Arte e Cultura
Prima regionale di BIRDSONG di Salvo Lombardo a Inteatro Fest di Polverigi (AN)
"Birdsong" spettacolo di Salvo Lombardo, presentato al Polverigi Fest, in collaborazione con ATER Fondazione e MiC – Musei Nazionali di Bologna, – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna, si ispira, con fantasia ed originalità, ad una serie di codici sonori utilizzati come richiamo dagli uccelli che qui, nel bacino del Mediterraneo, si tramandano dall’antichità , tra tradizione popolare e pratica venatoria.
Josif Brodskij diceva che le biografie dei poeti sono come quelle degli uccelli: identiche tra loro.
Perché uccelli e poeti cantano?
Il canto degli uccelli è una melodia, fatta di note e strofe che si ripetono, l’una dopo l’altra, con uno scopo preciso. Dal punto di vista anatomico, l’estensione vocale degli uccelli è dovuta alla siringe: un organo formato da un insieme di cartilagini a forma di anello, poste in fondo alla trachea (al contrario della laringe che si trova sopra la trachea). Questi richiami – tra cui il “chioccolo” – si sono evoluti nel tempo in tecniche di imitazione del canto degli uccelli migratori più comuni.
Birdsong si ispira a questi canti per ri-mediare forme espressive di una lingua i cui segni celano una forma di comunicazione misteriosa, sospesa tra umano e non umano, ma anche una visione di vita futura.
Con questa visione, la performance di Salvo Lombardo a Inteatro Fest, in anteprima regionale dopo la prima a Bologna in versione site-specific, indaga il comportamento del corpo in una zona di confine tra danza e voce, tra presenza e assenza, con il desiderio di rovesciare la funzione predatoria, essenzialmente maschile, del richiamo, spingendolo verso forme di convocazione di un “invisibile” e di evocazione di un “altrove”.
In scena, aste verticali (microfoni e luci ovunque), un fumo che ristagna e figure solitarie (Marta Ciappina e Daria Greco) che arrivano, si fermano solo pochi istanti, osservano e se ne vanno, con i suoni di richiami d’uccelli che si inseguono a potenti ondate.
Ascoltiamo la musica di Ben Harper ("Below Sea Level"):
"Il pianeta si regge con il filo delle scarpe
Planet's hangin' on by the string of its shoes
Tu canti in alto, io canterò in basso
You sing high, I'll sing low
Giù dove la luce del giorno non osa andare
Down where daylight dare not go
Sotto il livello del mare
Below sea level"...
E "Bluebird" di Lana Del Rey, brano che pure enfatizza atmosfere intime e melodiche, utilizzando, nel testo, la metafora dell'"uccello azzurro" per esplorare temi di speranza, guarigione personale e liberazione emotiva:
"Piccolo pettirosso, pettirosso azzurro
Vola via per entrambi
Siccome tu hai le ali e io non ho modo di volare
Piccolo pettirosso, pettirosso azzurro
Trova un po' di forza nella mia mano
Qualsiasi cosa per farti cantare un addio"....
Nel finale arriva Camillo Prosdocimo per un lungo assolo, un acuto forte.
Il tutto tra fischi, gorgheggi, trilli.... mentre il volto di Prosdocimo si trasfigura tanto da emozionare noi "umani", mentre le invitate lo osservano tranquille e pacifiche.
L’eco della catastrofe, la paura dell’estinzione, la sofferenza dell’individuo spalanca la vita al canto che sgorga come puro enigma, come un’eccedenza di realtà.
Cantare, in fondo, è solo questo: fermare e affermare questa vita.
di Salvo Lombardo
con Marta Ciappina, Daria Greco
e i canti di primavera di Camillo Prosdocimo
styling Ettore Lombardi
luci e spazio Maria Elena Fusacchia
disegno del suono Fabrizio Alviti
vocal coach Lucia Cammalleri
tecnica Isadora Giuntini
conversazioni Paola Granato, Carlo Lei, Paolo Ruffini, Mirko Stagnaro
management Giulia Vanni
amministrazione Cesare Benedetti
social Elisa Faletti
produzione Chiasma
coproduzione Oriente Occidente
con il sostegno di Lavanderia a Vapore, Teatro della Tosse, Marche Teatro, Teatro Stabile dell’Umbria, La MaMa Umbria, ATCL_Circuito multidisciplinare del Lazio
con il contributo di MiC – Ministero della cultura e Regione Lazio
Lo spettacolo è presentato in collaborazione con ATER Fondazione e MiC – Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna