CONTRORISPOSTA DI A.N.G.G.I. AL "FATTO QUOTIDIANO"
Vi ringraziamo e la prossima volta che decidete di fare un articolo su di Noi, scrivete anche quanti colleghi vengono uccisi, come e da chi, e soprattutto quante famiglie dopo la morte di questi EROI, vengono lasciate sole ad un destino VERGOGNOSO E ASSURDO
Leggendo l'articolo pubblicato da Voi in data 13/01/2014 con il titolo " 47000 VIGILANTES, L' ESERCITO PRIVATO", come Associazione A.N.G.G.I. citata dal giornalista, abbiamo alcune rimostranze da farvi, in quanto se su alcuni aspetti o per la maggior parte è stata scritta la VERA condizione del nostro settore, su altri invece sembra quasi che venga messo in risalto una ovvia falsità, molto lontana dalla realtà, quando si parla di PERICOLO DELLA GUARDIA GIURATA E DELLA SUA ARMA, che ricordiamo è il nostro strumento di lavoro come per le Forze dell' Ordine, oltre che per nostra tutela.
Alcune cose vere che sono state da Voi scritte, rispecchiano il nostro continuo stress a causa del malessere del settore, il quale da anni attende una seria e vera RIFORMA, che ogni volta in periodo di elezioni, alcuni Politici "INTERESSATI" al solo scopo di racimolare voti e simpatie, magicamente aprono il cassetto, e ne rispolverano una delle tante lasciate nel dimenticatoio, per forti interessi sia politici che padronali, i quali vengono accomunati dallo stesso interesse monetario che come una piaga, si attacca ai lavoratori che sono gli unici a farne le conseguenze.
Il discorso purtroppo è molto più vasto di quello che sembra, e come Associazione a tutela dei nostri iscritti, abbiamo il diritto di prendere le distanze da quanto asserito nel Vostro articolo, il quale secondo Noi ci ritrae, come POCO AFFIDABILI E SVITATI, avendo un arma in mano, che oltre ad essere un grave rischio, per Noi è anche una grande responsabilità, che spesso non paga, ma paghi.
In questo articolo è stata rispecchiata una realtà Italiana di DESOLAZIONE, ABBANDONO, E POCO RISPETTO che le Guardie Giurate nel corso degli anni hanno collezionato, non per causa loro, ma per colpa dell’ Incompetenza Italiana mischiata alla Politica e alla Moneta che con un mix anche di poca informazione, ha reso possibile ciò che oggi abbiamo visto e letto, e cioè una vera e propria DEFLAGRAZIONE della Guardia Giurata che ricordiamo anche a chi non lo sa, esisteva già dall’ antica Roma, ancor prima dei corpi esistenti oggi per lo Stato.
Ci auguriamo che lo scopo del Vostro articolo sia stato di EVIDENZIARE l’ incompetenza della Politica nel gestire questi 47000 UOMINI, che seppur sono privati, servono anche le Istituzioni quando consegnano i ladri nelle mani delle Forze di Polizia, e che instancabilmente , nonostante uno stipendio come da Voi evidenziato, da fame, continuano il loro lavoro, garantendo sicurezza ai cittadini, che avendo migliaia di pattuglie sparse sul territorio, vanno a colmare le lacune di uno Stato che dovrebbe impiegare più Forze di Polizia e non mascherare il tutto con i famosi Progetti che fanno in alcune città.
A nome dei nostri Associati e a loro tutela, Vi ringraziamo e la prossima volta che decidete di fare un articolo su di Noi, scrivete anche quanti colleghi vengono uccisi, come e da chi, e soprattutto quante famiglie dopo la morte di questi EROI, vengono lasciate sole ad un destino VERGOGNOSO E ASSURDO