Secondo weekend, dall'11 al 13 settembre 2026, di HANGARTFEST, a Pesaro , un viaggio nel tempo e nello spazio

Il secondo weekend di Hangartfest porta la danza tra Maddalena, Villa Imperiale e Lunano: la prima nazionale di Iovino, il ritorno di GOLDROOM del Gruppo Nanou e il debutto di NUBÌVAGA in dialogo con architetture, paesaggio e memoria.
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Nel secondo weekend d HANGARTFEST, a Pesaro, la danza incontra architetture e paesaggio, mentre la memoria riaffiora tra assenze, tracce del passato e immagini che ritornano Tre luoghi segnano il weekend di Hangartfest: la Maddalena, Villa Imperiale e Lunano, nell’entroterra pesarese.

Dalla dimensione intima della scena al dialogo con le architetture rinascimentali, fino alla natura e alla microarchitettura di Monte Illuminato, la danza entra ogni volta in una relazione diversa con lo spazio. Il primo appuntamento ospita alla Maddalena la prima nazionale di MA JOJO, NOUS SOMMES di Cecilia Iovino / Cie Pensée en mouvement, sabato 12 settembre alle 17.30. Nato dall’incontro tra ricerca in scienze sociali e creazione coreografica, il lavoro prende forma dalla lunga amicizia dell’artista con Josiane, conosciuta a Parigi durante una ricerca sul lavoro sessuale. Dopo la sua scomparsa, la voce registrata di Josiane diventa parte della scena e dialoga con il corpo dell’interprete, facendo riaffiorare racconti personali e materiali d’archivio.

Attraverso questa relazione, Iovino affronta il lavoro sessuale e la maternità da una prospettiva intima che interroga stereotipi ancora radicati. Danza e parola diventano così strumenti per continuare a far circolare una voce oltre l’assenza. Al termine è previsto un talk con l’artista.

Lo spettacolo non è adatto ai minori di 14 anni.

Atteso il ritorno a Villa Imperiale con GOLDROOM del Gruppo Nanou sabato 12 e domenica 13 settembre. L’installazione coreografica site-specific è il secondo capitolo di Overlook Hotel, progetto di Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci inaugurato con redrum, Premio Ubu 2024 come Miglior Spettacolo di Danza. Ispirato alla sala da ballo dell’Overlook Hotel di Shining, GOLDROOM porta le sue presenze fantasmatiche negli spazi della dimora rinascimentale, rinnovando il dialogo tra danza contemporanea e architettura.

Luci e ombre ridisegnano lo spazio, mentre le immagini dei sei danzatori vengono restituite con uno scarto temporale: il presente si confonde con ciò che è appena accaduto e i corpi riaffiorano come tracce di un ricordo. Presentato in collaborazione con AMAT, GOLDROOM sarà in scena con sei repliche, entrambi i giorni, alle 19, 20 e 21.

Il dialogo tra Hangartfest e Fe.M – Festival di Microarchitettura prosegue quest’anno con il debutto di NUBÌVAGA di Aurora Profili, domenica 13 settembre alle 16.30 a Monte Illuminato, Lunano. La performance nasce in relazione a What the Stones Whisper del Collettivo Magma – Charles Morant e Joris Mayoud, progetto vincitore di Fe.M 2026. Ispirata alle tracce dell’architettura medievale del territorio, la struttura sostituisce alla solidità della pietra una trama leggera, attraversata dal vento e dalla luce.

Qui prende forma l’intervento di Aurora Profili, mettendo in dialogo corpo, microarchitettura e paesaggio e portando la ricerca contemporanea nell’entroterra. L’ingresso è libero. Biglietti disponibili su Liveticket.it e nei punti vendita autorizzati.

Nei giorni di spettacolo il botteghino apre un’ora prima dell’inizio presso la sede dell’evento. Programma completo e informazioni su www.hangartfest.it. Info WhatsApp (solo messaggi): 366 2649566.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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