Arte e Cultura
Al Teatro Arena del Sole di Bologna, "Circle Mirror Transformation" di Annie Baker, di Valerio Binasco, con Valerio Binasco, Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa, Maria Trenta
"Circle Mirror Transformation" (letteralmente "Trasformazione dello specchio circolare"), una delle opere più celebri della drammaturga americana Annie Baker, vincitrice del Premio Pulitzer 2014 e, per questo testo, dell’Obie Award, nella traduzione italiana di Monica Capuani e Cristina Spina e la regia di Valerio Binasco, anche interprete insieme a Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea di Casa e Maria Trenta, al Teatro Arena del Sole di Bologna.
Cinque persone di una cittadina vicino alla Route 7 si riuniscono per frequentare un seminario - di cui non viene mai rivelato il nome esatto - di sei settimane, del quale viene mostrato un breve spezzone di ogni lezione.
Una di loro lo gestisce, Marty (Pamela Villoresi), e un altro è suo marito, James (Valerio Binasco). Le altre tre persone, Schultz (Andrea di Casa), Theresa (Alessia Giuliani) e Lauren (Maria Trenta), sono lì perché non hanno davvero altro posto dove andare.
Persone come noi: Valerio Binasco e questo cast eccellente riescono a far sì che queste persone ci assomiglino e siano affascinanti allo stesso tempo.
Ogni settimana inizia con un esercizio di conteggio in cui tutti si sdraiano sul pavimento e cercano di contare fino a 10, ognuno parlando a caso, senza sovrapporre le voci. Sembra facile, ma non lo è affatto, e questi attori dimostrano una notevole abilità nel riuscirci. Dopo il conteggio, seguono esercizi pensati per arricchire il bagaglio di competenze degli attori: ascolto, improvvisazione, narrazione, movimento. Al di fuori delle lezioni formali, li osserviamo mentre condividono frammenti di sé gli uni con gli altri. Li vediamo affrontare le prove come compagni di classe e li vediamo sfiorarsi come persone. È difficile distinguere dove finisce l'uno e inizia l'altro.
Le rivelazioni sui personaggi sono indirette: li vediamo solo nella sala del laboratorio e solo una parte di ogni sessione settimanale. Ciò che Baker/Binasco scelgono di mostrarci è importante quanto ciò che scelgono di omettere.
Ad un certo punto, Lauren chiede a Marty: "Reciteremo davvero?". La risposta di Marty è: "Sì, reciteremo".
Un'opera teatrale accompagnata dalle note al pianoforte (i 24 Preludi) di Egon Petri e chiusa da "Stand by me" di John Lennon, in cui il cerchio della vita diventa letteralmente un cerchio di persone, e all'interno di questo cerchio ci sono cerchi più piccoli e intimi che fanno di tutto, dall'esplodere all'implodere.
Alla fine, Lauren e Schultz si cimentano in un esercizio di improvvisazione in cui si incontrano tra 10 anni e Lauren chiede a Schultz "ti sei mai chiesto quante volte finirà la tua vita?
Silenzio.
Schultz: ... non sono sicuro di sapere cosa intendi.
Lauren: Tipo quante persone sei... tipo quante volte la tua vita cambierà completamente e poi, tipo, ricomincerà tutto da capo?
Silenzio.
Lo spettacolo è un inno sottovoce all’imperfezione dell’essere umano e una tenera riflessione sul teatro, la vita, il tempo che scorre e ci attraversa.
Annie Baker ha affermato "volevo che il pubblico imparasse a conoscere i personaggi attraverso esercizi teatrali formali. Sapevo di volere silenzi strazianti. Sapevo di volere una storia d'amore di classe destinata a fallire, che lasciasse un personaggio imbarazzato e l'altro con il cuore spezzato. Sapevo di volere che i personaggi recitassero monologhi l'uno nei panni dell'altro... Alla fine ho capito che il bello dell'opera è che è confinata in questo piccolo spazio noioso e senza finestre."
di Annie Baker
traduzione Monica Capuani, Cristina Spina
con Valerio Binasco, Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa, Maria Trenta
regia Valerio Binasco
scene Guido Fiorato
costumi Alessio Rosati
luci Alessandro Verazzi
suono Filippo Conti
video Simone Rosset
regista assistente Fiammetta Bellone
assistente regia Eleonora Bentivoglio
assistente scene Lorenzo Rostagno
assistente costumi Rosa Mariotti
produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Circle Mirror Transformation è presentato su licenza speciale della United Talent Agency e per il tramite dell’Agenzia Danesi Tolnay