Comunicati Stampa
Politica e Istituzioni
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UN REFERENDUM PER DIRE LA TUA E CONTARE DAVVERO!
T.I. Assotir lancia una campagna di consultazione degli autotrasportatori per sapere se conoscano - e quanto davvero apprezzino - l’accordo del 17/06/2010 e l’impegno sottoscritto dalle Associazioni tradizionali a mantenere la pace sociale fino al 31/12/2011.
Roma,
(informazione.news - comunicati stampa - politica e istituzioni)
Sono i trasportatori a dover decidere cos’è bene per l’autotrasporto. Ma i trasportatori devono essere informati. E devono poter esprimersi liberamente.
Con questa convinzione TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR lancia, in questi giorni, una campagna di consultazione di massa dei titolari delle oltre 100.000 imprese di autotrasporto italiane. La proposta di referendum, basata su 7 domande secche, si potrà votare, da mercoledì, sul sito web dell’Associazione www.assotir.it
La scheda verrà inoltre diffusa nella categoria attraverso numerose iniziative pubbliche che consentiranno di raggiungere un numero significativo di quegli imprenditori che, secondo T.I. ASSOTIR, non riesce quasi mai ad esprimere la propria opinione e che si ritrova a dover accettare, senza poterne esprimere un giudizio preventivo, accordi stipulati tra il Governo e gruppi dirigenti di Associazioni sempre meno in contatto – e quindi sempre meno rappresentative – della categoria.
I dirigenti di T.I. ASSOTIR, che rappresenta l’Associazione fuori del coro (e che, non certo per caso, è stata impedita dal partecipare alle trattative con Governo e committenza; come pure è stata esclusa, nonostante possieda tutti i titoli richiesti dalla legge, dalla Consulta dell’Autotrasporto e della logistica) ritengono che occorra ridare la parola ai diretti interessati per verificare:
• se e quanto i trasportatori conoscono l’accordo del 17 giugno;
• se e quanto ne apprezzino i contenuti;
• se siano d’accordo con l’impegno alla pace sociale fino al 31/12/2011 sottoscritta dalle associazioni tradizionali
Per la consultazione della categoria, oltre al sito www.assotir.it saranno utilizzati numerosi strumenti:
• una vera e propria “scheda elettorale”, diffusa in quanti più luoghi frequentati dai trasportatori (bar, autogrill e trattorie “dei camionisti”; piazzali delle principali industrie; caselli autostradali e distributori di carburante) e che potrà essere compilata ed inviata ad Assotir tramite la mail referendum@assotir.it o il fax 0672960490; • un referendum telefonico, con cui si cercherà di toccare direttamente e far esprimere almeno 500 imprenditori;
• un invio mirato di mail, che sarà rivolto a qualche decina di migliaia di imprese, cui sarà inviata la scheda di votazione;
• una campagna di Assemblee che, iniziate a luglio, si snoderà per tutto il mese di settembre toccando le principali città italiane.
L’obiettivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR è di giungere, a fine settembre, ad aver raccolto e scrutinato qualche migliaio di schede.
Lo scrutinio permetterà di verificare, dati alla mano, quanto TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR oggi non ritiene affatto scontato:
• l’effettivo grado di rappresentatività della categoria da parte delle Associazioni tradizionali
• soprattutto, la loro capacità di interpretare, con l’accordo del 17 giugno, le reali esigenze degli autotrasportatori italiani.
Se il referendum mostrerà che i trasportatori non conoscono o non apprezzano l’accordo, sarà proprio TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, che non ha firmato l’impegno suicida alla pace sociale preventiva, a chiamare gli autotrasportatori ad una nuova fase di mobilitazione per imporre il rispetto della propria dignità e la tutela dei propri interessi.
Ad iniziare, come ricorda la combattiva Presidente dell’Associazione, Anna Vita MANIGRASSO, dalla ripresa della lotta per ottenere, da subito, quella tariffa minima di sicurezza che consenta a tutti i trasportatori di svolgere, nel rispetto della legalità, della trasparenza e della sicurezza della circolazione, qualsiasi tipo di trasporto e sulla base di qualsiasi tipo di contratto.
Con questa convinzione TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR lancia, in questi giorni, una campagna di consultazione di massa dei titolari delle oltre 100.000 imprese di autotrasporto italiane. La proposta di referendum, basata su 7 domande secche, si potrà votare, da mercoledì, sul sito web dell’Associazione www.assotir.it
La scheda verrà inoltre diffusa nella categoria attraverso numerose iniziative pubbliche che consentiranno di raggiungere un numero significativo di quegli imprenditori che, secondo T.I. ASSOTIR, non riesce quasi mai ad esprimere la propria opinione e che si ritrova a dover accettare, senza poterne esprimere un giudizio preventivo, accordi stipulati tra il Governo e gruppi dirigenti di Associazioni sempre meno in contatto – e quindi sempre meno rappresentative – della categoria.
I dirigenti di T.I. ASSOTIR, che rappresenta l’Associazione fuori del coro (e che, non certo per caso, è stata impedita dal partecipare alle trattative con Governo e committenza; come pure è stata esclusa, nonostante possieda tutti i titoli richiesti dalla legge, dalla Consulta dell’Autotrasporto e della logistica) ritengono che occorra ridare la parola ai diretti interessati per verificare:
• se e quanto i trasportatori conoscono l’accordo del 17 giugno;
• se e quanto ne apprezzino i contenuti;
• se siano d’accordo con l’impegno alla pace sociale fino al 31/12/2011 sottoscritta dalle associazioni tradizionali
Per la consultazione della categoria, oltre al sito www.assotir.it saranno utilizzati numerosi strumenti:
• una vera e propria “scheda elettorale”, diffusa in quanti più luoghi frequentati dai trasportatori (bar, autogrill e trattorie “dei camionisti”; piazzali delle principali industrie; caselli autostradali e distributori di carburante) e che potrà essere compilata ed inviata ad Assotir tramite la mail referendum@assotir.it o il fax 0672960490; • un referendum telefonico, con cui si cercherà di toccare direttamente e far esprimere almeno 500 imprenditori;
• un invio mirato di mail, che sarà rivolto a qualche decina di migliaia di imprese, cui sarà inviata la scheda di votazione;
• una campagna di Assemblee che, iniziate a luglio, si snoderà per tutto il mese di settembre toccando le principali città italiane.
L’obiettivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR è di giungere, a fine settembre, ad aver raccolto e scrutinato qualche migliaio di schede.
Lo scrutinio permetterà di verificare, dati alla mano, quanto TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR oggi non ritiene affatto scontato:
• l’effettivo grado di rappresentatività della categoria da parte delle Associazioni tradizionali
• soprattutto, la loro capacità di interpretare, con l’accordo del 17 giugno, le reali esigenze degli autotrasportatori italiani.
Se il referendum mostrerà che i trasportatori non conoscono o non apprezzano l’accordo, sarà proprio TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, che non ha firmato l’impegno suicida alla pace sociale preventiva, a chiamare gli autotrasportatori ad una nuova fase di mobilitazione per imporre il rispetto della propria dignità e la tutela dei propri interessi.
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Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.assotir.it
Ufficio Stampa
Mauro Sarrecchia
Transfrigoroute Italia Assotir (Leggi tutti i comunicati)
Via Santa Caterina Albanese 14
00173 Roma Italia
ufficiostampa@assotir.it
+39 3356103350
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