Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 25 gennaio 2025 (seconda parte)

Le altre tre partite non offrono nessun'altra sorpresa: Trubbas batte Salis, Motzo lascia un solo set a Corda e Melis ha la meglio su Zinchiri per 3-1. Adesso, a meno di inciampi clamorosi, contiamo di arrivare ai play off con qualche chance da giocarci per il ritorno in D1.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

D1/A: L’ ASCESA DEL CANCELLO ALGHERO CONTINUA-La legge del più forte trova ineccepibili riscontri nelle tre gare in programma. A cominciare dallo spaccasassi Il Cancello Alghero che ovviamente non può incontrare trabocchetti opposto al fanalino di coda TT Oristano Bianca. Ancora orfani del loro allenatore polacco, i catalani riescono comunque a soddisfare il pubblico con le solite rifiniture incisive di Marco Tiloca e Carmine Niolu. Pure Marco Cassitta pian piano ritrova la forma di un tempo ma dopo il sigillo posto nella sfida con Antonio Angioni, deve poi alzare bandiera bianca in seguito al duello appassionante perduto ai vantaggi del quinto set con Emanuele Marras. Nel club oristanese ha giocato pure Carlo Carta. A riposo la vicecapolista Tennistavolo Sassari Young, alle sue spalle rosicchia due dei tre punti di scarto il Santa Tecla Nulvi dopo il roboante 5-1 inflitto al Guilcer Ghilarza. Supportati dal fuori quota Francesco Ara, sia Costantino Pilo, sia Stefano Conconi trovano maggiore fiducia nei colpi assestati verso l’altra metà del tavolo dove si sono alternati Mario Marchi (sua l’unica vittoria a risultato acquisto su Pilo al quinto), Agostino Campanello, Adolfo Simbula. Non fallisce l’obiettivo neppure il Libertas Ping Pong Monterosello che dilaga nel derby col Tennistavolo Sassari A. “Quella della settimana scorsa – argomenta Sergio Idini - ha costituito la prima di una serie di partite estremamente equilibrate che noi abbiamo vinto grazie all'esperienza dei nostri giocatori. I miei 2 punti, e i rimanenti 3 (di Samuel Paganotto, Gianfelice Delogu e Pier Luigi Scudino) ci hanno permesso di vincere per 5-1 mettendo in saccoccia 2 punti utilissimi. La contesa è stata equilibrata e decisa dalla vittoria di Paganotto su Marialaura Mura. La classifica è chiara: la prima posizione è occupata nettamente dal Cancello Alghero, al secondo posto la pericolosa squadra di ragazzini sassaresi, seguono un gruppo di 5 squadre ognuna potenzialmente capace di vincere con quelle ubicate tra la terza e la settima posizione. Si prospetta dunque un campionato equilibrato tra le squadre nelle due parti della classifica”. Nel Sassari hanno giocato anche Pierpaolo Mura, Alexander Evans (suo il sospiro della bandiera su Delogu) e Maria Elena Musio.

