria esistenza e identità.

Si inizia giovedì 29 ottobre 2026 alle 18.00 con l'incontro “La terra occupata. Comunità, resistenza, memoria” a cura di Fawzi Ismail dell'Associazione Sardegna Palestina che offre un'introduzione chiave alla serata.  Un prezioso momento per contestualizzare le vicende storiche e umane dei territori occupati, preparando il pubblico a una visione più profonda del film. Alle 19.00 segue la proiezione di “Sarura. The future is an unknown place” (Italia, 2022) di Nicola Zambelli, un lavoro collettivo della casa di produzione SMK Factory. Il documentario racconta il ritorno dei registi in Cisgiordania a dieci anni dalle prime riprese di “Tomorrow's Land” e testimonia l'azione non violenta del gruppo giovanile Youth of Sumud, impegnato a riappropriarsi delle terre sottratte e a ristrutturare l'antico villaggio di Sarura.

La programmazione prosegue lunedì 2 novembre 2026 alle 18.00 con il dibattito “A chi appartiene la terra? Pastori, comunità, territorio” a cura di Marco Antonio Pani, Paolo Carboni e di Giovanni Masia. Un incontro fondamentale per scandagliare da vicino le trasformazioni sociali, economiche e culturali che attraversano il territorio isolano. Alle 19.00 segue la proiezione di “Capo e croce. Le ragioni dei pastori” (Italia, 2013) di Marco Antonio Pani e Paolo Carboni. L'opera ripercorre le storiche mobilitazioni del Movimento Pastori Sardi del 2010 e analizza il contrasto tra le direttive europee, le fluttuazioni del prezzo del latte e il diritto alla dignità lavorativa, restituendo uno sguardo autentico ed esente da stereotipi folclorici sulla realtà sarda.

L'ingresso a tutti gli eventi della rassegna è libero e gratuito fino al completo esaurimento dei posti.

La rassegna “Il lavoro, la terra, il potere” è realizzata dalla Settima Arte S.r.l con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con la Società Umanitaria - Cineteca Sarda di Cagliari e l'Associazione Amicizia Sardegna Palestina.

 

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Dafne turillazzi
Greenwich d'Essai
Via Roma 168
09048 Sinnai Italia
dafneturillazzi@gmail.com
3477653028

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