Al congresso scientifico IMPMS presentati avanzamenti del progetto di ricerca Sentinel-GRID, rivoluzione per il monitoraggio di reti elettriche.
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Un fantastico momento di confronto internazionale che, con oltre trecento relatrici e relatori, ottanta sessioni speciali e cinque sessioni plenarie affidate a studiosi di riconosciuto prestigio, ha portato in Sicilia ricercatori provenienti da università e centri di ricerca italiani ed esteri. Fra i lavori presentati notevole interesse ha riscosso quello nato dal partenariato fra Al.trafo S.r.l., società materana attiva nel settore dei trasformatori elettrici ed iInformatica S.r.l., PMI innovativa e centro di ricerca privato. Il lavoro, illustrato dal ricercatore Giuseppe Oddo, ha riguardato il sistema innovativo Sentinel-GRID, progetto cofinanziato dal MASE, un'architettura distribuita per il monitoraggio multi-parametrico dei trasformatori elettrici basata su nodi IoT a bassissimo consumo che operano secondo un paradigma "fit-and-forget".
I sensori del sistema restano dormienti (Deep sleep) e si accendono solo quando necessario, assicurando così diversi anni di autonomia, e raccolgono informazioni di varia natura sullo stato del trasformatore, dalla temperatura alle vibrazioni, fino al controllo visivo che segnala in anticipo l'allentamento dei bulloni. I dati vengono trasmessi tramite protocolli a basso consumo energetico o alternativi alla radiofrequenza e confluiscono tramite gateway in una piattaforma cloud dotata di digital twin e che sfrutta modelli di Explainable AI (XAI), che forniscono diagnosi comprensibili sulle cause delle anomalie e stimano quanto a lungo un componente potrà ancora funzionare, consentendo così di intervenire prima che si verifichi un guasto.

"Lavori di ricerca come Sentinel-GRID mostrano quanto la statistica e l'intelligenza artificiale, applicate a dati eterogenei, possano dare risposte concrete a problemi operativi reali", commenta Massimiliano Giacalone, professore di Statistica chair della sessione. "È proprio questo il tipo di confronto che IMPMS vuole favorire: il dialogo fra il rigore metodologico della ricerca e le sfide reali dell'industria, in cui modelli interpretabili e capacità predittiva diventano strumenti per migliorare sicurezza, efficienza e sostenibilità delle reti".
Il progetto conferma l’importanza del dialogo fra mondo della ricerca e tessuto produttivo e del prestigio delle iniziative del mezzogiorno italiano.
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