D1/B: IGLESIAS LEADER MA PER NIENTE TRANQUILLO-Anche a sud non si vede nessun ribaltamento di pronostico e nelle parti alte la situazione rimane immutata con l’ITC Enrico Fermi Iglesias che custodisce gelosamente il punto di vantaggio sul Tennistavolo Quartu. Più staccata la Muraverese che deve recuperare con l’Azzurra. Per ciò che concerne le Tigri sulcitane, risolvono a loro favore la pratica TT Decimomannu non senza patemi d’animo perché il compositore Carlo Orrù produce note incomprensibili agli strumentisti Giancarlo Pili e Bruno Pinna. Per il resto tutto nella norma con Giovanni Siddu che non lascia scampo né ad Antonello Mei (che perde pure con Pili), né a Marco Schirru. Ad inizio ostilità Pinna aveva sbloccato il risultato su Michael Belmonte. Dopo quattro confronti in via Carpaccio a Cagliari, la posta in palio è già stata incamerata dal Tennistavolo Quartu, ospite dell’Azzurra. La vice capolista parte in quarta con due assoli di Maurizio Muzzu, corroborati dagli ausili di Marco Isola e Riccardo Di Giovanni. A risultato acquisito va ancora a segno quest’ultimo e infine l’accorciamento di distanze azzurrino con Gianmichele Zanelli che al quinto set supera il neo entrato Vincenzo Meloni. Tra i padroni di casa sono scesi in campo pure Gianni Pomata e Dzintars Lai. Punteggio tennistico della Muraverese ai danni del Decimomannu Verde. Tre le doppiette messe a segno da Guido Lampis, Roberto Murgiano, Pierluigi Montalbano. Nessun sussulto da parte di Marco Podda, Daniele Pitzanti, Paolo Soraggi, Fabio Ferrabue: per loro penultima posizione ma nulla è ancora perduto. Vince 5-1 il Carbonia Bianca su La Saetta, ma il sulcitano Luciano Macrì, prima di addentrarsi nella disamina, specifica subito un dettaglio importante: “I nostri avversari sono arrivati a Carbonia con assenze importanti; colgo l'occasione per augurare una guarigione completa ed un rientro in brevissimo tempo fra i tavoli per Mattia Pala. Nell'incontro io ho dovuto vedermela prima con Simone Sebis e poi con Alessandro Concu, i quali hanno giocato bene ed hanno in diverse occasioni approfittato dei miei cali di concentrazione, per fortuna alla fine sono riuscito a riordinare le idee e a vincere entrambi gli incontri. Due punti per noi sono arrivati anche da Marco Ibba (contro Concu e Murtas), e seppur con qualche sofferenza, il nostro Marco conferma la sua crescita tecnica. Chicco Bianciardi ha incontrato Francesco Murtas, e quest'ultimo ha sofferto moltissimo la puntinata lunga del mio compagno di squadra. A risultato acquisito ne abbiamo approfittato per far esordire uno dei nostri nuovi atleti (Fabrizio Falchi) che contro il più esperto (e vincente) Simone Sebis ha comunque disputato una buona gara, mostrando buonissimi colpi. Il punto sul campionato: la lotta per la vittoria finale è in questo momento tra Iglesias e Quartu, e moltissimo si deciderà nella loro gara di ritorno, ma non escluderei ancora del tutto la Muraverese, compagine in grado di mettere in difficoltà chiunque. Per quanto riguarda la lotta salvezza: La Saetta rimane a zero punti ed il suo percorso sembra davvero complicato. Poco più avanti si trovano Decimo Verde ed Azzurra che lotteranno fino alla fine per restare in D1, ma consiglio alle squadre che stanno un po’ più sopra in classifica (compresa la nostra), di restare concentrate fino alla fine perché basterebbe qualche passo falso per trovarsi in seri guai”.

D2/A-Fari puntati sul big match di Olbia dove i padroni di casa battono l’Alghero e lo raggiungono in vetta con una partita in meno. Sulla gara interviene il gallurese Pier Paolo Melis: “E’ stato un incontro sentito da entrambi, a partire dalla scelta dell'elenco giocatori. Strategie a parte, gli esiti degli incontri seguono tutti la differenza del ranking: Massimiliano Salis batte Stefano Corda e porta Alghero in vantaggio, Antonio Trubbas batte Salvatore Zinchiri e porta Olbia in parità. Il terzo incontro è quello che fa pendere l’ago della bilancia dalla nostra parte; Salvatore Motzo viene sorpreso da Melis che lo batte per 3-1. Le altre tre partite non offrono nessun'altra sorpresa: Trubbas batte Salis, Motzo lascia un solo set a Corda e Melis ha la meglio su Zinchiri per 3-1. Adesso, a meno di inciampi clamorosi, contiamo di arrivare ai play off con qualche chance da giocarci per il ritorno in D1”. Avanza anche il Tennistavolo Sassari A grazie al 5-1 su Il Cancello: doppietta di Francisco Duarte, Paolo Bertulu e un solo successo per Antonio Mandras che cede all’algherese Claudio Ruggiu. In corso Cossiga si gioca il derbino tra Tennistavolo Sassari B e C. Sono i primi a fare la differenza con le segnature di Stefano Ganau (2), Marco Pirisi (2), Mattia Carrus (1) che però non ce la fa a contrastare Giuseppe Vacca.

D2/B-Iglesias espugna Paulilatino e fa un ulteriore balzo in avanti verso i play off conclusivi che accomuneranno le cinque leader di ciascun girone della D2. Mauro Usai e Roberto Pili danno il la, Giuseppe Mellai accorcia. Seguono altre prodezze dei due sulcitani che mettono in cassaforte il bottino. Giornata no per Sergio Aramu che si arrende pure a Carlo Maulu. Primo successo stagionale per il Decimo Rossa ai danni dell’ancor più debole Tennistavolo Oristano Rossa. Gianpiero Cabras per due volte riesce a spostare il pallottoliere dalla sua parte; lo imita il presidentissimo Tomaso Fenu, Un sorriso lo emette pure Piero Desogus prima di essere azzannato dall’altro presidente Salvatore Sanna.

