Intervista con l'autore SELFestival Federico Moccia

Un autore, una scoperta. Noi vi diamo appuntamento al sito https://linktr.ee/self.festival per visitare il suo tavolo virtuale al Festival Online.
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Caro Federico,

Innanzitutto grazie mille per aver aderito al Festival, per noi dell'Associazione Culturale "Fiera del Libro di Brindisi" è un piacere. 

Ti offro una bella tazza di caffé, ci sediamo e chiacchieriamo un po'. 

Federico Moccia, pseudonimo di Federico Moss, come mai hai cambiato cognome nel mondo editoriale? Ho scelto lo pseudonimo Federico Moss perché col primo libro mi confondevano con lo scrittore  mio omonimo  e anche l algoritmo di Amazon metteva il mio libro accanto ai suoi.

Com'era Federico da bambino? Federico da bambino era un bambino timido che aveva pochi amici e stava un po' in disparte.

Di professione agente di commercio, come mai hai scelto di studiare materie tecniche? Ho scelto la professione di agente perché amo il contatto con le persone e perché mi dà la possibilità ogni giorno essendo sempre a giro di annotare cose , persone...

A seguito della pandemia inizi a scrivere e non ti sei più fermato hai avuto molto tempo libero lavorando da casa? Come nasce la tua esigenza di scrivere un libro? Si con la pandemia ho avuto tanto tempo per riflettere e pensare a personaggi che avevo in testa e che sicuramente volevano essere presentati al mondo. La mia esigenza nasce perché penso di voler comunicare qualcosa al lettore e perché ho sognato sin da bambino che in futuro avrei scritto qualcosa che rimanesse anche dopo di me.

La tua prima pubblicazione risale a giugno 2021, come ti sei sentito vedendo il dattiloscritto pubblicato nelle mani del pubblico? Mi ha dato delle belle sensazioni, e in particolare ricordo una lettrice che mi chiedeva dove fosse una statua presente in uno dei racconti , quando la statua  in effetti non esiste.. Ho colto come ognuno di noi interpreta diversamente le cose che legge e questo a mio parere e meraviglioso.

In quel momento hai pubblicato "Sette piccoli racconti avvolti nella nebbia" hai già in archivio altri dattiloscritti? Sì, ho già pronta una nuova raccolta che sarà pubblicata in primavera.

Sei specializzato nei nanoracconti, hai mai pensato di scrivere un romanzo?
Si e il mio prossimo obiettivo, come un atleta  prima si fa i 100 metri, poi i 5 km e con gradualità si arriva a fare una maratona , così e la scrittura secondo me. Si inizia con i racconti brevi poi passi al racconto lungo, infine si giunge al romanzo.

Hai frequentato corsi di scrittura creativa con Shaun Levin, scrittore sudafricano residente a Madrid e Emily Barr scrittrice inglese di thriller. Com'è stato avere due Maestri come loro alla guida della tua nuova passione? E' stata una bella esperienza, mi hanno fatto soprattutto conoscere la loro routine giornaliera, come affrontare il blocco dello scrittore e come trovare sempre nuove idee per le storie.  

Grazie mille Federico per aver approfondito la tua biografia, è stato davvero piacevole conversare con te!

Noi vi diamo appuntamento al sito https://linktr.ee/self.festival per visitare il suo tavolo virtuale al Festival Online. 

Ufficio Stampa

Silvana Carolla
 Fiera del Libro di Brindisi (Leggi tutti i comunicati)
Via Amedeo Modigliani
72100 Brindisi
[email protected]

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