Nelle Marche la nautica cresce a livelli record: il volume attività complessive sfonda cifra record di un miliardo.

Le esportazioni rappresentano oltre il 90% delle vendite. Risultano quarte dopo Liguria, Toscana ed Emilia Romagna. l 15-20% degli yacht a livello nazionale viene realizzato in questo territorio.
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Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - industria)

Il settore dello yachting in Italia genera oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa circa 168.000 addetti. L'Italia è leader mondiale indiscusso nel segmento dei superyacht (oltre 24 metri), detenendo circa il 50% degli ordini globali. 

In particolare  la nautica marchigiana, insieme a quella di Liguria, Toscana ed Emilia Romagna, naviga in buone acque. Il 15-20% degli yacht made in Italy viene costruito nella Regione ed il polo di Ancona Fincantieri è leader nelle navi da crociera di lusso. Il volume delle attività complessive sfonda la cifra record di un miliardo. 

 La cantieristica regionale si contraddistingue per le imbarcazioni di lusso.  Navi il cui range va dai 40-50 metri in su e navi da crociera da 30.000 a 50.000GT. L'industria del luxury shipbuilding nelle Marche vanta come componente principale quella degli yacht tradizionali (67%), a cui si aggiungono gli explorer yacht (17%). Le esportazioni valgono oltre il 90% delle vendite. Le previsioni del triennio contano su una crescita annuale del 6% nel mercato nautico retail globale (fonte Marche Yachting & Cruising e Univpm).

Del cluster fanno parte undici cantieri, tre designer, tre contractor di interni, quattro componenti tecnici, tre impiantisti, otto realtà di servizi e due istituzioni. La distribuzione della produzione marchigiana fotografata dalla Fondazione Aristide Merloni (Report 2022-2023) riporta: Ancona: 81 (26%); Ascoli Piceno: 12 (4%); Fermo: 4 (1%); Macerata: 16 (5%); Pesaro Urbino: 199 (64%). Il numero maggiore di imprese si trova nel comune di Fano (113) seguito dai comuni di Ancona (33) e di Mondolfo (23). Anche il numero delle imprese di riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni ha una sua varietà: Ancona: 63 (33%); Ascoli Piceno: 6 (3%); Fermo: 4 (2%); Macerata: 13 (7%); Pesaro Urbino: 102 (54%). Il numero maggiore di imprese si trova nei comuni di Fano (43) e di Ancona (34).

 Una leadership internazionale che sarà raccontata con uno straordinario viaggio  nel settore intitolato “Marche: the unseen capital of luxury shipbuilding”, un media incoming unico nel suo genere dove troverà posto, per la prima volta, anche grazie ad ATIM (Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche) la narrazione di un modello nazionale di efficienza e di innovazione tramite un itinerario che toccherà i suoi luoghi simbolo, coniugando, dal 10 al 12 giugno, panel di approfondimento a visite guidate nei cantieri.

 “Si tratta di un evento, realizzato in collaborazione con ATIM che è utile a diffondere il significato e l’importanza del comparto nell’economia marchigiana oltre ai grandi risultati ottenuti in questi settanta anni di storia” - ha detto Maurizio Minossi, Presidente di  AMYC. (Marche Yachting and Cruising Association).

La nautica di lusso – ha dichiarato Marina Santucci, Direttrice ATIM - rappresenta una delle eccellenze più distintive e apprezzate delle Marche, un settore altamente specializzato che unisce capacità produttiva, innovazione e una forte vocazione internazionale. È un settore che sta raggiungendo risultati straordinari e che riteniamo importante valorizzare e raccontare anche, e soprattutto, ai media stranieri”.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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