"Da Gaudí A Picasso. La collezione Carmen Thyssen" a Palazzo Albergati di Bologna fino al 29 marzo 2027

L'arte esplora il simbolo, l'immaginazione e l'astrazione, dagli spazi mentali di Mirò allo specchio dell'anima di Picasso, dal Neo-Realismo al Naturalismo. Il Mediterraneo come categoria culturale.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Preferisci Informazione.News su Google

"Da Gaudí A Picasso. La collezione Carmen Thyssen" a Palazzo Albergati di Bologna fino al 29 marzo 2027.

 La mostra, curata da Jordi Falgàs, presenta una selezione di opere provenienti dalla Collezione Carmen Thyssen, insieme a importanti pezzi provenienti da altre collezioni istituzionali e private. 

Arthemisia presenta a Bologna, per la prima volta al mondo, la rinomata e segretissima Collezione Carmen Thyssen, in previsione del nuovo "Museo Carmen Thyssen" di Barcellona che la baronessa Carmen Thyssen prevede di inaugurare a metà del 2027 presso l'ex cinema Comedia sul Passeig de Gràcia, con una collezione dedicata all'arte catalana del XIX e XX secolo

In mostra a Bologna, fino al  29 Marzo 2027, alcuni degli artisti più importanti del XX secolo: Gaudí e Picasso, appunto, Salvador Dalí, Joan Miró, Joaquim Mir,  Santiago Rusiñol,Togores, Torres-García, Julio González, Isidre Nonell, e molti altri. 

 Attraverso questi artisti, che vissero e lavorarono a Barcellona, molti dei quali provenienti da altre parti della Spagna e del mondo, tra cui Darío de Regoyos, la mostra introduce l'immagine di Barcellona a cavallo tra i due secoli: una città aperta e cosmopolita, collegata a Parigi e ai principali centri artistici europei. 

Una mostra piena di fascino e poesia, per scoprire l’energia creativa di uno dei periodi più intensi della storia dell’arte: l'arte esplora il simbolo, l'immaginazione e l'astrazione.

 Dagli spazi mentali di Mirò allo specchio dell'anima di Picasso, dal Neo-Realismo al Naturalismo, il Mediterraneo come categoria culturale.

Oltre allo straordinario fascino estetico di capolavori della mente e dello spirito, la mostra costituisce un invito alla scoperta di  un periodo unico e irripetibile che va dalla fine dell’Ottocento fino agli anni ’30 del Novecento, quando Barcellona vive una trasformazione radicale,  da città provinciale a metropoli industriale, epicentro dell'avanguardia artistica e fulcro di accesi conflitti sociali e politici. 

 Un periodo, compreso tra l'Esposizione Universale del 1888 e lo scoppio della Guerra Civile Spagnola nel 1936, noto come l'età dell'oro e della transizione traumatica della capitale catalana e nel quale a Barcellona si incrociano le traiettorie di grandi artisti e architetti, alcuni nati nella città stessa, altri  arrivati dal resto della Spagna, dall’Europa o dal Sud America. Ma tutti mantengono un intenso dialogo con Parigi e  contribuiscono a gettare le basi della grande rivoluzione artistica che avrebbe dato origine alle avanguardie del XX secolo, dal cubismo al surrealismo.

Nella stessa Barcellona la rivoluzione industriale finanzia una stagione architettonica irripetibile, con Antoni Gaudí che progetta capolavori come la Sagrada Família, Casa Batlló e Casa Milà. Accanto a lui, architetti come Lluís Domènech i Montaner (Palau de la Música Catalana) ridisegnano il volto della città.

Una narrazione che prende origine dall’Esposizione Universale tenutasi nella città catalana nel 1888 e termina due decadi dopo con le sanguinose contestazioni operaie della cosiddetta Settimana Tragica, a cui “La rosa di fuoco” (“La Rosa de Foc”), il nome segreto con cui in alcuni circoli anarchici era nota la città di Barcellona, fa proprio riferimento. I caffè, come il celebre Els Quatre Gats, ricostruito qui con grande cura così come gli altri luoghi cult dell' epoca.

 E poi, i ritrovi lungo le ramblas e nel Barrio Gotico, lo scenario in cui si muovono il giovane Pablo Picasso e artisti quali Ramon Casas, Santiago Rusiñol o Isidre Nonell, forse conosciuti in maniera minore nel panorama internazionale, ma non per questo meno significativi.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284

;