Fiere ed Eventi
Forno e tamburi, a San Giuseppe Vesuviano va in scena la Tammurriata a braccetto con la pizza contemporanea vesuviana d'autore di Luigi Cippitelli
L'evento “Tammurriata e Pizza” ha attratto un gran numero di partecipanti a San Giuseppe Vesuviano, dimostrando la capacità di unire la tradizione culinaria con la musica popolare in un'esperienza condivisa che celebra il Vesuvio.
La serata, che ha visto esaurirsi tutti i posti disponibili, è stata permeata dai profumi del forno a legna e dal delizioso gusto delle pizze realizzate da Luigi Cippitelli con ingredienti tipici della zona, il tutto accompagnato dal ritmo ancestrale della tammorra, creando un evento affascinante e coinvolgente.
Nadia Pepe, artista del Cilento e interprete intensa della tradizione campana, è stata l’anima musicale della serata, e insieme a una selezione de “Il Canto del Sud”, ha accompagnato il pubblico in un’esperienza ricca di sapore, cultura e passione, reduce dall'esperienza alle feste della pizza cilentana. Dedicando anche una pizzica al commensale pugliese di passaggio alle falde del grande vulcano, lo Sterminator Vesevo.
Questo evento del 26 febbraio 2026 ambisce a diventare un appuntamento annuale per esaltare la bellezza di un territorio così ricco di tradizione.
La Pizzeria Luigi Cippitelli: tradizione, località e una visione attuale
Fondata nel 2004 come servizio da asporto esclusivo, la pizzeria di Luigi Cippitelli è nata da una chiara concezione: porre l’impasto al centro, selezionare rigorosamente le materie prime e dimostrare un profondo rispetto per il territorio.
Nel 2014 l’attività di via Astalonga 36 ha vissuto un'importante evoluzione passando a un locale più ampio e accogliente, introducendo posti a sedere e dedicando un’attenzione ancora maggiore alla valorizzazione delle eccellenze vesuviane.
Questo percorso di crescita è stato progettato per garantire un’esperienza pensata nei minimi dettagli
La formazione nel settore alberghiero e le competenze accumulate tra cucina e pasticceria influenzano il metodo e l’approccio di Luigi, coadiuvato dal fratello Marco, dove ogni pizza è il risultato di un'attenta analisi storica, tecnica e di gusto, frutto di un equilibrio tra la struttura dell’impasto e la scelta dei condimenti.
Oggi, l’offerta gastronomica è ulteriormente radicata nel fertile e generoso territorio vesuviano, che determina il ritmo della stagionalità e fornisce ingredienti autentici e distintivi.
Un’attenzione particolare è dedicata anche ai temi della cucina sostenibile e alla custodia delle tradizioni culinarie, creando un legame tra il gusto, la memoria e la cultura locale.
Il Gran Cono – A’ Vocca Rò Vesuvio, pizza fritta ripiena capovolta con ragù l'amico e olive lapilli
Un classico della tradizione, questa pizza fritta napoletana viene tagliata a metà e farcita con ricotta setacciata aromatizzata al pepe nero, con un condimento che ricorda la lava vulcanica a base di ragù napoletano, arricchito dai pinoli della braciola di carne, basilico fresco e olive nere disidratate che aggiungono un tocco pittorico e di sapidità (tipo lapilli e cenere vulcanica di eruzione.
Questo battilocchio dimezzato è il vero e proprio cavallo di battaglia, un’immancabile specialità di questa pizzeria vesuviana, il must-have irrinunciabile, un evergreen da provare assolutamente, icona distintiva dell'attività ristorativa.
Pizza contemporanea Montanara Vesuviana, fritta e al forno con scaglie di Provolone del Monaco DOP
Caratterizzata da una doppia cottura, prima fritta e poi infornata, questa pizza include provola affumicata, passata di pomodoro e pacchetelle di pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, con scaglie di Provolone del Monaco DOP aggiunte alla fine e un filo di olio EVO proveniente dalla zona vesuviana.
Pizza contemporanea Lacryma Christi del Vesuvio con cipolla caramellate
Pizza con provola affumicata, cipolla semi-caramellata con zucchero di canna e cotta nel vino Lacryma Christi del Vesuvio DOC, pomodorini semidry, salsiccia sbriciolata e rosmarino fresco, con olio extravergine d'oliva del Vesuvio.
Pizza Marinara Vesuviana Extra
Pizza con pomodoro pelato e pacchetelle di pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, origano del Monte Saro, aglio di Serbo, olive nere denocciolate, filetti di alici e basilico fresco, accompagnata da olio extravergine d'oliva del Vesuvio.
Dessert antispreco alimentare
Come dolce, il Migliaccio napoletano preparato con il pane proveniente dagli impasti di pizza avanzati, utilizzato al posto della tradizionale semola al pari di un Panemisù, tiramisù materano, col pane casereccio locale dei Sassi in sostituzione dei savoiardi, assaggiato tempo fa in un ristorante scavato nella roccia. Evocazioni proustiane sopraffini.
Italia