D2/C-La leadership è un affare della stessa scuderia e in casa Marcozzi la tifoseria si divide in due tronconi: c’è chi parteggia per la Boss, c’è chi vorrebbe un riscatto della Reds. Ma come all’andata sono i boss a prevalere portando il distacco a più tre, anche nei confronti dell’Azzurra Cagliari. Ulteriori curiosità si conoscono dall’intervento di Licio Rasulo: “Sarebbe ipocrita nascondersi. La Marcozzi Boss, costruita attorno alla vecchia TT Cagliari (Paolo Marinelli - Stefano Manca - Giuseppe Curreli - Aldo Puleo) con l'innesto del giovane talento, Andrea Franceschi, e del sottoscritto, è nata con l'intento di vincere il campionato. Non sarà semplice, erano anni che non mi misuravo nella serie D2, perché tra le concorrenti che abbiamo trovato nel girone d'andata 'c' è veramente un buon livello. Alla fine del girone d'andata ci siamo trovati in seconda posizione, a un punto di distacco dalla corazzata, dei 'cugini', Marcozzi Reds, e con un doppio scontro diretto da affrontare nel giro di sette giorni. La prima giornata d'andata, infatti, era stata rinviata in favore del torneo internazionale che si tenne a Cagliari in quel fine settimana e, tra un impegno e l'altro, si è arrivati a recuperare l'11 di gennaio. I due incontri sono terminati con il punteggio di 6-0 il primo e di 5-1 il secondo a nostro favore. Facile, facile penserete. Niente di più falso, perché Davide Mameli, Luca Pinna, Riccardo Esposito e il giovane Matteo Pitzanti, hanno combattuto punto a punto portando buona parte degli incontri al 5°set e soltanto con una buona dose di fortuna e sfruttando la maggiore esperienza siamo riusciti a portarle a casa. Ora abbiamo tre punti di vantaggio e, considerando il lotto di avversari da affrontare di qui alla fine, non siamo sicuramente tranquillissimi. La speranza di arrivare ai play-off comunque l'abbiamo, perciò, 'in bocca al lupo' a noi e buon girone di ritorno a tutti”. Netto il divario tra l’Azzurra e il Quattro Mori: disputa a senso unico chiusasi dopo quattro singolari vinti nell’ordine da Gianfranco Manca, Vincenzo Salustro, Varis Lai, Salustro. Prima che la striscia si interrompa con l’acuto di Barbara Lecca su Lai, è stato di nuovo Manca a siglare il quinto punto. Il Decimo Gialla esulta per la seconda volta in questo campionato e come già accaduto all’andata lo fa nei confronti del Torrellas. Ipotecano il risultato le strategie agonistiche di Salvatore Garau e Francesco Mela. Va a segno anche Efisio Sirigu ma non Aldo Franceschi battuto da Antonio Cingolani.

D2/D-Le prime tre potenze del girone chiudono positivamente la prima sessione del ritorno. In vetta permane La Saetta Verde che si sbarazza del Quattro Mori. Tra i marcatori Franco Esposito, Roberto Garau, Chiara Cottiglia e Gabriele Aresu (2) che fa il quadro della situazione: “Il campionato è abbastanza equilibrato dato che primeggiano 2/3 squadre e militano persone di esperienza. Vedo abbastanza bene i giovani della Marcozzi Shark, quasi tutti se le stanno giocando, e anche i veterani del TT Quartu. Presumo che ce la dovremo giocare noi e queste due squadre. Per quanto riguarda la nostra squadra la scelta è dettata dalla nostra intenzione di arrivare ai concentramenti e contemporaneamente far giocare il giovane Roberto Garau e a turno le tre ragazze. Per adesso lo scoglio più grande lo abbiamo incontrato con TT Quartu, senza nulla togliere alle altre squadre che sono abbastanza competitive”. Nel derby di famiglia in casa Tennistavolo Quartu è il collettivo “Giallo”, secondo in classifica, ad un punto dai vicini di casa, a prevalere come da pronostico. Fanno tutto Gianfranco Ibba e Gianpaolo Manca, mentre Marco Atzeni si arrende sia a Michele Marongiu, sia a Marco Orani. Schermaglie tra consociati pure al Palatennistavolo di Cagliari tra Marcozzi Shark e Marcozzi Young. Gli squali fanno la differenza con Donato Melis (2) Marco Musmeci e Mirko Lampis. I giovani si congedano dalla sfida a testa alta con un sorprendente Samuele Sotgiu al 75% di percentuale di successi.

D2/E-Le sorti dell’alta classifica erano legate a questioni interne alla società Muraverese. La squadra Young conserva il primo posto ma perde l’imbattibilità da parte degli Old. Sugli scudi Francesco Marotta, che vince tutte e due le sue partite, ma anche Antonio Agostinelli e Roberto Deiana contribuiscono attivamente sebbene entrambi si siano arresi rispettivamente ad Alberto Piras e a Marco Dessì. Derby interno in casa Muravera TT dove i senior impongono la loro larga supremazia sulle giovanissime grazie ai contributi di Emilio Useli, Gavino Mela e Ilaria Porcu.

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

GIAMPAOLO PUGGIONI
Italia
[email protected]

;