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Arte e Cultura

Al Teatro Comunale di Gradara (PU) “Caro Carosello” con Clara Costanzo

Rassegna Teatri d’Autore, venerdì 20 febbraio 2026
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Teatri d’Autore 2025-26, stagione di prosa nei teatri storici della provincia di Pesaro e Urbino organizzata da AMAT con i Comuni del territorio e con il contributo della Regione Marche, del MiC, fa tappa venerdì 20 febbraio al Teatro Comunale di Gradara con lo spettacolo Caro Carosello, di e con Clara Costanzo, con le musiche dal vivo di Andrea Vulpani e la voce narrante di Sebastiano Tringali.

Carosello fu una striscia televisiva quotidiana andata in onda ininterrottamente dal 3 febbraio del 1957 sino al 1° gennaio 1977: vent’anni di prodotti pubblicizzati, grandi attori e indimenticabili attrici, enormi sforzi creativi e personaggi che sono rimasti per sempre nell’immaginario collettivo degli italiani.

“E dopo Carosello tutti a nanna” era la frase che Topo Gigio, uno dei più famosi protagonisti degli spot, diceva rivolgendosi ai bambini, i primi veri destinatari del Carosello, per i quali sono stati inventati personaggi fantastici e divertenti: da Calimero a Miguel, da Mariarosa al Pirata Pacioccone.

Clara Costanzo veste i panni di Lucia, una donna cresciuta negli anni 50, che racconta la propria infanzia spensierata: cinque sorelle, una mamma casalinga che canta in ogni momento della giornata, la nonna e le sue fiabe della buonanotte e il babbo che lavora al bar della Rai e proprio lì incontra tutti i protagonisti della neonata televisione. L'arrivo a casa della misteriosa “scatola magica che racconta le storie”, la televisione, porta alla scoperta delle meraviglie di un mondo di fantasia che appassiona e diverte, l'universo Carosello.

Grazie al suo papà, Lucia scopre i retroscena della creazione di Carosello e ne ripercorre le tappe principali.

Tra un ricordo familiare e un aneddoto storico, uno slogan che ha fatto epoca e un'indimenticabile canzoncina, tra pupazzi, cartoni animati e jingle orecchiabili, lo spettacolo offre uno sguardo affettuoso al come eravamo, per non dimenticare la genialità italiana allora libera di esprimersi e galoppare a briglie sciolte per il mondo intero.

Lo spettacolo fa ridere e cantare tutti: riemergono da una memoria ormai sepolta ricordi antichi che sembravano irrimediabilmente perduti e si uniscono al coro quanti, pur nati molti anni dopo, scoprono di conoscere le canzoncine a memoria.

 

Per informazioni: AMAT uffici di Pesaro tel. 0721 849053, reteteatripu@amat.marche.it. Prevendite biglietti (da 8 a 15 euro) presso biglietterie circuito vivaticket, biglietteria del teatro il giorno dello spettacolo dalle ore 20.

Inizio spettacolo ore 21.15.

 

 

 

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Giancarlo Garoia
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