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L’Ostello Podesteria di Gombola (MO) riapre con una nuova gestione da sabato 26 aprile, il Teatro dei Venti passa il testimone a Mondo Barrio, associazione nata sul territorio, con Inaugurazione sabato 26 aprile 2025
Il borgo di Gombola nel modenese si prepara ad accogliere una nuova stagione di ospitalità e cultura: riapre l’Ostello Podesteria, con una nuova gestione affidata a Mondo Barrio, realtà che eredita l’attività di Koras aps, l’associazione nata sul territorio, per convogliare l’impegno di persone e realtà che operano e vivono tra l’Appennino modenese e la città. Con l’ingresso di nuovi soci, artisti e operatori culturali, l’associazione amplia la propria attività prendendo la gestione diretta dell’Ostello e delle attività culturali connesse. Inaugurazione sabato 26 aprile dalle ore 15.30 alle 20.30 in via Castello 16, Gombola, Polinago (MO). Info e prenotazioni Ostello 345 3665537 – info@podesteriadigombola.it
Un passaggio di testimone che segna l’inizio di una nuova fase condivisa. Mondo Barrio – realtà composta anche da abitanti del territorio – prenderà in carico la gestione dell’Ostello, portando avanti lo spirito di accoglienza e la visione culturale avviata da Teatro dei Venti, che continuerà a operare a Gombola con il percorso di creazione artistica con debutto a luglio per la XIII edizione del Festival Trasparenze.
Inaugurazione sabato 26 aprile
Il 26 aprile dalle 15:30 alle 20:30 il borgo e l’Ostello di Gombola saranno aperti a tutti i curiosi che vorranno conoscere novità proposte da Mondo Barrio. Un’occasione per conoscere o tornare in questo luogo, visitare l’Ostello, stare insieme, gustandosi un pomeriggio primaverile, una merenda, un bicchiere di vino e conoscere alcuni artisti del luogo grazie alle esposizioni nelle stanze.
Un luogo per viaggiatori e comunità
L’Ostello di Gombola offre ospitalità per gruppi e associazioni, singoli e famiglie, con strutture immerse nel verde, perfette per una pausa rilassante, per esperienze condivise e molto altro.
Oltre alle camere e agli spazi comuni, tra cui una cucina professionale e una sala con camino, la struttura sarà il punto di partenza per escursioni, attività sportive e culturali all’aria aperta.
Mondo Barrio guiderà questa nuova fase con un approccio partecipativo, coinvolgendo le realtà locali nella programmazione di eventi culturali e sociali.
L’ostello continuerà ad essere uno spazio vivo e aperto, dove accoglienza, creatività e comunità si intrecciano in un’esperienza unica e condivisa.
Il percorso di creazione del Teatro dei Venti con la comunità
Il percorso di creazione del Teatro dei Venti continua anche per il 2025: ogni mercoledì dalle 18:00 alle 20:00, nel borgo antico, si svolge il laboratorio gratuito, aperto in particolare alle donne del territorio e a persone che vogliano frequentare assiduamente l’Appennino.
Iscrizioni aperte fino a mercoledì 7 maggio, scopri su www.teatrodeiventi.it
Info: 059 7114312 – 389 7993351 – formazione@teatrodeiventi.it
Anche questo nuovo percorso culminerà con una performance, con la regia curata da Stefano Tè, all’interno della XIII edizione di Trasparenze Festival, che si terrà dal 24 luglio al 3 agosto, con una sezione dedicata al circo, dal titolo Fuoripista nel secondo weekend. Dopo Passione (2021), La Misura Umana – primo studio (2022), Le opere i giorni (2023) e Come comincia il mondo (2024), prende forma un nuovo progetto creativo partecipato.
Un progetto dal territorio, per il territorio
«Questo passaggio di testimone è il segno che il progetto ha messo radici. Noi come Teatro dei Venti continueremo a coltivare la dimensione creativa e collettiva che rende Gombola un luogo unico - dichiara il direttore artistico Stefano Tè - «La collaborazione tra Mondo Barrio e Teatro dei Venti consolida l’identità di Gombola come luogo di sperimentazione artistica e attivazione della comunità, valorizzando un territorio capace di generare percorsi innovativi.»
La presidente dell’associazione Mondo Barrio, Caterina Gambetta, afferma: «È nuovo inizio, che è anche una continuazione. Al centro c’è l’accoglienza, intesa come possibilità di incontro e relazione, che si intreccia con la creatività. La gestione dell’Ostello per noi è un’opportunità: vogliamo raccogliere, accogliere e generare, ascoltando chi abita questo territorio, ciò che ci circonda e i desideri condivisi. L’obiettivo è far crescere una comunità viva e generare cultura dal basso. È da qui che vogliamo partire: da Gombola, con chi la vive e con chi vorrà attraversarla».