Arte e Cultura
69.ma edizione del Festival dei Due Mondi:“In The Bel Mezzo of Everything”, un nuovo corso sotto la direzione artistica di Daniele Cipriani
Riapre il Box Office del Festival dei Due MondiIn Via Saffi, a Spoleto, torna il punto di riferimento per ricevere tutte le informazioni sul Festival e poter acquistare i biglietti delle anticipazioni di Spoleto 69.
Il Box Office sarà aperto dal 2 aprile al 21 giugno con orario 10:00–13:00 e 15:00–18:00. Dal 22 giugno al 12 luglio, invece, sarà attivo con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00.
I biglietti sono acquistabili anche online su VivaTicket , nei punti vendita VivaTicket o tramite Call Center al numero +39 0743 776444.
Questa edizione segna l’inizio di un nuovo corso sotto la direzione artistica di
Daniele Cipriani, che propone uno sguardo rinnovato e internazionale, racchiuso nel claim “In The Bel Mezzo of Everything”, un invito a trovarsi nel punto d’incontro tra linguaggi, culture e visioni contemporanee.
Opera
VANESSA
Ad aprire il Festival al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti venerdì 26 giugno, e in replica domenica 28 giugno, sarà Vanessa di Samuel Barber, su libretto di Gian Carlo Menotti. Un’opera simbolo del dialogo tra Europa e America che torna a Spoleto dopo sessantacinque anni con la regia di Leo Muscato e un cast di prestigio internazionale. Sul podio dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna debutta in Italia la direttrice sudcoreana Sora Elisabeth Lee.
Musica
YANNICK NÉZET-SÉGUIN
YUJA WANG
LONDON SYMPHONY ORCHESTRA
Grande attesa per l’arrivo al Festival di Yannick Nézet-Séguin, fra i protagonisti della scena musicale mondiale e famoso per il suo stile anticonformista, alla guida della London Symphony Orchestra, con la pianista Yuja Wang. Un incontro al vertice sulle note di Rachmaninov e Prokof’ev che venerdì 3 luglio promette di accendere Piazza Duomo.
Musica
MIKA SYMPHONIQUE
Martedì 30 giugno in Piazza Duomo MIKA rilegge i suoi brani più amati in chiave sinfonica, accompagnato da orchestra e coro diretti da Simon Leclerc. Un concerto sorprendente capace di esaltare tanto l’energia quanto la dimensione più intima del suo repertorio.
Danza
THIS IS RAMBERT
La danza parla inglese con la Rambert, la più longeva e autorevole compagnia di danza contemporanea del Regno Unito, che, al Teatro romano da venerdì 26 a lunedì 29 giugno, celebra il suo centenario con un trittico contemporaneo che mette insieme alcune tra le firme più interessanti della coreografia contemporanea.
Per la prosa, un maestro assoluto come Peter Stein porta in scena Platonov di Anton Čechov, un testo visionario, potente e sorprendentemente attuale in scena a San Simone da venerdì 26 a lunedì 29 giugno